Ritenzione idrica

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Ritenzione idrica

La ritenzione idrica può essere contrastata tramite tecniche specifiche di massaggio, che possono apportare notevoli benefici e ridurre il problema

di Redazione

25 giugno 2014

La ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un disturbo che può causare inestetismi, ma che in prima istanza comporta un problema dal punto di vista della salute e che per questa ragione deve venire contrastato. La ritenzione idrica è la tendenza del corpo ad accumulare quantità d'acqua che invece andrebbe eliminata, formando inestetismi caratteristici sulla pelle, che non appare più liscia e levigata, ma gonfia e irregolare. La ritenzione idrica si concentra nelle aree che solitamente accumulano il grasso, vale a dire i glutei, le cosce e l'addome. Le cause possono essere svariate, da problemi legati ai reni o al fegato fino ad una predisposizione genetica, anche se larga influenza è esercitata dallo stile di vita. Uno stile di vita scorretto, infatti, è in grado di influenzare in modo negativo il fenomeno, mentre la sua correzione può comportare effettivi benefici. In particolare, la ritenzione idrica è favorita da uno stile di vita molto sedentario e caratterizzato da un'alimentazione squilibrata, ricca di grassi e di sale. Intervenire su questi fattori permetterà di ridurre in modo significativo il problema e di poter vedere miglioramenti già entro breve tempo.

Massaggi contro la ritenzione

Per contrastare in modo efficace la ritenzione idrica è fondamentale ricorrere a rimedi che intervengano sulla causa diretta del problema e modificare tutte quelle abitudini quotidiane che ne favoriscono l'insorgenza e l'aggravarsi. Tuttavia, a tali pratiche si possono abbinare ulteriori rimedi di tipo naturale, in grado di provocare apprezzabili miglioramenti senza effetti collaterali. E' il caso dei massaggi contro la ritenzione idrica, tra i quali i più diffusi sono quelli eseguiti con la tecnica del linfodrenaggio. Il linfodrenaggio permette di riattivare la microcircolazione, agendo in modo specifico sul sistema linfatico, responsabile dell'eliminazione o ritenzione delle tossine. Il massaggio si basa su delle manipolazioni che fanno convogliare la linfa dagli arti verso il tronco, tramite pressione manuale o attraverso l'utilizzo di macchinari specifici per la pressoterapia, i quali però possono comportare delle controindicazioni e di conseguenza dovrebbero essere utilizzati soltanto previa autorizzazione del medico. In caso di problemi di mobilità, si può ricorrere all'elettrostimolazione, che generando movimento muscolare facilita la corretta circolazione, anche se tale metodo non può essere considerato in toto un sostituto del movimento attivo.

Creme per il massaggio

Un buon massaggio linfodrenante eseguito da personale esperto è in grado di dare buoni risultati sulla presenza di ritenzione idrica e sicuramente costituisce un rimedio più utile ed efficace del fai da te, tuttavia è possibile favorire l'effetto positivo di tale terapia concedendosi anche qualche attimo di relax tramite l'automassaggio. I movimenti concentrati sulla parte colpita da ritenzione idrica stimolano la microcircolazione e la riattivazione del sistema linfatico, svolgendo effetti positivi sulla ritenzione idrica. Il massaggio risulterà più piacevole e stimolante, in particolare, se verrà effettuato con l'utilizzo di creme o oli di origine naturale. Una delle piante che risultano più efficaci è la centella asiatica, in grado di svolgere un'azione benefica anche sulla circolazione venosa. Ai massaggi si possono affiancare trattamenti, sempre di tipo naturale, per via orale: infusi o decotti di tarassato e di betulla possono favorire la diuresi e la depurazione dell'organismo, riducendo la ritenzione idrica nel corpo. Benefiche per il corpo in caso di ritenzione sono anche le creme a base salina e i fanghi d'alga: in questo modo il trattamento contro la cellulite può diventare anche un piacevole momento da dedicare al relax e al benessere della persona dopo una stressante giornata di lavoro.

