Fermenti lattici

Fermenti lattici probiotici

I fermenti lattici probiotici sono dei batteri in grado di arrivare vivi e attivi fino all’intestino rinforzando la flora batterica e regolarizzando le funzioni intestinali.

di Redazione

27 settembre 2013

Cosa sono

Il nostro organismo è abitato da tanti piccoli microrganismi che svolgono un ruolo fondamentale per il benessere fisico del corpo. Si tratta di batteri che danno un contributo fondamentale alla propria salute. Non bisogna intendere, infatti, questi piccoli organismo come degli elementi negativi. Ne esistono di tante tipologie e molti sono fondamentali per vivere in maniera sana e equilibrata. Tra questi, come non ricordare i batteri lattici, meglio conosciuti come fermenti lattici. I fermenti lattici sono dei microrganismi presenti soprattutto nell’intestino, che metabolizzano il lattosio, lo zucchero più presentente nel latte, producendo acido lattico. I fermenti lattici svolgono funzioni fondamentali per l’organismo e ve ne sono di diversi tipi: quelli appartenenti alla famiglia Lactobacillus, quelli della Lactococcus, della Leuconostoc, della Streptococcus e della Pediococcusm. Tutti quei batteri la cui azione ha degli effetti positivi sull’uomo sono detti Fermenti lattici probiotici.

Caratteristiche

I fermenti lattici probiotici sono i fermenti lattici più apprezzati e di cui si sente parlare spesso a proposito di problemi intestinali. Il termine probiotico deriva dalla parola greca “pro bios” e significa “per la vita”. Questi batteri, infatti, sono quelli che apportano maggiori benefici all’organismo umano rafforzando la flora intestinale. Oggi giorno, si sente spesso parlare di alimenti contenenti probiotici, soprattutto yogurt. Questi alimenti contengono un alto concentrato di batteri attivi che migliorano le funzioni organiche. È importante, però consumare per tempo questi prodotti e di verificare la scadenza in quanto oltre la data consigliata i batteri riducono di molto la loro azione positiva. Inoltre è importante, allo stesso tempo, conservare in maniera adeguata ogni alimento probiotico per evitare che il potenziale benefico venga compromesso. Questi microrganismo sono in grado di arrivare vivi e attivi fino all’intestino dove esercitano la loro funzione regolarizzante. In commercio, come detto poco prima, esistono numerosi prodotti a base di probiotici. Si tratta soprattutto di yogurt sull’etichetta è possibile verificare quale tipo di batterio è presente e in quali quantità. Ciò è fondamentale per capire cosa si sta assumendo, dato che le denominazioni sono molto simili.

Quali sono

Alla categoria dei fermenti lattici probiotici rientrano batteri come il Lactobacillus casei Shirota, Lactobacillus gasseri, Lactobacillus johnsonii La1, Bifidobacterium e Lactobacillus Casei. Tutti questi batteri sono probiotici e non devono essere confusi con i normali fermenti lattici vivi. La differenza fondamentale sta nel fatto che sono di origine umana e sono in grado di resistere al processo digestivo arrivando vivi fino all’intestino dove sono capaci di riprodursi e rafforzare la flora batterica, con evidenti miglioramento per l’attività intestinale. L’azione dei probiotici è semplice. Come tutti sanno, il colon è abitato dalla flora intestinale, una serie di batteri e microrganismi che distruggono le parti di cibo arrivate fino a quel punto. Quando essa non è sufficiente ad esercitare quest’azione demolitiva entrano in gioco i probiotici che rafforzano la flora e impediscono la formazione di gas che producono dolori addominali e crampi. Questi batteri dall’azione positiva distruggono i batteri dannosi che altrimenti si formerebbe riequilibrando l’attività dell’intestino.

