Mirtillo

Proprieta mirtillo

Il mirtillo è una piccola bacca utilizzata soprattutto in cucina, ma che possiede interessanti proprietà curative e preventive.

di Redazione

23 marzo 2013

Mirtillo

Il mirtillo è un frutto tipico dei mesi estivi dal gusto davvero particolare. La maggior parte delle persone lo conoscono come un frutto e dunque per le sue proprietà, per così dire, alimentari, ma in realtà, il mirtillo è ricco di sostanze nutritive, Sali minerali e altri principi attivi che fanno sì che possa essere utilizzato anche in altri campi come quello terapeutico e medico. Il mirtillo, dunque, si contraddistingue non solo per il suo gusto, il suo sapore e la sua bellezza, ma anche per le grandi proprietà curative e preventive che lo caratterizzano. il mirtillo è conosciuto scientificamente con il nome di Vaccinium Myrtillus e fa parte della famiglia delle Ericacee. È una pianta del sottobosco che può arrivare a fino un massimo di 60 cm di altezza. L’habitat tipico di questa pianta sono le zone di montagna dove vi è una fitta vegetazione e un clima abbastanza freddo. Il terreno in cui crescono con maggiore frequenza è quello caratterizzato da un’alta presenza di humus. Le bacche della pianta di mirtilli spuntano in estate, mentre i fiori compaiono in primavera. È importante distinguere tre tipi diversi di mirtilli, che oltre ad avere proprietà differenti gli uni dagli altri si differenziano anche per il colore della bacca. Sulla base del colore, dunque, classifichiamo il mirtillo nero, quello rosso e quello blu.

Mirtillo nero

Tra i tre tipi di mirtillo, secondo alcune ricerche, quello nero sembra possedere le migliori proprietà benefiche per l’organismo. Le bacche di questa pianta, di colore nero, contengono numerosi principi attivi e sostanze nutrienti dal potenziale terapeutico. Il mirtillo nero contiene importantissimi zuccheri, l’acido citrico, quello ossalico, l’acido gamma linolenico e quello idrocinnamico. Il complesso di tutti questi acidi fa sì che il mirtillo nero intervenga nella prevenzione e nella cura di molti disturbi e patologie. Facendo degli esempi pratici, l’acido ossalico è quello che da quel sapore leggermente amarognolo al frutto, l’acido idrocinnamico ha delle proprietà anti cancerogene, mentre il gamma linolenico interviene positivamente sul sistema nervoso. Grazie all’acido folico e alle antocianine, inoltre, il mirtillo rinforzano i capillari e le vene rendendolo più elastiche e resistenti

Mirtillo rosso

Il mirtillo rosso è diverso da quello nero principalmente per il colore della bacca, ma questo non è l’unico motivo per cui le due piante differiscono. Il mirtillo rosso oltre ad avere diverse proprietà presenta anche delle foglie di diversa consistenza e il frutto si contraddistingue per un sapore molto meno amarognolo. Le foglie del mirtillo rosso sono coriacee e lucide. L’habitat tipico del mirtillo rosso sono i paesaggi montani anche se preferisce un’esposizione alquanto soleggiata, o al limite poco ombreggiata. Tutti sanno che i mirtilli rossi sono ottimi per la preparazione di gustose crostate o torte. Essi fanno scena grazie alla forma e al colore della bacca e sono anche molto saporite. Dal punto di vista delle proprietà curative, invece, si può affermare che anche il mirtillo rosso presenta numerose e interessanti proprietà. Essi sono ricchi di fibre, vitamina, in particolare la C e ferro. Il mirtillo rosso è considerato un vero toccasana per chi soffre di cistite o di altre infezioni alla vie urinarie. Anche per il problema dei calcoli renali, il mirtillo rosso è in grado di diminuire il livello di calcio nelle urine e a limitare il fastidiosissimo fenomeno. Altri importanti disturbi che questa pianta riesce a prevenire o a risolvere con buoni risultati è la stitichezza, la diarrea e le emorroidi. Dal punto di vista cutaneo, il mirtillo rosso è in grado di ridurre l’inestetismo della couperose grazie alle sue proprietà rinfrescanti e astringenti. Non è un caso che molte pomate e creme che vengono utilizzate per questo problema sono proprio a base di mirtillo rosso. A tal proposito è possibile preparare un’ottima maschera facciale al mirtillo rosso per risolvere con il fai da te il problema della couperose. La maschera si prepara in maniera semplice e veloce lasciando a bollire per 10 minuti un paio di cucchiai di bacche di mirtillo, ovviamente rosso. Dopo questa fase è importante schiacciarle bene e aggiungere della farina di avena per amalgamare. Finito il composto spalmarlo sul viso per un quarto d’ora e il gioco è fatto.

