Introduzione
Due prodotti molto importanti per la cura dei capelli sono lo shampoo ed il balsamo. La differenza tra i due è sostanziale. Lo shampoo, infatti, viene utilizzato per pulire i capelli dal sebo, dallo sporco e dalle micro particelle presenti nell’aria a causa dell’inquinamento ambientale. Il balsamo invece, viene utilizzato sostanzialmente per aumentare la consistenza dei capelli rendendoli più morbidi e lucenti.
Storia
Le origini dello shampoo risalgono al periodo che va tra la fine dell’800 ed i primi del 900 del millennio passato. Il primo fabbricante di shampoo conosciuto fu Kasey Hebert che vendeva i suoi prodotti nelle strade della capitale Inglese, Londra. Questo prodotto, costituito da sapone bollito in acqua e erbe, però era molto diverso dallo shampoo odierno il quale fu inventato e messo in commercio soltanto a partire dal 1930. Questo prodotto, che commercialmente venne chiamato Drene, differiva completamente dai vecchi shampoo perché era completamente sintetico.
Shampoo
A seconda del tipo di capello esistono diversi tipo di shampoo: - Shampoo per capelli normali: è il tipo più utilizzato. L’utilizzo di questo prodotto è consigliato a tutte quelle persone che non presentano capelli senza nessun tipo di problema. La caratteristica fondamentale di questo prodotto è il livello del pH della soluzione che si aggira intorno al valore di 5, che è il valore di pH normale della cute; - Shampoo per capelli grassi: questo prodotto è consigliato a tutte quelle persone che presentano una tipologia di capello caratterizzato da una iperproduzione di sebo, ovvero una sostanza che viene prodotta normalmente dal capello allo scopo di lubrificarlo e ammorbidirlo. Una maggior produzione di sebo renderà i capelli unti e comporterà nella persona una sensazione di fastidio e prurito. Inoltre i capelli presenteranno anche un cattivo odore. Per contrastare l’iperproduzione di sebo lo shampoo per capelli grassi presenterà una percentuale più elevata di tensioattivi senza però danneggiare il cuoio capelluto; - Shampoo per capelli secchi: questo tipo di shampoo è consigliato a tutte quelle persone che presentano capelli secchi, molto sfibrati e con una maggior tendenza a spezzarsi. Col passare degli anni la percentuale di persone che presentano capelli secchi sta aumentando drasticamente. Ciò è dovuto nella maggior parte dei casi a fattori esterni come il sole, il vento o gli agenti chimici. Questo prodotto contiene olii rigeneranti allo scopo di aumentare l’idratazione dei capelli e migliorare la morbidezza, la lucentezza e l’elasticità; - Shampoo per capelli misti: questa tipologia è molto particolare e complessa infatti, le persone che presentano capelli misti presentano alle punte i capelli secchi mentre alle radici saranno grassi. Il trattamento per questa tipologia di capelli è molto complesso. I capelli dovranno essere lavati con uno shampoo per i capelli grassi però, le punte dovranno essere trattate con maschere ed oli allo scopo di combattere la secchezza e donargli morbidezza e lucentezza; - Shampoo antiforfora: viene consigliato a tutte quelle persone che presentano una iperproduzione di forfora tale che diventa visibile. La forfora non sono altro che scaglie di cellule epiteliali che sono eliminate dai capelli perché ne sono state prodotte altre. Caratteristica fondamentale di questo shampoo è un azione battericida che limita la produzione di cellule morte; Negli ultimi anni, grazie ad un aumentato interesse da parte della popolazione sui prodotti bio, si è avuta un’ampia diffusione di shampoo naturali. Questi prodotti sono nella maggior parte dei casi realizzati in casa con prodotti come uova, ceci, arancia, olio di cocco e aceto. In questo secondo caso è molto importante informarsi in maniera adeguata sul prodotto che si ha intenzione di utilizzare perché potrebbe arrecare danni al cuoio capelluto.
