Acidi grassi

Acidi grassi insaturi

Gli acidi grassi insaturi sono fondamentali per il benessere dell’organismo. Gli esperti consigliano una dieta a base di grassi insaturi come la dieta mediterranea.

di Redazione

29 settembre 2013

Cosa sono

Esistono due tipi di acidi grassi molto diversi tra loro sia per struttura molecolare che per funzioni e effetti sull’organismo. Gli acidi grassi insaturi sono caratterizzati da una struttura a base carbossilica che ha come apertura il gruppo carbossilico (-COOH) e come quello di chiusura il gruppo metilico (CH2). Lungo la catena di carbonio è legato un atomo di idrogeno per unità con un doppio legame C=C. Gli acidi grassi sia saturi che insaturi si assumono attraverso l’alimentazione. In genere, gli alimenti che contengono acidi grassi insaturi hanno una consistenza liquida e sono spesso contenuti in oli vegetali come, mentre nella maggior parte dei casi gli acidi grassi insaturi sono contenuti nel grasso animale. La differenza fondamentale tra i due tipi di grassi è che i primi sono metabolizzati più velocemente dall’organismo rispetto ai secondi. Gli esperti consigliano di non abusare dei cibi con un’alta percentuale di acidi grassi saturi in quanto dannosi per l’organismo e responsabili o corresponsabili di alcune malattie gravi come cancro, tumori e malattie cardiovascolari. Non bisogna eliminare completamente gli alimenti che li contengono, anche perché sono molto diffusi e consumati, tra questi si ricordano le carni rosse, gli insaccati, i latticini, il burro e tanti altri. La cosa più intelligente da fare è di limitare l’uso di questi alimenti e sostituirli con degli altri che presentano soprattutto nella loro composizione chimica acidi grassi insaturi.

Funzioni

Gli acidi grassi insaturi hanno delle funzioni fondamentali all’interno dell’organismo per questo è bene assumerne buone percentuali attraverso l’alimentazione. Tra le funzioni fondamentali di questi composti vi è quella di permettere la respirazione degli organi vitali, di trasportare, quindi, l’ossigeno alle cellule, a tutti i tessuti e chiaramente a organi e apparati interi. Questi acidi rendono le cellule più elastiche e resistenti e assemblandosi al colesterolo o alle proteine costituiscono un involucro che tiene connesse le cellule. Una delle funzioni fondamentali degli acidi grassi insaturi è quello di distruggere il colesterolo che si deposita sulle arterie, di intervenire nella coagulazione del sangue gestendone il livello e regolano il funzionamento di alcune importanti ghiandole come quella della tiroide. Un’altra funzione fondamentale di questi composti è quello di agire assieme a vitamine e minerali per rendere assimilabili il fosforo, il calcio e per attivare la trasformazione di carotene nella vitamina A.

Come vengono assorbiti

Gli acidi grassi sono introdotti nell’organismo tramite l’alimentazione. Attraverso lo stomaco e l’intestino tenue, essi vengono modificati in seguito all’intervento di enzimi e trasformati. Sempre nell’intestino, questi composti vengono assorbiti dalle pareti e trasportati nel fegato dove vengono trasformati in energia. Il grasso che viene digerito e trasformato si deposita nei tessuti adiposi. Secondo gli esperti una dieta regolare dovrebbe essere caratterizzata, ogni giorno, dalla presenza di alimenti contenenti almeno il 10% di acidi grassi insaturi in rapporto alle calorie totali. A seconda dell’età e dello stato di salute, chiaramente, la percentuale può subire uno slittamento. Buona parte degli acidi grassi insaturi sono rappresentati dall’acido linoleico che viene assunto attraverso alcuni oli vegetali quali l’olio di soia, di gemme di grano, di mais e di girasole. La quantità di acido linoleico assunto dipende dalla quantità di acidi grassi saturi assunti. Maggiore è la presenza di acidi saturi nell’organismo e più vi è carenza di acido linoleico. Il bisogno di acidi grassi insaturi può aumentare anche la propria alimentazione si basa su un consumo esagerato di carboidrati.

