Mesoterapia

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Mesoterapia

La mesoterapia è una tecnica utile per contrastare la cellulite e i problemi di microcircolazione, ma deve essere eseguita da personale specializzato.

di Redazione

17 novembre 2014

Mesoterapia: cosa cura

La mesoterapia è una pratica che deve rigorosamente essere svolta da personale preparato e che costituisce una intersecazione tra il settore della medicina e quella dell'estetica. Essa viene utilizzata, infatti, con crescente frequenza negli ultimi anni, per curare diversi tipi di disturbi e di inestetismi. Tra questi, ricordiamo la cellulite, le osteopatie e le artropatie, l'insufficienza venosa e linfatica, i microtraumi da sport, i segni di invecchiamento e le adiposità distrettuali. La mesoterapia prevede l'iniezione, attraverso aghi sottilissimi, di farmaci appositi nel mesoderma. In questo modo l'azione è mirata e il farmaco raggiunge direttamente l'area del corpo interessata dal problema che si desidera risolvere. Per aree del corpo estese si possono utilizzare strumenti multi iniettori, che possono arrivare ad essere composti da 18 aghi. La mesoterapia è una forma di terapia che richiede più interventi per manifestare i primi risultati positivi: solitamente al paziente viene proposto un ciclo di 8 o 10 sedute, che possono successivamente essere ripetute se il problema non è risolto del tutto o se torna a presentarsi. Per una maggiore efficacia, a questa terapia possono esserne associate altre che favoriscono la microcircolazione e l'eliminazione degli accumuli di grasso nel derma.

Mesoterapia: come funziona

La mesoterapia permette di agire su un'area determinata del corpo e di intervenire in modo diretto nello strato del mesoderma, nel quale possono formarsi gli accumuli di grasso che sono alla base della cellulite. Attraverso l'intervento diretto su questa parte di tessuto, inoltre, è possibile migliorare la microcircolazione e intervenire con farmaci specifici volti a combattere forme dolorose di artrosi e osteopatie di varia natura. L'efficacia della terapia non dipende soltanto dalla corretta applicazione dei farmaci, ma anche dalla tipologia di farmaco che viene utilizzato e dal corretto dosaggio. E' importante che ad effettuare le operazioni sia esclusivamente del personale specializzato, in quanto i rischi collaterali possono essere anche di grave entità. La versatilità di questo tipo di trattamento, volto a curare disturbi e inestetismi di diversa natura, è in parte dipendente dal fatto che è possibile realizzare le iniezioni sfruttando farmaci diversi e specifici. Gli aghi utilizzati per la mesoterapia hanno lunghezza di sei millimetri e permettono l'iniezione di piccole quantità di farmaci, diluiti in una soluzione morfologica. Questo tipo di trattamento permette la rapidissima efficacia del farmaco, anche se somministrato in ridotte quantità.

Controindicazioni

Nonostante la crescente diffusione della mesoterapia, non bisogna pensare che questa tecnica sia priva di controindicazioni ed effetti collaterali. Al contrario, i rischi possono essere elevati soprattutto se ci si affida a personale non preparato. La prima regola da tenere presente, dunque, è l'accertamento della realizzazione della terapia da parte di personale autorizzato e in strutture adeguate. Se non effettuata correttamente, la terapia può provocare fastidio o dolore, perché gli aghi possono danneggiare il derma o rompere dei vasi sanguigni. Anche la scelta erronea del medicinale o quantità errate all'interno della fisiologica possono provocare conseguenze negative e peggiorare lo stato di salute della zona trattata. Naturalmente, prima di sottoporsi a qualsiasi intervento di mesoterapia è importante assicurarsi che non vi siano allergie o particolari sensibilità ai farmaci in uso, i quali potrebbero comportare forti reazioni allergiche anche se iniettati in piccole quantità. Per pelli particolarmente sensibili può essere necessario ricorrere alla mesoterapia esclusivamente tramite l'utilizzo di un solo ago, per evitare che si formino molte ecchimosi. Eventuali pomfi possono comparire e risolversi nell'arco di poche ore dal trattamento.