Balsamo
Il balsamo per capelli, come già è stato detto precedentemente, è un prodotto utilizzato per la cura dei capelli allo scopo di renderli lucenti e morbidi. Il suo utilizzo deve essere effettuato in seguito al lavaggio con lo shampoo dato che esso comporterà un eccessiva eliminazione di sebo. Quindi lo scopo fondamentale del balsamo è quello di svolgere la funzione del sebo. Un’altra caratteristica importante del balsamo è che permette di migliorare struttura del capello traumatizzato e di trattare le anomalie del capello quali ad esempio le doppie punte. Esistono 3 tipologie di balsamo: - Balsamo a risciacquo: va applicato dopo aver lavato i capelli. Va applicato omogeneamente su tutto il cuoio capelluto, dalle radici alla punta, aiutandoci con un pettine a denti larghi. Una volta applicato dovrà essere lasciato sui capelli in maniera tale che posso svolgere la propria azione. Prima di utilizzarlo è consigliabile asciugare i capelli tamponandoli con un asciugamano in tela; - Balsamo senza risciacquo: consigliato a tutte quelle persone che presentano capelli secchi. L’utilizzo senza l’ausilio dell’acqua farà si che i capelli siano meno appesantiti comportando quindi una riduzione dei danni dovuti a traumatismo; - Balsamo spray: è un particolare tipo di balsamo a secco consigliato sia a persone con capelli secchi che grassi. Caratteristica fondamentale di questo shampoo è la praticità, infatti, potremmo avere gli stessi effetti, anche se con una durata minore, in pochi secondi.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra shampoo e balsamo?Lo shampoo e il balsamo svolgono funzioni complementari ma distinte. Lo shampoo ha un'azione detergente: rimuove il sebo in eccesso, lo sporco e le particelle inquinanti accumulate sulla cute e sui capelli. Il balsamo, invece, non pulisce ma nutre e protegge. Viene applicato dopo il lavaggio per reintegrare la morbidezza e la lucentezza, poiché lo shampoo tende a rimuovere anche il sebo naturale necessario a lubrificare il capello. In sintesi, lo shampoo prepara la chioma pulendo, mentre il balsamo la conclude idratandola e facilitandone la pettinabilità.
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Come scegliere lo shampoo in base al tipo di cuoio capelluto?La scelta dipende dalla condizione specifica dei tuoi capelli. Per capelli normali, cerca uno shampoo con pH neutro (circa 5) adatto a tutti. Se hai capelli grassi, opta per formule con tensioattivi specifici che controllano il sebo senza irritare. Per capelli secchi o sfibrati, preferisci shampoo arricchiti con oli rigeneranti per ripristinare idratazione ed elasticità. Nei casi di capelli misti (radici grasse e punte secche), il lavaggio richiede attenzione: usa uno shampoo delicato sulle radici e tratta le punte con maschere o oli separatamente. Infine, contro la forfora, servono shampoo con azione battericida per limitare la desquamazione.
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Quando e come applicare correttamente il balsamo?Il balsamo va applicato esclusivamente dopo aver lavato i capelli con lo shampoo, mai prima. Lascia agire il prodotto per il tempo indicato sulla confezione per permettere ai nutrienti di penetrare. È fondamentale asciugarli leggermente tamponando con un asciugamano prima dell'applicazione, soprattutto per i balsami a risciacquo. Distribuiscili uniformemente, preferibilmente dalle lunghezze alle punte, usando un pettine a denti larghi per evitare strappi. Risciacqua accuratamente per eliminare residui che potrebbero appesantire la chioma. Non usare il balsamo sulle radici se hai capelli grassi, per evitare di renderli untuosi.
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Esiste un balsamo adatto anche ai capelli grassi?Sì, i capelli grassi possono beneficiare di specifici trattamenti di finitura. La tipologia più indicata è il balsamo spray, noto anche come balsamo a secco. Questa formula offre praticità immediata e agisce in pochi secondi senza richiedere risciacquo, evitando di appesantire ulteriormente la chioma. A differenza dei balsami tradizionali a risciacquo che richiedono abbondante acqua, lo spray penetra meglio nei capelli fini e grassi, fornendo morbidezza e controllo del volume senza lasciare effetto unto. Per risultati ottimali, spruzzalo sulle lunghezze e punte, evitando rigorosamente la zona delle radici dove il sebo è già abbondante.
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Gli shampoo naturali fatti in casa sono sicuri?Gli shampoo naturali fai-da-te, preparati con ingredienti come uova, ceci, arancia o aceto, stanno guadagnando popolarità come alternative bio ai prodotti commerciali. Tuttavia, la loro sicurezza ed efficacia dipendono strettamente dalla corretta formulazione. Utilizzare questi rimedi senza una conoscenza approfondita delle proprietà degli ingredienti può arrecare danni al cuoio capelluto, alterarne il pH naturale o causare irritazioni. A differenza dei prodotti industriali testati e stabilizzati, le ricette domestiche variano molto. Si consiglia di informarsi attentamente prima dell'uso e di fare sempre un test preliminare per valutare la tolleranza della propria cute.