Mirtillo blu

Il mirtillo blu è probabilmente la specie di mirtillo più apprezzata in quanto è utilizzato in numerose ricette tra cui i famosi muffin al mirtillo. Il sapore di questa bacca caratterizzata, proprio, dal colore blu è alquanto dolce con qualche nota leggermente acidula. Inoltre, dal punto di vista terapeutico, non bisogna dimenticare le sue proprie antitumorali grazie alla presenza di flavonoidi e tannini e le numerose vitamine che fortificano l’organismo e lo rendono più resistente e sano. I mirtilli, dunque, sono dei frutti estremamente gustosi e per questo impiegati in numerosi dolci, ma sono utilizzati anche come elementi curativi e preventivi di molti disturbi e patologie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze terapeutiche tra mirtillo nero, rosso e blu?
    I tre tipi di mirtillo offrono benefici specifici. Il mirtillo nero è considerato il più potente per la salute vascolare, grazie alle antocianine che rinforzano capillari e vene, e contiene principi attivi con potenziali effetti anti-cancerogeni e neuroprotettivi. Il mirtillo rosso eccelle nella prevenzione delle infezioni delle vie urinarie, come la cistite, e aiuta a ridurre il rischio di calcoli renali abbassando il calcio nelle urine; è utile anche per problemi intestinali e cutanei come la couperose. Il mirtillo blu, spesso usato in cucina, apporta flavonoidi e vitamine che supportano il sistema immunitario e mostrano attività antitumorale, risultando ideale per un generale rafforzamento dell'organismo.
  • Come posso utilizzare il mirtillo rosso per trattare la couperose in modo naturale?
    Il mirtillo rosso è efficace contro la couperose grazie alle sue proprietà rinfrescanti e astringenti che riducono l'arrossamento cutaneo. Per preparare una maschera fai-da-te, porta a ebollizione per circa 10 minuti due cucchiai di bacche di mirtillo rosso. Una volta cotte, schiaccia bene le bacche fino a ottenere una purea e aggiungi farina d'avena per creare un impasto omogeneo. Applica il composto sul viso pulito e lascia agire per quindici minuti prima di sciacquare con acqua tiepida. Questo trattamento naturale aiuta a calmare l'infiammazione e a migliorare l'aspetto della pelle sensibile.
  • Perché il mirtillo rosso è consigliato per chi soffre di cistite ricorrente?
    Il mirtillo rosso è ampiamente riconosciuto per la sua efficacia nel contrastare le infezioni delle vie urinarie, inclusa la cistite. Sebbene il testo ne evidenzi la capacità di diminuire il livello di calcio nelle urine per prevenire i calcoli, la sua azione principale risiede nell'impedire l'adesione dei batteri alle pareti della vescica. Ricco di fibre, vitamina C e ferro, supporta le difese naturali dell'organismo. L'uso regolare, sia attraverso l'alimentazione diretta delle bacche sia tramite estratti concentrati, aiuta a mantenere le vie urinarie sane, riducendo la frequenza e la gravità delle infezioni ricorrenti e alleviando i fastidi associati.
  • Quali principi attivi rendono il mirtillo nero particolarmente benefico per la circolazione?
    La straordinaria efficacia del mirtillo nero sulla circolazione sanguigna deriva dalla sua ricca composizione chimica. Contiene elevate quantità di antocianine, pigmenti responsabili del colore scuro della bacca, che hanno un potente effetto protettivo sui vasi sanguigni. Queste sostanze, insieme all'acido folico, contribuiscono a rinforzare i capillari e le vene, aumentandone elasticità e resistenza. Inoltre, la presenza di acidi come quello gamma-linolenico supporta il sistema nervoso, mentre l'acido idrocinnamico offre protezione cellulare. Questa sinergia di nutrienti rende il mirtillo nero un alleato prezioso per prevenire fragilità capillare e problemi venosi.
  • In quali situazioni cliniche il mirtillo rosso può aiutare a gestire i sintomi gastrointestinali?
    Oltre ai benefici urinari, il mirtillo rosso svolge un ruolo importante nella gestione dei disturbi gastrointestinali. Grazie al suo contenuto di fibre e composti bioattivi, può contribuire a regolare il transito intestinale, offrendo sollievo sia in casi di stitichezza che di diarrea. La natura astringente del frutto aiuta a normalizzare la consistenza delle feci senza irritare la mucosa intestinale. Inoltre, viene spesso indicato come supporto naturale per le emorroidi, poiché la riduzione dell'infiammazione e il miglioramento della salute vascolare periferica possono attenuare il dolore e il gonfiore tipici di questa condizione, promuovendo un benessere digestivo generale.

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