Emorroidi rimedi naturali

Emorroidi

Emorroidi rimedi naturali

Le emorroidi possono incidere negativamente sulla qualità della vita: ecco come intervenire per ridurre il problema attraverso rimedi naturali.

di Redazione

24 aprile 2015

Emorroidi: cosa sono

Le emorroidi sono un problema che colpisce moltissime persone e del quale, però, spesso ci si vergogna. La difficoltà nell'affrontare apertamente il problema può portare a soffrire in silenzio, senza ricercare le cause e senza mettere in atto rimedi che possano aiutare ad alleviare il problema. Ne deriva un peggioramento progressivo, che richiede interventi progressivamente più drastici per la risoluzione. Le emorroidi possono diventare un disturbo talmente doloroso da peggiorare la qualità della vita e divenire perfino invalidanti, trasformando anche semplici azioni come camminare o stare seduti in vere e proprie fonti di sofferenza. Le emorroidi si presentano quando le vene e i tessuti presenti nel retto inferiore iniziano a distendersi, gonfiandosi poi in modo progressivo e provocando dolore. In questa prima fase, le emorroidi possono essere asintomatiche o comportare soltanto un lieve fastidio in fase di evacuazione. Solitamente, ci si accorge del problema quando subentra il sanguinamento: durante l'evacuazione, compare del sangue rosso vivo. Se non curate, le emorroidi possono prolassare. Si ha una prolasso quando le emorroidi fuoriescono dal retto e restano esposte in modo permanente, senza rientrare nemmeno quando la fase espulsiva è terminata. In questa fase possono diventare molto dolorose e più difficili da curare.

Causa delle emorroidi

Le emorroidi sono un disturbo estremamente comune, che si presenta almeno una volta nella vita della maggior parte delle persone. Ad esempio, le emorroidi possono colpire anche le giovani donne che non hanno mai avuto un problema di questo tipo, quando affrontano una gravidanza: questo a causa dei cambiamenti che caratterizzano il corpo nei mesi di gestazione. Esistono poi alcuni fattori genetici, che comportano una maggiore predisposizione alle emorroidi, con una serie di concause che possono diventare fattori scatenanti, come lo stress, l'alimentazione errata, uno stile di vita troppo sedentario, la pratica di sport come l'equitazione o il ciclismo. Anche l'obesità, la stitichezza e le irregolarità intestinali possono essere fonte di insorgenza o di peggioramento del disturbo, così come una congenita debolezza delle pareti dei vasi sanguigni. In alcuni più rari casi, le emorroidi possono anche essere un sintomo precoce dell'insorgenza di un tumore: ecco perché, prima di mettere in atto una qualsiasi terapia, è molto importante consultare il proprio medico e identificare la causa primaria di questo doloroso disturbo.

Emorroidi e stile di vita

Come visto, è possibile distinguere due grandi categorie di principali fattori scatenanti per quanto riguarda le emorroidi: ci possono essere cause organiche e fattori scatenanti legati invece a cattive abitudini. Indagare le cause primarie è fondamentale per stabilire la giusta terapia, alla quale eventualmente abbinare alcuni rimedi naturali. Se lo stile di vita è tale da stimolare la formazione di emorroidi, si dovrà in ogni caso intervenire anche su di esso, modificandone le abitudini dannose. Sono due i principali fronti sui quali intervenire: da una parte l'alimentazione, dall'altra il modo di gestire la propria quotidianità. Una delle più frequenti cause delle emorroidi, infatti, è la vita sedentaria: trascorrere molte ore seduti può provocare o peggiorare le emorroidi ed è consigliabile alzarsi spesso durante la giornata, dedicando qualche ora a settimana a passeggiate. Lo sport può essere benefico, ma occorre fare attenzione alla scelta: il ciclismo e l'equitazione, ad esempio, comportano delle sollecitazioni in grado di peggiorare le emorroidi, irritando maggiormente la zona colpita. Se si soffre di irregolarità intestinale e di stitichezza, il problema delle emorroidi può aggravarsi: va ricordato di non trascorrere molto tempo seduti sul wc, poiché la posizione è dannosa per le emorroidi. Uno stile di vita dinamico e un'adeguata alimentazione saranno un aiuto per la risoluzione di entrambi i problemi, strettamente correlati tra loro.