Eccesso e carenza di grassi insaturi

All’interno del nostro organismo, molti composti dovrebbero essere assunti in associazioni ad altri per rendere più efficace il loro effetto. Gli acidi grassi insaturi, infatti, vengono assorbiti e tollerati meglio dall’organismo se assunti in abbinamento alla vitamina E. questi acidi grassi, infatti, agiscono meglio se “accompagnati” da antiossidanti come, per l’appunto, la vitamina E, la A e altre ancora. Gli acidi grassi insaturi non sono tossici e anche un eccessivo consumo di essi non comporta dei gravi danni all’organismo. Ciò non toglie che non si verifichino alcuni piccoli effetti collaterali come disturbi al metabolismo e aumento del peso corporeo. In caso contrario, ovvero in caso di carenza di acidi grassi insaturi possono verificarsi alcuni disturbi come una debolezza dell’intero organismo che ha le sue manifestazioni nella perdita di capelli, nell’indebolimento delle unghie, nella perdita improvvisa di peso, nel manifestarsi di diarrea, problemi alla pelle come eczema, acne e disfunzioni a diversi organi, la comparsa di patologie cardiache. Insomma, la funzione degli acidi grassi insaturi è davvero molto importante ed è necessario mantenere il loro livello sotto controllo in modo da non andare incontro agli spiacevoli disturbi appena citati.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali fonti alimentari di acidi grassi insaturi?
    Le fonti principali di acidi grassi insaturi sono gli oli vegetali e alcuni frutti. È consigliabile includere nella dieta quotidiana olio extravergine d'oliva, nonché oli di semi come quelli di girasole, mais, soia e germe di grano. Anche l'avocado e le noci rappresentano ottime fonti naturali. Questi alimenti si distinguono dai grassi animali (burro, formaggi, carni rosse) per la loro consistenza liquida a temperatura ambiente e per la capacità di essere metabolizzati più rapidamente, supportando un profilo lipidico più sano.
  • Come influenzano positivamente la salute cardiovascolare?
    Gli acidi grassi insaturi svolgono un ruolo cruciale nella protezione del cuore e dei vasi sanguigni. Contribuiscono a ridurre il deposito di colesterolo sulle pareti arteriose, mantenendo i vasi elastici e permeabili. Inoltre, intervengono nella regolazione della coagulazione del sangue, prevenendo la formazione di trombi indesiderati. Sostituendo i grassi saturi con insaturi, si riduce significativamente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, ipertensione e aterosclerosi, promuovendo una circolazione sanguigna più efficiente e sana.
  • Cosa succede in caso di carenza di acidi grassi insaturi?
    Una carenza prolungata di acidi grassi insaturi può manifestarsi con sintomi evidenti a livello cutaneo e generale. Si possono osservare secchezza della pelle, eczemi, acne, oltre a un indebolimento di capelli e unghie. L'organismo può mostrare segni di debolezza, perdita di peso improvvisa e disturbi digestivi come la diarrea. Poiché questi grassi sono essenziali per l'integrità delle membrane cellulari e per l'assorbimento di vitamine liposolubili, la loro mancanza compromette anche la funzionalità di vari organi e il sistema immunitario.
  • È vero che gli acidi grassi insaturi non causano mai aumento di peso?
    Nonostante siano considerati 'buoni' grassi e fondamentali per la salute, gli acidi grassi insaturi apportano comunque calorie. Un consumo eccessivo, indipendentemente dal tipo di grasso, può portare a un surplus calorico e conseguente aumento di peso. Tuttavia, se inseriti in un'alimentazione bilanciata come la dieta mediterranea, favoriscono il senso di sazietà e migliorano il metabolismo. L'importante è moderarne le porzioni e preferire fonti fresche e non processate, evitando di eccedere nelle quantità giornaliere raccomandate.
  • Perché è importante assumere acidi grassi insaturi insieme alla Vitamina E?
    La Vitamina E agisce come potente antiossidante e sinergizza l'efficacia degli acidi grassi insaturi. Assumere entrambi insieme protegge i grassi polinsaturi dall'ossidazione, preservandone le proprietà benefiche prima ancora che vengano utilizzati dall'organismo. Questo accostamento migliora l'assorbimento e la tolleranza intestinale, riducendo potenziali effetti collaterali metabolici. Per ottimizzare i benefici, si consiglia di condire le fonti di grassi insaturi con alimenti ricchi di vitamina E, come mandorle, nocciole o semi di girasole.

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