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Lisozima

Aggiornato il 10 aprile 20154 capitoli4 domande frequenti
Lisozima

Il lisozima

Il lisozima è una sostanza proteica che si trova prevalentemente negli alimenti di origine animale, in particolare nelle uova e nel latte. Nel nostro corpo, inoltre, è contenuta nelle secrezioni biologiche, ovvero nella saliva, nelle lacrime, nel muco e nelle secrezioni genitali. Si tratta di un enzima la cui esistenza è nota soltanto da tempi recenti: si deve al batteriologo scozzese Fleming, nel 1922, la scoperta di questa sostanza. Si trattò di una rivelazione quasi casuale, alla quale fecero seguito un numero crescente di studi relativi alla sua natura, alle sue proprietà e alle sue possibili applicazioni, sia in campo medico, sia in quello alimentare. In Italia, come conservante, il lisozima è utilizzato soltanto dal 1992. Il lisozima svolge una funzione importante per il nostro organismo: esso costituisce una vera e propria barriera che ci proteggere dall'attacco dei microbi, proteggendo le nostre aree del corpo più esposte, in quanto prime vie di ingresso per i microrganismi. In campo alimentare, il lisozima viene anche utilizzato per la protezione di formaggi stagionati. Proprio per via della sua funzione antibatterica, il lisozima ottenuto dal latte o dalle uova di gallina trova impiego nell'industria alimentare e medica, a difesa del nostro organismo, come arma naturale contro le infezioni batteriche e il proliferare dei più comuni disturbi ad esse correlati, come quelle che interessano l'apparato respiratorio o quello gastro intestinale.

Il lisozima per i neonati

L'importanza del lisozima è documentata attraverso numerosi studi scientifici, alcuni dei quali ne testimoniano l'efficacia anche per i neonati e i bambini piccoli. In particolare, è stato dimostrato che i neonati che assumono latte artificiale privo di lisozima in forma esclusiva, sono soggetti ad episodi diarroici tre volte più frequentemente rispetto ai neonati che sono invece alimentati con latte materno, il quale contiene naturalmente lisozima. Questa sostanza proteica, dunque, è anche un importante strumento di trasmissione delle difese immunitarie dalla madre al proprio bambino. Per questo, in alcuni casi i pediatri possono prescrivere degli integratori specifici di lisozima, al fine di rafforzare le difese immunitarie dei bambini allattati artificialmente. In cucina come in medicina, dunque, questo particolare enzima svolge un ruolo fondamentale, in grado letteralmente di salvarci la vita e di proteggerci da una grande varietà di malattie, nonché da intossicazioni alimentari legati alla degenerazione del cibo conservato e preso sotto attacco dai batteri. Prodotti simili possono essere acquistati anche per adulti, per contrastare disturbi di origine batterica.

Lisozima in campo alimentare

Il lisozima è un conservante molto comune in campo alimentare e viene segnalato con il nome di E1105. Il suo impiego avviene prevalentemente per la conservazione dei formaggi stagionati, i quali risultano così protetti dai batteri. Il lisozima utilizzato in questo modo viene ricavato attraverso l'albume delle uova di gallina, il quale ne è particolarmente ricco. L'utilizzo del lisozima in campo alimentare è accuratamente controllato, poiché conservanti di scarsa qualità oppure prodotti con un quantitativo eccessivo di lisozima possono risultar dannosi per la salute. Inoltre, devono prestare particolare attenzione alla presenza di lisozima le persone affette da allergia nei confronti di tale sostanza: proprio a difesa della salute, l'impiego di lisozima deve essere accuratamente segnalato dai produttori. Dal punto di vista della salute, riscontrare livelli insufficienti di lisozima è una condizione particolarmente rara: gli integratori, piuttosto, possono venire prescritti per aumentare le difese di un organismo che può essere, per varie cause, debilitato. L'utilizzo deve avvenire sotto controllo medico, al fine di attuare una strategia su misura ed efficace.

Integratori di lisozima

Gli integratori di lisozima si trovano sul mercato sotto varie forme, come le gocce da diluire in acqua o le bustine con polvere solubile. L'utilizzo di lisozima per rafforzare il sistema immunitario può venire prescritto in un periodo di particolare affaticamento, di stanchezza, di stress, oppure nel caso in cui vi siano altri fattori che comportano un abbassamento delle difese naturali dell'organismo. Può essere il caso di patologie debilitanti, oppure di carenze alimentari: in ogni caso la causa primaria andrà ricercata e accuratamente curata. Gli integratori di lisozima vengono quindi utilizzati in modo temporaneo, per un periodo di tempo limitato, solitamente in supporto ad una terapia farmacologica specifica per contrastare i disturbi in corso. Va ricordato che gli integratori di lisozima sono ottenuti da uova di gallina e, dunque, non si adattano ad uno stile di vita vegano: allo stesso modo, anche gli alimenti che riportano la presenza di conservante E1105 fanno riferimento al lisozima, dunque non risultano idonei a chi sceglie di condurre uno stile di vita privo di alimenti e di derivati di origine animale.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali fonti alimentari di lisozima e perché è importante per i neonati?
    Il lisozima si trova principalmente negli alimenti di origine animale, specialmente nelle uova (albume) e nel latte. È cruciale per i neonati perché il latte materno ne è ricco, trasmettendo difese immunitarie dalla madre al bambino. Studi dimostrano che i neonati nutriti esclusivamente con formule prive di lisozima soffrono di diarrea tre volte più spesso rispetto a quelli allattati al seno. Per questo motivo, in casi specifici, i pediatri possono consigliare integratori di lisozima per rafforzare il sistema immunitario dei bambini alimentati con latte artificiale.
  • Come funziona il lisozima come conservante alimentare e qual è il suo codice E?
    In ambito alimentare, il lisozima agisce come potente agente antibatterico, identificato dal codice E1105. Viene estratto prevalentemente dall'albume delle uova di gallina e utilizzato soprattutto nella produzione di formaggi stagionati per prevenire la contaminazione batterica e garantire la corretta maturazione del prodotto. La sua azione crea una barriera protettiva contro i microbi, preservando la qualità del cibo. Tuttavia, l'uso è regolamentato per evitare dosaggi eccessivi o qualità scadenti che potrebbero nuocere alla salute, rendendo necessaria un'accurata etichettatura per informare i consumatori.
  • Chi dovrebbe assumere integratori di lisozima e in quali circostanze?
    Gli integratori di lisozima sono indicati per supportare le difese immunitarie in periodi di forte stress fisico o mentale, stanchezza cronica, affaticamento generale o durante convalescenze da patologie debilitanti. Possono essere utili anche in caso di carenze alimentari che compromettono le naturali barriere difensive dell'organismo. L'assunzione è generalmente temporanea e mirata a coadiuvare terapie farmacologiche specifiche per contrastare disturbi di origine batterica, come quelli dell'apparato respiratorio o gastrointestinale. È fondamentale che l'uso avvenga sotto stretto controllo medico per personalizzare il dosaggio.
  • Il lisozima è sicuro per vegetariani, vegani o persone con allergie?
    No, il lisozima non è adatto a chi segue una dieta vegana o vegetariana stretta, poiché viene ottenuto principalmente dall'albume delle uova di gallina. Anche il lisozima derivato dal latte rende il prodotto incompatibile con questi stili di vita. Inoltre, le persone con allergia alle uova o al latte devono prestare estrema attenzione, poiché il lisozima può scatenare reazioni avverse. I produttori hanno l'obbligo di segnalare chiaramente la presenza di E1105 sulle etichette degli alimenti per tutelare la salute di chi soffre di tali allergie, consentendo una scelta consapevole.

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