Emorroidi ed alimentazione

Dal momento che l'insorgenza delle emorroidi può essere fortemente influenzato dall'irregolarità intestinale e dalle difficoltà di evacuazione, è importante intervenire anche sull'alimentazione, in modo tale da favorire la giusta regolarità. Via libera, dunque, all'arricchimento dell'alimentazione dal punto di vista delle fibre, senza dimenticare di assumere abbondanti quantità d'acqua nel corso della giornata. Abbondanti porzioni di frutta e verdura saranno d'aiuto, mentre è importante evitare gli alimenti che risultano irritanti, come le spezie, le bevande alcoliche, il the, il caffè, i cibi piccanti. Tra i rimedi naturali, vengono in soccorso della regolarità intestinale anche le tisane e i decotti, soprattutto se volti alla depurazione dell'organismo. Possono essere utili le bevande a base di ananas, verbasco, ippocastano, cipresso o malva, da consumare regolarmente per un periodo di tempo continuativo, in modo tale da poterne apprezzare un effettivo risultato. Attraverso un'alimentazione controllata è possibile ridurre il problema delle emorroidi, al punto di evitare l'operazione chirurgica, che comunque in alcuni casi può risultare indispensabile.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali delle emorroidi e quando preoccuparsi?
    I sintomi iniziali includono spesso lievi fastidi durante l'evacuazione o la comparsa di sangue rosso vivo sulle carta igienica. Se non trattate, le emorroidi possono progredire fino al prolasso, ovvero la fuoriuscita dei tessuti dal retto che non rientrano spontaneamente, causando dolore intenso e infiammazione persistente. È fondamentale consultare un medico qualora il sanguinamento sia frequente, se il dolore limita le attività quotidiane come camminare o stare seduti, o se si nota una protrusione tissutale. Non ignorare questi segnali perché un ritardo nella diagnosi potrebbe nascondere condizioni più gravi, come tumori retali, rendendo necessaria una visita specialistica immediata.
  • Cosa mangiare per prevenire e alleviare le emorroidi?
    L'alimentazione gioca un ruolo cruciale: aumenta l'apporto di fibre tramite abbondanti porzioni di frutta, verdura e cereali integrali per ammorbidire le feci e facilitare l'evacuazione. Bevi molta acqua durante la giornata per mantenere idratato il transito intestinale. Al contrario, evita cibi irritanti come spezie forti, bevande alcoliche, tè concentrato, caffè e pietanze molto piccanti, che possono infiammare ulteriormente la zona anale. Un regime dietetico equilibrato aiuta a regolare l'intestino, riducendo la pressione sulle vene rettali e prevenendo la stitichezza, principale fattore scatenante del disturbo.
  • Quale attività fisica è consigliata e quale sconsigliata?
    Uno stile di vita dinamico è essenziale per migliorare la circolazione e la motilità intestinale; si raccomandano passeggiate regolari e attività leggere. Tuttavia, fai attenzione agli sport che esercitano pressione diretta sulla zona pelvica: il ciclismo e l'equitazione sono sconsigliati perché le vibrazioni e la postura possono irritare le emorroidi esistenti o favorirne la comparsa. Evita anche di rimanere seduti per troppe ore consecutive: alza ti frequentemente dalla scrivania per muoverti. L'obiettivo è mantenere il corpo attivo senza sottoporre il perineo a stress meccanico eccessivo che aggrava il gonfiore venoso.
  • Come comportarsi in bagno per non peggiorare il problema?
    La postura e i tempi in bagno sono determinanti. Non trascorrere molto tempo seduto sul water, specialmente leggendo o usando il telefono, poiché la posizione seduta prolungata aumenta la pressione addominale e venosa sulla zona anale. Sfrutta il senso di urgenza immediato: trattenere le feci le rende più dure e difficili da espellere. Se soffri di stitichezza, non forzare l'evacuazione con spinte violente. Mantenere un'igiene delicata dopo l'evacuazione e asciugare tamponando piuttosto che strofinare può inoltre prevenire microlesioni e infezioni locali, favorendo la guarigione.
  • Quali rimedi naturali e piante medicinali possono essere utili?
    Diverse piante offrono proprietà antinfiammatorie e venotoniche utili per il controllo del disturbo. Tisane a base di ananas, verbasco, ippocastano, cipresso o malva possono essere consumate regolarmente per supportare la depurazione dell'organismo e rafforzare le pareti vascolari. L'ippocastano, in particolare, è noto per le sue capacità di ridurre la fragilità capillare e il gonfiore. Questi rimedi fitoterapici vanno integrati in un percorso costante e non sostituiscono la valutazione medica. Assicurati di bere molti liquidi insieme alle infusioni per massimizzare l'idratazione e l'efficacia depurativa delle sostanze vegetali assunte.

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