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Sintesi delle proteine

Aggiornato il 26 settembre 20134 capitoli4 domande frequenti

Sintesi delle proteine

Le proteine sono delle macromolecole fondamentali per il nostro organismo. Esse sono molto numerose in quanto formano ogni parte di esso. Ogni cellula del nostro corpo è costituita da proteine, a partire da un unghia, un semplice capello, fino ai più complicati organi. Le proteine hanno una struttura molto varia e delle funzioni differenziate. Esse sono costituite da una serie di amminoacidi uniti tra loro attraverso dei legami peptidici. La variabilità delle catene di amminoacidi conferiscono un’identità differente a ogni proteina. Essendo queste unità minime molto numerose, le possibili combinazioni aventi come risultato una proteina, sono davvero molteplici. Dunque, le proteine sono costruite dall’organismo a partire dagli amminoacidi e il processo che porta alla nascita di una proteina è detto “sintesi proteica”. Il processo di sintesi delle proteine è alquanto complesso e intervengono attivamente i tre tipi di RNA: l’m-RNA, il t-RNA e l’r-RNA. Durante questo importante processo, una sequenza di nucleotidi viene trasformata in una catrena di amminoacidi, la quale forma la proteina. I tre tipi di RNA hanno un ruolo di primo piano in questa trasformazione. L’m-RNA (RNA messaggero) ha il compito di copiare l’informazione del DNA e la “trascrive” dal nucleo al citoplasma. Durante la fase successiva di “traduzione” , il t-RNA (RNS transfer) e l’r-RNA “traducono”, appunto il messaggio del inscritto sul primo tipo di acido nucleico, realizzando una serie di amminoacidi. In poche parole, è possibile sintetizzare dicendo che la sintesi proteica è il processo di trasmissione dell’informazione genetica dal DNA all’RNA fino alla realizzazione della proteina e che quest’ultima trasporta, dunque, il proprio corredo genetico.

La trascrizione

Il processo di sintesi proteica, ovvero quello che trasferisce l’informazione genetica dal DNA alla proteina passando per RNA, consta di diverse fasi ognuna delle quali vede protagonista uno dei tre diversi tipi di RNA. La prima fase è quella della trascrizione. In questa fase, si parte da un filamento di DNA dove, come tutti sanno, sono inscritte le informazioni genetiche. Il DNA, caratterizzato da una struttura a doppio filamento, viene aperto in un punto preciso e su una delle due parti interviene l’RNA polimerasi che copia l’informazione attraverso il sistema delle basi complementari appaiate. Dal DNA stampo si forma l’m-RNA. La catena appena formata entra nel citoplasma e si lega ai ribosomi, mentre il filamento di DNA ricomincia il medesimo processo o si riavvolge in una doppia elica, che è la sua forma tradizionale.

La traduzione

La seconda fase del processo di sintesi delle proteine è quello di “traduzione”. In questa fase, le informazioni genetiche inscritte sul filamento di m-RNA vengono tradotte in una sequenza di amminoacidi. Ogni sequenza da luogo a una proteina. La fase della traduzione si svolge all’interno del ribosoma che si presenta come diviso in due parti dette “sub unità”: in quella più piccola è presente un sito per il legame dell’m-RNA, mentre in quella più grande vi sono due siti per due molecole di t-RNA. Il t-RNA riconosce l’amminoacido che deve trasportare e, infatti, ognuna di queste molecole può portarne uno specifico. Nello specifico, il processo di traduzione avviene quando due codoni di m-RNA, ovvero due triplette di nucleotidi, si legano alla parti minore del ribosoma. In quella maggio resi legano, invece i due anticodoni del t-RNA. Il codone di inizio si lega con l’anticodone complementari e il secondo codone si lega al secondo anticodone attraverso dei legami peptidici. A questo punto il ribosoma si sposta si trasferisce su un altro codone dell’m-RNA e un nuovo processo di traduzione ha inizio fino alla creazione della proteina.

