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Pulizia del viso uomo

Aggiornato il 19 agosto 20134 capitoli4 domande frequenti

Cos’è

Il viso è il bigliettino da visita di donne e uomini e per questo tutti prestano grande attenzione alla sua cura e alla sua igiene. Per mantenere la pelle del viso sempre fresca e luminosa e contrastare l’insorgenza di inestetismi come impurità, punti neri e brufoletti non si può non rinunciare a dei trattamenti di pulizia più profondi, ovvero alla pulizia del viso. Lavare e igienizzare il proprio viso ogni giorno con detergenti adeguati al proprio tipo di pelle non sempre basta per avere una pelle sana e levigata, periodicamente è necessario ricorrere alla pulizia del viso operata da esperti del settore, le estetiste, oppure provvedendo personalmente con una versione “fai da te” del trattamento. In genere, la pulizia del viso è un’operazione che si lega maggiormente all’universo femminile, ma oggigiorno, sempre più uomini si sono resi conto dell’importanza di un’accurata igiene della pelle e per questo anche loro si dedicano periodicamente a trattamenti di pulizia del viso. La pelle del viso dell’uomo presenta problematiche molto simili a quelle della donna: acne, punti neri, macchie procurate dal sole o rughe e, così come la donna si rivolge ai tanti centri estetici per liberarsene, lo stesso sta avvenendo sempre più frequentemente tra i membri del sesso “forte”. Se i “problemi” da trattare per uomo e donna sono alquanto simili, lo stesso vale per il tipo di trattamento da eseguire: la pulizia del viso dell’uomo presenta le stesse fasi in entrambe le situazioni con la differenza che l’uomo ha, generalmente, la pelle più “dura” e tendente al grasso e ciò comporta l’utilizzo di cosmetici mirati e specifici.

Caratteristiche

La pulizia del viso per l’uomo consiste in una serie di operazioni che vanno dal trattamento di vaporizzazione in cui il viso è, appunto, vaporizzato interamente, passando, poi, per il peeling e alla rimozione dei punti neri che hanno la funzione di rimuovere le cellule morte e ogni tipo di impurità, fino all’applicazione della crema specifica per il tipo di pelle trattato. Per quanto riguarda i tempi necessari tra un trattamento di pulizia del viso e l’altro vale la stessa regola che per le donne. In caso di problemi “importanti” di impurità o di acne è bene ripetere questi trattamenti almeno ogni due mesi. Se non si presentano reali problemi, è sufficiente ripete la pulizia del viso circa due volte all’anno.

Prime fasi

La pulizia del viso può essere eseguita da un professionista del settore all’interno di un centro estetico, oppure si può ricorrere a dei trattamenti di pulizia “fatti in casa” in cui si utilizza personalmente una serie di prodotti indicati al trattamento e semplici da reperire in commercio. Per quanto riguarda la pulizia del viso professionale, generalmente, si seguono una serie di operazioni che hanno una durata variabile e che mirano a liberare il viso dalle cellule morte e dalle impurità ripristinando l’equilibrio naturale della pelle e apportandole la giusta idratazione e luminosità. La prima fase della pulizia del viso consiste nella detersione della pelle. Ciò avviene utilizzando un detergente specifico per il tipo di pelle che si sta trattando. Nel caso di pelli tendenti al grasso si scelgono normalmente prodotti con ph acido e sebo normalizzanti. In caso, invece, di pelli secche il detergente sarà scelto con una formulazione delicata e nutriente. Una volta deterso correttamente il viso si passa all’applicazione del tonico che rinfresca e riequilibra la pelle. La seconda fase consiste nella vaporizzazione del viso. Il calore scioglie il sebo, i pori si dilatano e l’umidità creata va a idratare la pelle. In genere, chi ha la pelle troppo sensibile non dovrebbe sottoporsi a questa fase in quanto troppo aggressiva. Una volta irrorata la pelle di vapore si passa alla fase del peeling. Il peeling della pelle si ottiene utilizzando dei prodotti scrubanti e esfolianti che hanno lo scopo di rimuovere le cellule morte dalla pelle ed evitare che si crei uno strato troppo spesso di pelle morta che indurisce l’intero viso. Dopo il peeling si cominciano ad eliminare in maniera manuale le impurità dal volto, come i punti neri e i foruncoli.

Ultime fasi

Giunti a questo punto, si passa alle fasi finali della pulizia del viso, ovvero all’applicazione di una crema o di un siero che ha il compito di riportare la pelle al suo equilibrio naturale. Il prodotto utilizzato in questo caso ha diverse funzioni, da quella lenitiva a quella idratante e nutriente. È bene accompagnare l’applicazione del siero con un massaggio facciale mirante a eliminare i ristagni e a rilassare il viso. Infine, come fase conclusiva si applica una maschera sull’intero volto, che varia a seconda del tipo di pelle. In genere, si sceglie una maschera all’argilla per le pelli grasse e una più fresca, al cetriolo ad esempio, per le pelli secche e che necessitano idratazione e nutrizione. Eliminata la maschera, si conclude il tutto con una crema idratante. Tutte queste fasi hanno una durata variabile e complessivamente, l’intero ciclo di pulizia del viso, richiede un tempo di un paio di ore.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali nella pulizia del viso tra uomo e donna?
    Sebbene le fasi operative siano identiche, la pelle maschile presenta caratteristiche anatomiche diverse: è generalmente più spessa, più resistente e tende a produrre più sebo a causa degli ormoni androgeni. Di conseguenza, gli uomini beneficiano di detergenti con pH acido e azione sebonormalizzante, mentre le donne possono optare per formulazioni più delicate. Inoltre, la barba quotidiana crea microabrasioni e accumulo di batteri, rendendo fondamentale un'igiene accurata per prevenire irritazioni e infezioni, aspetti meno critici nel routine femminile standard.
  • Quanto spesso un uomo dovrebbe sottoporsi a una pulizia del viso profonda?
    La frequenza ideale dipende dallo stato della pelle. Se si soffre di acne moderata-grave o impurità persistenti, è consigliabile effettuare un trattamento professionale o fai-da-te approfondito ogni due mesi. Per chi non ha problemi specifici e mantiene una buona igiene quotidiana, bastano due sessioni all'anno come manutenzione preventiva. Questo intervallo permette di rimuovere efficacemente le cellule morte e il sebo accumulato senza stressare eccessivamente il manto protettivo cutaneo.
  • È sicuro fare la fase di vaporizzazione a casa?
    La vaporizzazione è efficace per ammorbidire il sego e dilatare i pori, facilitando l'estrazione delle impurità. Tuttavia, può risultare troppo aggressiva per chi ha pelle sensibile, rosacea o teleangectasie (capillari visibili), poiché il calore intenso può causare arrossamenti permanenti. In questi casi, è preferibile saltare questa fase o sostituire il vapore caldo con impacchi tiepidi umidi. Chi ha pelle grassa e resistente ne trae invece grandi benefici per preparare il viso allo scrub.
  • Come scegliere la maschera finale dopo la pulizia?
    La scelta della maschera deve seguire il tipo di pelle trattato. Per le pelli grasse, acneiche o con tendenza ai punti neri, l'ideale è l'argilla (verde, bianca o rossa), che assorbe l'eccesso di sebo e disinfetta. Al contrario, per le pelli secche, disidratate o sensibili, si raccomandano maschere rinfrescanti e idratanti, come quelle al cetriolo, all'aloe vera o all'acido ialuronico, che restituiscono turgore e calma l'eventuale irritazione post-trattamento senza appesantire la cute.

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