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Gel eye

Aggiornato il 30 gennaio 20135 capitoli5 domande frequenti

Premessa

Il make up è un mondo pieno di novità e di risorse. Molto spesso, vi sono innumerevoli prodotti di cui si ignora l’esistenza oppure che si ritengono troppo professionali e difficili da utilizzare. Questi prodotti, dunque, non vengono assolutamente presi in considerazione ed utilizzati oppure addirittura rappresentano una vera e propria novità, di cui è importante partire alla scoperta. Oltre ai tradizionali prodotti che tutti conosciamo quali, ad esempio, il fondotinta e il fard, l’ombretto e la matita o l’eyeliner e il rossetto, ve ne sono tanti altri altrettanto importanti e interessanti. Uno tra questi “sconosciuti” è ad esempio, l’ombretto in gel o in crema. In realtà questa alternativa all’ombretto in polvere classico non è poi così tanto sconosciuto, ma piuttosto sono sconosciute le sue innumerevoli caratteristiche e la corretta modalità d’applicazione. Il non sapere perfettamente quando va utilizzato e qual è la maniera giusta per poter fare fa dell’ombretto in gel o in crema un prodotto poco utilizzato dalle donne.

Ombretti e eyeliner in gel

Alla base dell’utilizzo di un ombretto in gel vi sono numerosi pregiudizi. Una delle “paure” più grandi quando si applica questo prodotto è quello di vedersi formare delle righe sulle palpebra, indice che l’ombretto si è insinuato nelle pieghe della palpebra, a distanza di qualche ora dall’applicazione. In realtà, ciò potrebbe accadere, ma se succedere significa che l’applicazione non è stata fatta nella maniera corretta oppure che il prodotto è di qualità non molto buona. Comunque sia, per scongiurare questo effetto rigato bisogna utilizzare nella maniera corretta l’ombretto. Ma prima di passare alla descrizione della modalità di applicazione più corretta è bene capire un po’ più approfonditamente cos’è l’ombretto in gel e quali sono le sue caratteristiche.

Cos’è

L’ombretto gel (o in crema) è caratterizzato da una consistenza diversa dall’ombretto in polvere tradizionale, si tratta, infatti, di una consistenza “gellosa” o meglio, cremosa la quale è suscettibile di essere lavorata sia con un pennello appropriato, sia con le dita della propria mano. Essendo un prodotto in gel, esso è particolarmente adatto a chi ha la pelle secca, a differenza di un ombretto in polvere che invece secca ulteriormente la pelle. Ciò non vuol dire, però, che chi ha la pelle tendenzialmente grassa non può utilizzarlo. Con la corretta applicazione l’ombretto in gel è adatto a tutti i tipi di pelle. Un’altra fondamentale differenza dell’ombretto in gel rispetto a quello in polvere, oltre alla sua consistenza, è l’effetto dei colori sulla palpebra. In genere, l’ombretto in gel o in crema produce un effetto quasi “bagnato”. I colori appaiono lucidi e metallizzati. Sono, infatti l’ideale per una serata particolare, una festa o un evento. Infine, l’ombretto in gel ha uno spesso più consistente rispetto a quello in polvere quindi bisogna stare attenti a non abbondare nell’applicazione della quantità.

Utilizzo

Un ombretto in gel o in crema può essere utilizzato sia come base per un ombretto polveroso così da aumentare la sua durata, sia puro, rivelando tutto il suo potenziale estetico. Per l’applicazione di questo tipo alternativo di ombretto è bene eseguire una serie di operazione precedenti alla applicazione dell’ombretto stesso. La prima cosa da fare è, dunque, pulire bene il viso e le palpebre, stendere una crema idratante e un contorno occhi e attendere che si asciughi. Fatte queste operazioni, che si ripetono in maniera standard per ogni tipo di trucco, stendere la base per ombretto in modo che esso non vada a finire nella piega dell’occhio ma che rimanga inalterato per ore. Per base si intende, ovviamente, un primer per occhi. Chi possiede la pelle grassa deve adottare un accorgimento in più per evitare che l’ombretto si accumuli nella piega: applicare della cipria subito dopo il primer in modo da assorbire ulteriormente il sebo in eccesso. È importante, però, non esagerare o si rischia di creare una “pappetta”. Dopo queste operazioni è possibile stendere l’ombretto in gel con un pennellino apposito o semplicemente con le proprie dita.

