Cosa sono
Ogni giorno ci viene raccomandato di seguire uno stile di vita sano e equilibrato caratterizzato da un’alimentazione corretto e da attività fisica. Si tratta di consigli estremamente importanti anche se, in maniera superficiale non ce ne rendiamo conto. Eppure è vero. Mangiare in maniera corretta è fondamentale per il nostro benessere psicofisico, basti pensare che la maggior parte dei nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno provengono proprio dagli alimenti che fanno parte della nostra dieta quotidiana. Seguire delle diete particolari o sbagliate, ovvero carenti di alcuni alimenti, come una dieta particolarmente abbondante di grassi e zuccheri o i reggimi vegetariani e vegani, può procurare dei danni, a volte anche gravi all’organismo. Il nostro organismo, infatti, è una macchina perfetta che da una parte ha già in sé tutto ciò di cui ha bisogno, dall’altra provvede, attraverso i propri “strumenti” ad auto produrseli, o ancora li ottiene dall’esterno, attraverso l’alimentazione. Oggi giorno, molte persone hanno difficoltà a condurre una vita regolare, caratterizzata da un’alimentazione sana e equilibrata e dalla giusta quantità di attività fisica quotidiana. Proprio per questo, numerose persone presentano carenze vitaminiche, di Sali minerali o di amminoacidi. Quando si verificano queste circostanze, è bene provvedere a reintegrare le sostanze di cui si ha bisogno per evitare che, a lungo andare, possano verificarsi conseguenze non proprio positive per l’organismo.
Caratteristiche
Tra le sostanze più importanti per l’organismo, come non ricordare gli amminoacidi. Si tratta di particelle minuscole ma estremamente importanti. Gli amminoacidi sono delle piccolissime molecole organiche che possono essere descritte come i mattoncini che formano le macromolecole note come proteine. Gli amminoacidi, dunque, attraverso dei legami molto forti, detti legami peptidici, compongono le proteine. Oltre a questa funzione basilare, gli amminoacidi è quella di fornire azoto all’organismo. L’azoto è una sostanza fondamentale per il corpo in quanto deve essere continuamente reintegrato dato che viene impiegato in diverse funzioni quali la crescita scheletrica e muscolare, i processi di cicatrizzazione e le emorragie. Esistono numerosi tipi di amminoacidi. Quelli che formano le proteine sono circa venti. Le venti particelle fondamentali per la sintesi proteica possono essere classificate a loro volta in tre gruppi: gli amminoacidi essenziali, quelli non essenziali e quelli ramificati.
Quali sono
La differenza fondamentale tra i diversi amminoacidi che fanno parte delle categorie citate sta in diversi fattori. I primi, ovvero gli amminoacidi essenziali non sono sintetizzati dall’organismo, se non in minima parte e devono essere assunti attraverso gli alimenti. Gli amminoacidi non essenziali vengono, invece, sintetizzati dall’organismo grazie agli amminoacidi essenziali, qualora siano presenti nel corpo in quantità superiore rispetto al proprio fabbisogno. Gli amminoacidi ramificati, sono amminoacidi essenziali che però, per la loro caratteristica struttura a ramo, sono definiti per l’appunto “ramificati”. Sebbene gli amminoacidi costituiscono le proteine, non tutte le macromolecole presentano la stessa quantità di particelle minime, né la stessa tipologia. Le fonti alimentari, di conseguenza, non apportano tutte lo stesso quantitativo di amminoacidi. Vi sono delle riserve maggiori e soprattutto delle fonti di particolari tipi di amminoacidi.
Funzioni
Gli amminoacidi, una volta ingeriti, attraverso l’alimentazione vengono subito assorbiti dall’intestino tenue che li distribuisce, poi, per le varie funzioni in diversi siti. Gli amminoacidi non essenziali sono otto e ognuno di essi presenta uno specifico compito. Come già detto, questi particolari tipi di amminoacidi vengono generati da quelli essenziali e dunque, a differenza di questi ultimi non vengono assorbiti attraverso l’alimentazione. Essi sono l’alanina che provvede al rinforzamento delle pareti cellulari. L’arginina che compone gran parte del liquido seminale dell’uomo. L’acido aspartico interviene nel processo di metabolizzazione dei carboidrati. La Cistina ha diverse funzioni tra cui quella di aiutare a metabolizzare i carboidrati, riequilibra il livello di zuccheri nel sangue e interviene ad agevolare il lavoro del pancreas. L’istidina è fondamentale per le donne in gravidanza e per i bambini ma lo è di meno per l’adulto sano in quanto durante la crescita viene immagazzinata e conservata. Uno degli amminoacidi non essenziali più importanti è la prolina che in caso di stress mentale o fisico deve essere prodotto in quantità superiore per rendere possibile le funzioni cellulari. Il fabbisogno di questa particella, dunque, aumenta in casi particolari. La serina ricopre i nervi con un involucro protettivo simile a una guaina. La Tirosina, infine, è fondamentale ai fine della prevenzione e il ritardo dell’invecchiamento cellulare, riveste un ruolo fondamentale nella colorazione dei capelli e della pelle e viene sintetizzato dall’amminoacido fenilanina.