Propoli

Propoli gocce

Le gocce di propoli sono un rimedio naturale davvero ottimo per trattare diversi disturbi e patologie senza il ricorso ai farmaci tradizionali.

di Redazione

01 settembre 2013

Cosa sono

La natura mette a disposizione dell’uomo una serie di prodotti naturali con i quali può curare e prevenire molte patologie che lo affliggono. La fitoterapia è una disciplina ancora troppo poco diffusa e, infatti, non tutti si servono degli estratti vegetali per provvedere alla salute della propria persona. Oltre alla farmacologia tradizionale esistono anche i prodotti erboristici e fitoterapici che sono molto meno aggressivi rispetto ai farmaci classici e donano dei grandi benefici all’organismo. Tra i prodotti naturali più conosciuti e utilizzati vi è la propoli un prodotto realizzato dalle api che se ne servono per rivestire le pareti del loro alveare. La propoli è una resina molto densa e vischiosa, dal colore scuro e dal sapore amarognolo che viene prodotta dalle api bottinatrici a partire da alcune piante come i salici, le querce, i pioppi., le betulle, gli olmi e così via. Una volta raccolta la sostanza dalle gemme delle piante, le api la utilizzano per sigillare e rivestire accuratamente le celle dell’alveare ed isolare l’ambiente interno dagli agenti atmosferici e dagli attacchi dei predatori esterni.

Come si ottiene

In genere, le api provvedono alla raccolta della resina che diventerà la propoli nel periodo compreso tra agosto e ottobre. Questo è, infatti, il periodo in cui questi meticolosi animali si preparano per affrontare l’inverno e si ingaggiano nella costruzione di una dimora salda e resistente. In particolare con la propoli viene “isolata” la stanza dell’ape regina che lì dovrà deporre le sue uova e che dunque ha bisogno di un ambiente sterile e resistente. Le resine raccolte dalle api vengono da loro stesse lavorate fino all’ottenimento della propoli mescolando i prodotti grezzi delle piante con le loro secrezioni salivari. Le secrezioni in questione presentano degli enzimi in grado di lavorare e modificare la resina e ottenere, così, la propoli. Questa miracolosa sostanza è un concentrato di principi attivi come flavonoidi, polifenoli, fenolacidi, alcoli, acidi fenolici, terpeni e tante altre sostanze. Inoltre la propoli è un miscuglio composto da resina, cera, amminoacidi, oligoelementi, balsamo, polisaccaridi, grassi, vitamine del gruppo B e provitamine del gruppo A, e tante altre sostanze. La propoli presenta numerose proprietà terapeutiche e curative ed è utilizzata in diversi ambiti. Si tratta, infatti, di una sostanza versatile e polivalente che presenta proprietà antibatteriche, antibiotiche, cicatrizzanti, anestetiche, immunostimolanti, antimicotiche, antivirali e tante altre.

Gocce

La propoli è un composto naturale che viene venduta in diversi punti vendita dedicati ai prodotti bio come erboristerie o farmacie che presentano reparti dedicati. La propoli può essere acquistata in diverse formulazioni che consentono varie modalità di assunzione. In genere, la propoli grezza è molto rara da trovare in quanto è estremamente vischiosa e soprattutto presenta un sapore molto amaro, considerato sgradevole dalla maggior parte delle persone che lo hanno constatato. Generalmente la propoli grezza viene fatta sciogliere in bocca per curare gengiviti, mal di denti, tonsilliti e altre infezioni al cavo orale. Lo svantaggio di questa formulazione è l’alone giallognolo che si forma sui denti ma che va via con la comune igiene dentale. Essendo una formulazione molto concentrata, la propoli grezza va somministrata nella dose di un grammo massimo al giorno. La versione più comune di propoli che si trova in commercio è quella in gocce, ovvero la tintura di propoli che si ottiene sciogliendo la resina grezza in alcol etilico. Questa formulazione viene impiegata per effettuare degli sciacqui, dei gargarismi o inalazioni. Anche questa versione ha un sapore alquanto amaro e infatti, normalmente, si tende a mescolare la sostanza con dello zucchero o del miele. In altri casi può essere diluito a un bicchiere di acqua o di latte avendo cura di far sciogliere bene la resina che rischia di accumularsi sul fondo o sulle pareti del recipiente. La propoli in gocce va somministrata nella dose di non più di 15 gocce al giorno. La propoli è vendibile anche in una formulazione cremosa che va stesa sulla pelle per la cura di malattie muscolari o della pelle come eczemi, foruncoli, ustioni, piaghe, arrossamenti o prurito. Della tintura viene fatta evaporare la parte di alcol e se ne ottiene una formulazione molle che va, appunto stesa sulla zona da trattare.