Tecniche alternative

Per combattere la cellulite e l'accumulo di grasso localizzati, ma anche per migliorare la circolazione sanguigna periferica, è possibile abbinare alla mesoterapia anche altre tecniche, quali possono essere massaggi specifici e linfodrenanti. Una delle tecniche che sta maggiormente prendendo piede in alternativa alla mesoterapia è la microterapia, che permette di raggiungere risultati simili e risulta meno invasiva, perché vi sono ridotti rischi di rottura di vasi sanguigni. La microterapia è indicata anche per le persone che possono avere problemi di allergia agli anestetici, che vengono mischiati in minima parte nella soluzione fisiologica della mesoterapia. La microterapia, infatti, avviene senza l'utilizzo di anestetico. In questo caso, l'ago è lungo soltanto un millimetro e permette ai medicinali di penetrare soltanto sotto l'epidermide, senza raggiungere livelli di tessuto più profondi. Questa tecnica favorisce il richiamo di liquidi verso gli strati più superficiali e, in questo modo, aiuta a combattere la cellulite. La microterapia favorisce inoltre il miglioramento della microcircolazione sanguigna.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali indicazioni terapeutiche ed estetiche della mesoterapia?
    La mesoterapia è una tecnica versatile utilizzata sia in ambito medico che estetico per trattare diverse condizioni. Le applicazioni più comuni includono la riduzione della cellulite e delle adiposità distrettuali, il miglioramento dell'insufficienza venosa e linfatica, nonché il contrasto ai problemi di microcircolazione. Inoltre, trova impiego nel trattamento di osteopatie, artropatie, microtraumi sportivi e nei segni precoci dell'invecchiamento cutaneo. Agendo direttamente sul mesoderma, permette di veicolare principi attivi specifici per risolvere il problema locale in modo mirato.
  • Quante sedute sono necessarie per ottenere risultati visibili?
    I risultati della mesoterapia non sono immediati e richiedono un percorso terapeutico strutturato. Generalmente, si consiglia un ciclo iniziale composto da 8 a 10 sedute per permettere al trattamento di manifestare i suoi effetti positivi. È fondamentale comprendere che l'efficacia dipende anche dal dosaggio e dal tipo di farmaco utilizzato. Se dopo il ciclo completo il problema non è completamente risolto o tende a ripresentarsi, il professionista potrebbe suggerire sessioni di mantenimento o cicli successivi per consolidare i benefici ottenuti.
  • Esistono controindicazioni o rischi associati alla procedura?
    Sì, la mesoterapia presenta rischi significativi se non eseguita correttamente. Le complicanze più frequenti includono dolore, formazione di ematomi (ecchimosi) e danni ai vasi sanguigni dovuti alla puntura. Rischi gravi derivano dall'uso improprio di farmaci, dosaggi errati o mancanza di sterilità. È cruciale verificare l'assenza di allergie ai principi attivi prima dell'intervento. Pelli molto sensibili possono subire la comparsa di pomfi temporanei. Affidarsi a personale non qualificato aumenta drasticamente la probabilità di effetti collaterali negativi sulla salute della zona trattata.
  • Cos'è la microterapia e in cosa differisce dalla mesoterapia classica?
    La microterapia è una tecnica alternativa meno invasiva rispetto alla mesoterapia tradizionale. A differenza degli aghi lunghi sei millimetri usati nella mesoterapia, qui si utilizzono aghi di appena un millimetro che penetrano solo sotto l'epidermide, senza raggiungere il derma profondo. Non richiede l'uso di anestetici, risultando ideale per chi ha allergie a tali sostanze. Favorisce il richiamo di liquidi verso la superficie, aiutando a combattere la cellulite e migliorando la microcircolazione con minori rischi di rottura dei capillari rispetto alle iniezioni profonde.
  • È possibile associare altri trattamenti per potenziare l'effetto della mesoterapia?
    Assolutamente sì. Per massimizzare i risultati, specialmente nella lotta alla cellulite e al ristagno idrico, la mesoterapia viene spesso abbinata ad altre terapie. I massaggi specifici, in particolare quelli drenanti e linfodrenanti, sono complementari ideali poiché stimolano ulteriormente la circolazione periferica e facilitano l'eliminazione degli accumuli di grasso e tossine. Questa combinazione sinergica accelera i tempi di recupero e potenzia l'efficacia dei principi attivi somministrati durante le sedute di mesoterapia.

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