Ginseng proprietà

Ginseng

Ginseng proprietà

Il ginseng è fin dall'antichità una pianta ritenuta benefica e ingrediente base della medicina cinese, ma cresce la sua diffusione anche in Occidente

di Redazione

09 dicembre 2013

Caratteristiche

Il ginseng è un ingrediente del benessere che solo nei tempi più recenti si sta facendo strada nel mondo della fitoterapia e dell'erboristeria, nonostante la conoscenza di questa pianta sia legata a tempi antichi e da moltissimi secoli faccia parte della medicina tradizionale all'interno delle culture orientali. Della pianta si utilizzano, in particolare, le radici, che crescono molto in diametro e proprio per questo sono l'origine del nome della pianta: “ginseng” deriva da “resheng”, uomo, per via della loro forma antropomorfa. La pianta appartiene alla famiglia delle Araliaceae ed è particolarmente diffusa in Cina e in Corea. Della pianta esistono più varietà, caratterizzate da diverse proprietà benefiche. La più conosciuta e sfruttata in campo medico ed erboristico è la varietà panax ginseng, attraverso l'essiccazione delle radici, utilizzabili anche in cucina: vanta una diffusione crescente il caffè al ginseng, ottimo sostitutivo della notissima bevanda, mentre la riscoperta delle proprietà benefiche della pianta e del suo utilizzo tradizionale si sta diffondendo nel mondo occidentale e in medicina, ma anche in cucina, dove il ginseng offre, accanto alle proprietà benefiche, anche numerosi pregi dal punto di vista del gusto e della soddisfazione del palato.

Benefici del ginseng

Il ginseng ha saputo mantenersi un elemento fondamentale della medicina cinese e conquistarsi uno spazio anche all'interno del mondo occidentale grazie alle sue molteplici proprietà benefiche. Il suo effetto più noto è quello eccitante, in modo più blando del caffè, che lo rende adatto alla sua sostituzione per i soggetti troppo sensibili. A livello medico, al ginseng sono riconosciute proprietà benefiche sul sistema nervoso centrale e la capacità di provocare una migliore reazione allo stress psicofisico. Il ginseng viene utilizzato all'interno di terapia per il diabete di tipo 2, gastriti, sintomi di stress e di affaticamento. Si tratta di una pianta dalle proprietà antiossidanti, antipiretiche e antinfiammatorie, utili anche a contrastare gli effetti negativi del colesterolo cattivo. Se nella medicina orientale tradizionale le proprietà del ginseng sono solidamente riconosciute, in campo medico scientifico sono tuttora in corso diversi stupi per stabilire quali di questi effetti possano venire empiricamente dimostrati. La cautela, dunque, è d'obbligo anche perché i problemi relativi alla speculazione sono tutt'altro che improbabili, dal momento che il ginseng è una pianta che difficilmente si adatta a condizioni ambientali diverse da quelle asiatiche: in Europa, ad esempio, il ginseng non viene coltivato.

Prodotti e assunzione

L'acquisto di prodotti a base di ginseng deve essere effettuato in luoghi sicuri e con la massima cura: meglio evitare i prodotti generici da supermercato, in quanto sarebbe più facile incappare in prodotti di scarsa qualità, dovuta ad un metodo di lavorazione del ginseng più economico, che non permette di sfruttarne appieno tutte le preziose proprietà benefiche. Il ginseng può essere acquistato sotto forma di preparato da bere, come sostitutivo del caffè, ma è anche un ingrediente diffuso all'interno di prodotti dedicati alla depurazione del corpo, da abbinare a diete e a regimi alimentari controllati. Per l'assunzione è possibile acquistare diversi tipi di prodotto, dall'estratto concentrato all'elisir tonico. Il ginseng viene anche utilizzato in abbinamento ad altri prodotti dall'effetto simile, per una maggiore efficacia: il ginseng trova utilizzo in abbinamento alla pappa reale come integratore. Il metodo più semplice per l'assunzione è l'acquisto del ginseng in capsule, mentre è possibile trovare anche il preparato per infusi, per gustare il sapore del ginseng in abbinamento alle sue proprietà benefiche. La radice secca si utilizza invece in cucina per aromatizzare cibi o bevande, attraverso l'utilizzo di piccole quantità di radici in scaglie oppure in polvere.