Proprietà

La propoli in gocce, ma anche la versione grezza o molle, viene impiegata per diversi usi terapeutici come le infezioni al cavo orale, mal di denti, affezioni all’apparato respiratorio, mal di stomaco e digestione lenta e complicata, herpes di diverso genere, capillari fragili e altre patologie. Tutto ciò avviene grazie alle innumerevoli proprietà della propoli che presenta le più varie applicazioni. Le sue proprietà. Infatti, sono disinfettanti, cicatrizzanti, antimicotiche, antibiotiche e molte altre ancora. La propoli, dunque, si dimostra un valido rimedio naturale versatile e biologico che interviene nel trattamento di diverse patologie senza essere aggressivo con l’organismo.

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Domande frequenti

  • Come devo assumere correttamente le gocce di propoli per massimizzare l'efficacia?
    Le gocce di propoli, ottenute come tintura dalla resina grezza sciolta in alcol, vanno assunte con cautela per evitare irritazioni. La dose giornaliera massima raccomandata non supera le 15 gocce. Per migliorarne il sapore, spessoamaro, puoi mescolarle con un po'di miele o zucchero, oppure diluirle in un bicchiere d'acqua o latte, assicurandoti che la resina si sciolga bene e non resti depositata sul fondo. L'utilizzo principale è tramite sciacqui, gargarismi o inalazioni, rendendola ideale per le vie respiratorie e il cavo orale.
  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della propoli?
    La propoli è un rimedio naturale polivalente grazie al suo ricco contenuto di flavonoidi, polifenoli e enzimi. Le sue proprietà principali includono azione antibatterica, antibiotica, antivirale e antimicotica, oltre a effetti cicatrizzanti, anestetici e immunostimolanti. Queste caratteristiche la rendono efficace contro infezioni del cavo orale, mal di gola, herpes, problemi digestivi e affezioni respiratorie, offrendo un supporto terapeutico senza la aggressività tipica di molti farmaci chimici.
  • Posso usare la propoli in gocce per problemi cutanei come eczemi o ferite?
    Sì, la propoli è utile anche per la pelle, ma la formulazione in gocce (tintura alcolica) richiede precauzioni. Solitamente, per uso topico su eczemi, foruncoli, ustioni o piaghe, si preferisce la versione 'cremosa' o 'molle', ottenuta facendo evaporare l'alcooldalla tintura originale. Se utilizzi le gocce direttamente, assicurati che siano ben diluite o adatte all'applicazione cutanea specifica, poiché l'alcoole potrebbe risultare irritante su lesioni aperte. Consultare sempre un professionista per lesioni gravi.
  • C'è differenza tra propoli grezza e propoli in gocce? Quale scegliere?
    La propoli grezza è una resina pura, molto vischiosa e dal sapore estremamente amaro; si usa sciogliendola in bocca (massimo 1g al dì) per infezioni orali, ma lascia un alone giallo sui denti. La propoli in gocce è invece una tintura alcolica, più facile da dosare (max 15 gocce/dì) e da utilizzare per sciacqui o inalazioni. Scegli la grezza se cerchi un contatto diretto e locale intenso, optando per le gocce per una gestione più pratica e diluita, specialmente per inalazioni o gargarismi regolari.
  • La propoli è adatta a tutti o ci sono controindicazioni specifiche?
    Sebbene sia un prodotto naturale, la propoli contiene componenti derivati dalle piante e dalle secrezioni delle api, quindi chi soffre di allergie alle punture d'api o alle piante del genere Salicaceae (come salici e pioppi) dovrebbe evitarla o usarla con estrema cautela. Inoltre, l'uso prolungato o ad alte dosi può talvolta causare reazioni cutanee o gastrointestinali. È consigliabile iniziare con dosi basse per testare la tolleranza e consultare il medico prima dell'uso in gravidanza, allattamento o nei bambini piccoli.

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