Quando utilizzarli

Le funzioni dei fermenti lattici probiotici sono numerose. La principale, come più volte ripetuta in questo paragrafo, è quella di portare ad uno stato di equilibro l’intestino, regolarizzando le sue funzioni e rafforzando la flora intestinale. Ma i probiotici sono prescritti da numerosi medici anche come supporto all’azione degli antibiotici e come rimedio in caso di problemi digestivi. Addirittura, alcuni studi mostrano l’importanza e l’efficacia di questi batteri anche nel trattamento di patologie alle vie respiratorie e urinarie e nel trattamento delle allergie ad alcuni alimenti. È stato dimostrato che i probiotici hanno un ruolo importante anche nella riduzione del colesterolo e delle intolleranze al lattosio. Tuttavia le opinioni sull’argomento sono ancora discordanti per cui vi sono dei trattamenti terapeutici garantiti e altri probabili. Tra le terapie accertate, i probiotici sono un vero e proprio toccasana nei casi di diarrea e enterite. Per quanto riguarda i trattamenti la cui azione non è certificata vi sono la stitichezza, la vaginite, alcune allergie alimentari, e addirittura la carie dentale.

Acquisto

È molto semplice acquistare i fermenti lattici probiotici. Basta acquistare i prodotti che riportano sull’etichetta la presenza di un batterio della famiglia dei probiotici oppure è possibile acquistare degli integratori di fermenti lattici in polvere o in fiale in punti vendita quali la tradizionale farmacia o altri negozi specializzati in questi prodotti. I costi non sono eccessivi soprattutto in questo periodo che vede questo tipo di prodotti molto apprezzato e richiesto sul mercato.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra fermenti lattici generici e probiotici?
    La distinzione fondamentale risiede nell'origine e nella resistenza del microrganismo. I fermenti lattici comuni possono derivare da varie fonti, mentre i probiotici specifici (come Lactobacillus casei o Bifidobacterium) sono ceppi di origine umana. Questa caratteristica permette ai probiotici di resistere all'ambiente acido dello stomaco e agli enzimi digestivi, arrivando vivi e attivi fino all'intestino tenue e crasso. Solo una volta giunti a destinazione, questi batteri possono colonizzare temporaneamente l'intestino, moltiplicarsi ed esercitare la loro azione benefica sulla flora intestinale, cosa che non avviene necessariamente con gli altri fermenti.
  • Quando è necessario assumere i fermenti lattici probiotici?
    L'utilizzo principale è durante e dopo cicli di terapia antibiotica, poiché gli antibiotici eliminano sia i batteri patogeni che quelli buoni, causando squilibri intestinali. Sono inoltre indicati in caso di dissenteria, enterite, gonfiore addominale e produzione eccessiva di gas. Alcuni studi suggeriscono utilità anche per supportare il sistema immunitario nelle vie respiratorie e urinarie, ridurre il colesterolo e gestire lievi intolleranze al lattosio. Tuttavia, per condizioni come stitichezza cronica, vaginiti ricorrenti o allergie, le evidenze scientifiche sono meno definitive e variano da persona a persona.
  • Come scegliere un buon prodotto probiotico in farmacia?
    Per garantire l'efficacia, è essenziale leggere attentamente l'etichetta del prodotto. Verifica che siano specificati i nomi scientifici dei cecci batterici (es. Lactobacillus rhamnosus GG, Bifidobacterium lactis) e, soprattutto, la concentrazione di unità formanti colonia (UFC) per dose. Non tutti i prodotti contengono ceppi validati clinicamente. Preferisci marchi affidabili che garantiscono la sopravvivenza dei batteri fino all'intestino. Se acquisti yogurt o alimenti fermentati, controlla sempre la data di scadenza e le condizioni di conservazione, poiché i batteri vivi perdono vitalità col passare del tempo o se esposti a temperature inadeguate.
  • I probiotici aiutano contro la diarrea e le infezioni intestinali?
    Sì, l'uso dei probiotici è ampiamente riconosciuto e supportato da evidenze scientifiche come intervento efficace per prevenire e trattare la diarrea associata all'assunzione di antibiotici e la gastroenterite infettiva. I cecci probiotici competono con i patogeni per nutrienti e siti di adesione, producendo sostanze antimicrobiche che inibiscono la crescita dei batteri nocivi. Questo meccanismo aiuta a ripristinare rapidamente l'equilibrio della flora intestinale, riducendo la durata e l'intensità dei sintomi diarrroici. Per tali indicazioni terapeutiche specifiche, l'effetto è considerato certo e ben documentato.

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