Controindicazioni

L'assunzione di ginseng deve essere regolata: la sua origine naturale non significa che esso comporti soltanto benefici e che sia privo di rischi. I maggiori problemi possono essere riscontrati in caso di sovradosaggio, che può portare ad un effetto eccessivamente stimolante ed eccitante. Per via di queste proprietà, la sua assunzione è sconsigliata in gravidanza e durante il periodo dell'allattamento, così come si consiglia di evitare la somministrazione ai bambini o comunque di ricorrere a piccole quantità. L'assunzone di prodotti a base di ginseng deve essere concordata con il proprio medico anche in caso di cura farmacologica già in atto: il ginseng potrebbe interagire con i medicinali alterandone l'effetto e rendendo vana o perfino dannosa la cura. Il ginseng deve essere evitato dalle persone soggette a insonnia, tachicardia e disturbi d'ansia, mentre le altre persone dovranno tenere sotto controllo l'eventuale insorgenza di sintomi legati al sovradosaggio come vomito, diarrea, tachicardia, mal di testa, orticaria, ipertensione. In caso di sintomi simili occorre sospendere immediatamente l'assunzione e rivolgersi al proprio medico.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fisiologici del ginseng?
    Il ginseng è renowned per le sue proprietà adattogene, ovvero aiuta l'organismo a resistere allo stress psicofisico. Agisce sul sistema nervoso centrale offrendo un effetto stimolante più blando rispetto al caffè, ideale per chi cerca energia senza troppa agitazione. È riconosciuto come coadiuvante nella gestione del diabete di tipo 2, nelle gastriti e nell'affaticamento generale. Inoltre, possiede spiccate attività antiossidanti, antinfiammatorie e antipiretiche, contribuendo a contrastare gli effetti negativi del colesterolo LDL e proteggendo le cellule dai danni ossidativi.
  • In quali forme si trova il ginseng e come va assunto?
    Il ginseng è disponibile in numerose formulazioni per soddisfare diverse esigenze. Le forme più comuni includono estratti concentrati, elisir tonici, capsule e preparati liquidi da bere, spesso utilizzati come sostitutivi del caffè. Esistono inoltre infusi e radice secca in scaglie o polvere, quest'ultima perfetta per aromatizzare piatti e bevande in cucina. Per un'assunzione pratica e dosata, le capsule rappresentano la scelta più semplice, mentre gli integratori combinati con la pappa reale ne potenziano l'effetto tonificante. È fondamentale scegliere prodotti di alta qualità, evitando generici da grande distribuzione.
  • Chi dovrebbe evitare l'assunzione di ginseng?
    L'uso del ginseng è fortemente sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento, nonché ai bambini, salvo diversa indicazione medica e dosaggi minimi. Dovrebbe essere evitato da chi soffre di insonnia, tachicardia, ansia o ipertensione, dato il suo effetto stimolante. È cruciale consultare un medico prima dell'assunzione se si stanno seguendo terapie farmacologiche, poiché il ginseng può interagire con i farmaci, alterandone l'efficacia o causando effetti indesiderati. La cautela è d'obbligo per prevenire reazioni avverse dovute a interazioni o sovradosaggi.
  • Quali sono i sintomi di un sovradosaggio di ginseng?
    Un consumo eccessivo di ginseng può provocare un effetto stimolante troppo marcato, manifestandosi con sintomi come insonnia, nervosismo e tachicardia. Altri segni di intossicazione includono disturbi gastrointestinali come vomito e diarrea, cefalea, comparsa di orticaria e picchi pressori (ipertensione). In presenza di questi sintomi, è necessario interrompere immediatamente l'assunzione e rivolgersi a un professionista sanitario. Poiché la pianta è potente, rispettare i dosaggi indicati e preferire fonti certificate riduce significativamente il rischio di tali reazioni avverse.

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