Come applicarlo

L’ombretto in gel può servire da base per un tradizionale ombretto polveroso o per dei pigmenti, oppure può essere utilizzato “puro”. In realtà l’ombretto in crema o in gel può anche essere utilizzato non come un ombretto. Esso può diventare una efficace base per l’ombretto, come già detto precedentemente, un eyeliner se applicato con un pennellino a punta fine o angolato o ancora un blush e in alcuni casi un rossetto. Negli ultimi due casi, chiaramente i colori devono essere dei toni del marrone o del rosato, a meno che non si voglia portare un fard o un rossetto di colore blu! Per l’applicazione dell’ombretto in gel vi sono dei pennelli adeguati, ma in realtà, si consiglia di applicarlo con le dita in quanto il calore naturale delle mani contribuisce ad ammorbidirlo e a lavorarlo meglio sulla palpebra. Una valida alternativa sarebbe di utilizzare prima le dite e poi di sfumare i contorni irregolari con un pennello per sfumature in modo da ottenere una perfetta applicazione.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'ombretto in gel rispetto a quello in polvere?
    L'ombretto in gel offre una consistenza cremosa che si adatta perfettamente alle palpebre, risultando ideale per pelli secche poiché non le secca ulteriormente come fanno le polveri. A differenza dell'ombretto tradizionale, il gel garantisce un effetto cromatico intenso, lucido e metallizzato, perfetto per look serali o eventi speciali. Inoltre, grazie alla sua formulazione, tende a durare di più senza sbavare se applicato correttamente, evitando quel fastidioso accumulo nelle pieghe della palpebra che spesso preoccupa le utenti.
  • Come si applica correttamente l'ombretto in gel per evitare righe o accumuli?
    Per un'applicazione impeccabile, inizia pulendo le palpebre e applicando una crema idratante e un primer specifico per gli occhi, lasciando asciugare bene. Se hai la pelle grassa, aggiungi un velo leggero di cipria per assorbire il sebo. Preleva una piccola quantità di prodotto con le dita: il calore corporeo lo ammorbidisce, facilitando la stesura uniforme. Distribuiscilo delicatamente sulla palpebra e, se necessario, rifinisci i bordi sfumandoli con un pennello apposito per evitare linee nette o accumuli nella piega oculare.
  • È possibile usare l'ombretto in gel anche come eyeliner?
    Assolutamente sì. Grazie alla sua consistenza densa e controllabile, l'ombretto in gel può trasformarsi in un eyeliner preciso e duraturo. Basterà utilizzare un pennellino a punta fine o angolato per prelevare il prodotto e tracciare la linea desiderata lungo la radice delle ciglia. Questa tecnica permette di ottenere un effetto grafico marcato e definito, offrendo una valida alternativa agli eyeliner liquidi o in matita, specialmente per chi cerca una finitura opaca o leggermente lucida a seconda della formula scelta.
  • Può essere utilizzato come base per potenziare la tenuta dell'ombretto in polvere?
    Certamente. L'ombretto in gel funziona come una base eccellente per gli ombretti in polvere o i pigmenti. Applicandolo prima della polvere, ne aumenta notevolmente la vivacità cromatica e prolunga la durata del trucco nel corso della giornata. Questo metodo è particolarmente utile per chi soffre di palpebre oleose, poiché il gel agisce come ancoraggio, impedendo all'ombretto superiore di spostarsi o di accumularsi nelle pieghe, garantendo un risultato professionale e persistente.
  • Chi ha la pelle grassa può usare l'ombretto in gel senza problemi?
    Sì, anche chi ha la pelle grassa può utilizzare l'ombretto in gel, purché segua una preparazione accurata. Il segreto risiede nell'utilizzo di un primer per occhi specifico e, successivamente, nell'applicazione di un sottile strato di cipria trasparente. Questo passaggio è cruciale per assorbire l'eccesso di sebo e creare una superficie asciutta su cui lavorare. Attenzione a non eccedere con la cipria per evitare di creare una 'pappetta' che comprometterebbe la stesura del prodotto; l'obiettivo è avere una base opaca ma non secca.

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