Ribosoma

Il processo finale di sintesi avviene nel ribosoma. Si tratta di un organulo fondamentale in quando è su questo sito che avviene la parte più delicata della formazione della proteina. Non è soltanto il sito della trasmissione dell’informazione genetica, ma anche il vero e proprio mezzo attraverso cui ciò avviene. Esso presenta due parti distinte, dette sub unità: una di dimensioni maggiori e una minore. Su quella minore vi sono i siti di legame dell’m-RNA, mentre su quello maggiore agiscono i quattro tipi di r-RNA. Il ribosoma è costituito da proteine e RNA. In ogni cellula vi sono i ribosomi, in particolare, all’interno del citoplasma. Esso può essere presente con le sub unità separate o unite in base al fatto che sia in corso o meno il processo di sintesi proteica. Generalmente, in un soggetto sano in cui non intervengono particolari eventi esterni il processo di sintesi dovrebbe avvenire in maniera semplice e efficace. Possono verificarsi, però delle situazioni in cui la creazione di una proteina può incontrare degli ostacoli e pregiudicare la formazione dell’importante macromolecola. In questo caso si può essere di fronte a casi di mutazione genetica. Altri fattori, possono invece bloccare, o meglio, inibire il processo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra trascrizione e traduzione nella sintesi proteica?
    La trascrizione e la traduzione sono le due fasi chiave della sintesi proteica. Nella prima fase, la trascrizione, l'enzima RNA polimerasi legge il DNA nel nucleo e ne copia l'informazione genetica sotto forma di mRNA, che poi migra nel citoplasma. Nella seconda fase, la traduzione, l'mRNA raggiunge i ribosomi dove il suo codice viene interpretato. Qui, il tRNA porta gli amminoacidi specifici corrispondenti ai codoni dell'mRNA, assemblandoli tramite legami peptidici per formare la catena proteica definitiva. In sintesi, la trascrizione converte il DNA in mRNA, mentre la traduzione converte l'mRNA in proteina.
  • Quali ruoli svolgono i tre tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA) durante il processo?
    I tre tipi di RNA collaborano sinergicamente: l'mRNA (RNA messaggero) funge da modello copiando le istruzioni dal DNA nel nucleo e trasportandole al citoplasma. Il tRNA (RNA transfer) agisce come adattatore, riconoscendo i codoni sull'mRNA e portando l'amminoacido specifico corrispondente al ribosoma. Infine, l'rRNA (RNA ribosomiale), insieme alle proteine, costituisce la struttura fisica del ribosoma, l'organello cellulare dove avviene l'assemblaggio. L'rRNA catalizza la formazione dei legami peptidici tra gli amminoacidi, garantendo che la sequenza corretta venga costruita fedelmente secondo le istruzioni genetiche.
  • Dove esattamente avviene la traduzione delle proteine all'interno della cellula?
    La traduzione avviene nei ribosomi, strutture cellulari situate principalmente nel citoplasma. I ribosomi possono trovarsi liberi nel citoplasma o associati alla membrana del reticolo endoplasmatico rugoso. Sono composti da due subunità, una maggiore e una minore, che si uniscono durante il processo. La subunità minore ospita il legame con l'mRNA, mentre quella maggiore contiene i siti necessari per il legame del tRNA e la catalisi della reazione chimica. Questa localizzazione permette alla cellula di produrre proteine direttamente dove servono o di indirizzarle verso vie secretorie specifiche.
  • Cosa succede se il processo di sintesi proteica incontra ostacoli o errori?
    Se il processo di sintesi proteica subisce interferenze, possono verificarsi gravi conseguenze per la cellula. Errori nella trascrizione o nella traduzione, spesso causati da mutazioni genetiche nel DNA o da agenti esterni, portano alla produzione di proteine mal ripiegate o non funzionali. Inoltre, alcune sostanze tossiche o farmaci possono inibire specificamente il funzionamento dei ribosomi o degli enzimi coinvolti, bloccando la sintesi. Queste alterazioni compromettono le funzioni vitali della cellula, poiché le proteine sono essenziali per la struttura e il metabolismo. In casi gravi, questi difetti possono portare a patologie genetiche o alla morte cellulare.

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