Buone abitudini

Come visto, i massaggi possono essere una efficace forma di intervento contro la ritenzione idrica, ma affidarsi soltanto ad essi significa agire unicamente sul sintomo e non sulla causa. Se la causa scatenante è una patologia renale o epatica, sarà fondamentale lavorare su di essa, per evitare qualsiasi altro tipo di complicanza, abbinando alla terapia dei rimedi naturali specifici per la ritenzione idrica che non siano in contrasto con eventuali farmaci già in uso. L'alimentazione, poi, svolge un ruolo fondamentale: assumere molta acqua è la prima risposta alla ritenzione idrica, da abbinare ad alcune attenzioni quotidiane come assumere molte acqua, per favorire la depurazione dell'organismo, e mantenere una dieta controllata che possa evitare l'accumulo dei liquidi, dunque che non sia troppo ricca di sale e che sia ricca di frutta e verdura. Inoltre, è importante abbinare all'alimentazione la giusta attività fisica, soprattutto se si fa un lavoro molto sedentario: tale condizione è molto importante per garantire la corretta circolazione e favorire il drenaggio dei liquidi. Regolarmente è possibile assumere tisane naturali diuretiche, depurative e disintossicanti, che permetteranno di apprezzare i benefici in modo concreto.

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Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali della ritenzione idrica e quando preoccuparsi?
    La ritenzione idrica deriva dall'accumulo anomalo di liquidi nei tessuti, spesso localizzato su glutei, cosce e addome. Le cause possono essere fisiologiche, legate a uno stile di vita sedentario, a un'alimentazione ricca di sale e grassi, oppure genetiche. Tuttavia, può segnalare problemi più seri a livello renale, epatico o circolatorio. È fondamentale distinguere tra un semplice accumulo temporaneo e una condizione cronica: se il gonfiore è persistente, asimmetrico o accompagnato da altri sintomi, è essenziale consultare un medico per escludere patologie sottostanti prima di intraprendere qualsiasi trattamento naturale.
  • Come funziona il linfodrenaggio e quanto è efficace contro la ritenzione?
    Il linfodrenaggio è una tecnica di massaggio specifica che stimola il sistema linfatico, favorendo il ritorno della linfa dagli arti verso il tronco per eliminarla. A differenza del massaggio decontratturante, utilizza pressioni leggere e ritmiche per riattivare la microcircolazione senza danneggiare i vasi. Questa procedura è altamente efficace nel ridurre il gonfiore e migliorare l'aspetto della pelle aranciata. Per ottenere risultati ottimali, si consiglia di rivolgersi a professionisti esperti; l'automassaggio può essere un valido supporto quotidiano, ma richiede precisione nella tecnica per essere realmente drenante e non solo rilassante.
  • Quali piante medicinali e creme sono più indicate per trattare la ritenzione idrica?
    Tra le piante, la Centella Asiatica è eccellente perché migliora sia la circolazione linfatica che quella venosa, rafforzando i capillari. Per uso interno, infusi o decotti di Tarassaco e Betulla sono potenti diuretici naturali che aiutano a depurare l'organismo e eliminare i liquidi in eccesso. Esternamente, creme a base salina e fanghi di alghe marziale sfruttano l'osmosi per richiamare i liquidi dai tessuti, offrendo un effetto rassodante e drenante immediato. Questi rimedi naturali vanno integrati con una buona idratazione per massimizzare l'efficacia depurativa senza disidratare l'organismo.
  • È vero che bere molta acqua aiuta a combattere la ritenzione idrica?
    Sì, paradossalmente bere molta acqua è una delle strategie più efficaci. Quando il corpo percepisce scarsità di liquidi, tende a immagazzinarli come meccanismo di sopravvivenza, peggiorando la ritenzione. Bere a sufficienza mantiene l'equilibrio idrico, favorisce il funzionamento dei reni e facilita l'espulsione delle tossine e del sodio in eccesso. Accompagnare l'idratazione con una dieta povera di sale e ricca di frutta e verdura potenzia questo effetto. Evitare di trattenere i liquidi significa semplicemente fornire al corpo gli strumenti necessari per smaltire ciò che non gli serve.
  • Posso usare la pressoterapia o l'elettrostimolazione a casa per la ritenzione?
    La pressoterapia e l'elettrostimolazione sono metodi validi per stimolare la circolazione e il movimento muscolare, utili in caso di ridotta mobilità o stasi. Tuttavia, non sono semplici sostituti dell'attività fisica attiva e richiedono cautela. La pressoterapia, in particolare, può avere controindicazioni serie se utilizzata da persone con trombosi, insufficienza cardiaca o infezioni in atto. Pertanto, l'uso di queste apparecchiature dovrebbe avvenire esclusivamente sotto controllo medico o paramedico. Per un approccio sicuro a casa, preferisci l'automassaggio manuale e l'esercizio fisico moderato come camminata o nuoto.

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