Tisane

Tisane dimagranti

Per aiutare il nostro organismo a dimagrire e a purificarsi più velocemente è consigliabile bere delle tisane dimagranti almeno una volta al giorno.

di Redazione

23 marzo 2013

Cosa sono

Quando si avvicina l’estate e si comincia a pensare alla cosiddetta “prova costume”, ecco che si è presi dall’ansia dai chili di troppo. Dopo le abbuffate delle festività che ricorrono soprattutto in inverno e i chiletti accumulati, si sente l’esigenza, sia fisica che psicologica, di rimettersi in forma e intraprendere un regime alimentare più sano e corretto. In poche parole, ci si mette a dieta e si decide di eliminare tutti quegli alimenti grassi o fritti in favore di una quantità maggiore di verdure e cereali. Sono numerose le diete che è possibile seguire, addirittura anche la regolazione del proprio regime alimentare è soggetto alle mode, ciò significa che ogni anno acquista notorietà un particolare tipo di dieta, magari perché seguita da un personaggio famoso, e tutti sono invogliati a seguirla. Mantenersi in forma e regolare il proprio peso, se si considera di essere leggermente in sovrappeso, è una cosa giusta, ma non bisogna fare l’errore di stressare troppo il proprio organismo facendo delle diete troppo drastiche e poco salutari, caratterizzate semplicemente dall’eliminazione di alimenti importanti che, invece, dovrebbero essere presenti in ogni regime alimentare.

A cosa servono

In questa lotta ai chili di troppo che “colpisce” buona parte delle persone durante i mesi più vicini all’estate intervengono anche le tisane dimagranti. Quando si segue un regime alimentare, in genere, si consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno, ma se all’acqua è associato anche un principio attivo che stimola o accelera il dimagrimento è meglio ancora. E così, dunque, che le erboristerie registrano in questo periodo un grande incremento di vendita di tisane dimagranti. Ma cosa sono le tisane dimagranti? Sono delle pozioni miracolose o dei blandi rimedi casalinghi? La risposta è: niente di tutto ciò. Le tisane sono degli ottimi rimedi per salvaguardare la salute del proprio organismo, da sole non fanno perdere neanche un chilo. Ciò significa che se si continua ad avere un regime alimentare sregolato a base di piatti troppo calorici, il bere quotidianamente una tisana dimagrante non produrrà alcuna perdita di peso. L’utilizzo delle tisane, qualunque esse siano e dunque anche quelle dimagranti, devono accompagnare un regime che è già volto alla regolarizzazione del peso.

Effetti

Le tisane dimagranti sono caratterizzate dalla presenza di estratti vegetali: erbe, foglie, steli o radici, a seconda del tipo di pianta utilizzata, che hanno come principale effetto quello depurativo, diuretico e lassativo. Questo triplice effetto contribuisce ad attivare il metabolismo e far sì che le sostanze di scarto siano espulse in maniera costante e più veloce. Le tisane che si basano sulla presenza di sostanze dimagranti, dunque, favoriscono l’espulsione delle tossine favorendo il dimagrimento, inoltre essendo prevalentemente delle sostanze ricche di febbre producono anche un certo senso di sazietà. Generalmente, in una tisana per dimagrire vengono utilizzate delle specifiche erbe che possiedono, per l’appunto, un certo potere drenante, diuretico e lassativo. Questi estratti vegetali possono essere utilizzate come singole erbe all’interno di una tisana, oppure, si possono utilizzare in abbinamento con altre erbe.

Erbe utilizzate

Le tisane per dimagrire prevedono la presenza di determinate erbe. Tra quelle più utilizzate vi è, senza dubbio, la gramigna, il ginepro, il tarasacco, il ginepro e l’ortosifon che annoverano tra le loro proprietà fondamentali quella di stimolare la diuresi e di conseguenza l’espulsione delle tossine attraverso l’urina. Anche il sambuco viene utilizzata, ed è un’erba lassativa. Bisogna stare attenti in questo caso a non utilizzare dei particolari tipi di sambuco, i cui frutti sono velenosi. All’interno delle tisane dimagranti vi sono molte specie vegetali con proprietà depurative come il carciofo e la pilo sella. Per calmare la fame nervosa bisogna aggiungere all’interno delle erbe della propria tisana a che qualche estratto di fiori d’arancio, mentre il fucus, oltre ad essere una fonte di minerali e vitamine, favorisce il metabolismo dei grassi. Ognuna delle erbe citate presenta delle specifiche proprietà che contribuiscono a rendere più efficace il processo di dimagrimento e di depurazione dell’organismo. È per questo che si consiglia di utilizzare delle tisane che presentino più erbe e non soltanto una specie, in modo da associare i diversi effetti delle piante.

Esempi e preparazione

Un esempio di tisana estremamente efficace nel dimagrimento presenta trai suoi ingredienti dei fiori di sambuco, della menta e del tarasacco. Un altro esempio ancora annovera tra gli ingredienti del fucus e del finocchio. Oltre a questi esempi di tisana dimagrante ve ne sono tanti altri. Ovviamente oltre ad erbe che presentano proprietà depurative, drenanti e diuretiche è possibile aggiungervene delle altre con il semplice compito da dare gusto alla bevanda. La preparazione è estremamente semplice. La prima cosa da fare è far bollire l’acqua e aggiungere almeno un paio di cucchiai della miscela scelta. Dopo aver atteso qualche minuti non resta che filtrare il composto e servire.

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Domande frequenti

  • Le tisane dimagranti funzionano davvero per perdere peso?
    È fondamentale chiarire che le tisane dimagranti non agiscono come farmaci miracolosi né permettono di perdere chili mantenendo una dieta scorretta. Il loro ruolo principale è coadiuvare l'organismo nei processi naturali di depurazione e diuretica, aiutando a eliminare liquidi in eccesso e tossine. Per ottenere una reale riduzione del peso corporeo, queste infusioni devono essere integrate in uno stile di vita sano, caratterizzato da un'alimentazione equilibrata e dal consumo adeguato di acqua. Da sole, senza un regime alimentare controllato, non producono alcun effetto dimagrante significativo.
  • Quali sono gli effetti principali delle erbe contenute nelle tisane dimagranti?
    Le piante utilizzate in queste tisane, come gramigna, ortosifone, ginepro e tarassaco, esercitano principalmente tre azioni: diuretica, depurativa e, in alcuni casi, lievemente lassativa. L'effetto diuretico stimola la produzione di urina, facilitando l'espulsione dei liquidi stagnanti e delle scorie metaboliche. L'azione depurativa supporta il fegato e i reni nella pulizia dell'organismo. Alcune erbe, come il fucus, possono poi contribuire ad accelerare il metabolismo lipidico. Questo triplice effetto aiuta a sentirsi meno gonfi e più leggeri, supportando visivamente il processo di dimagrimento insieme alla dieta.
  • Quante tisane dimagranti posso bere al giorno?
    Generalmente, si consiglia di consumare una tazza di tisana dimagrante al giorno, preferibilmente lontano dai pasti principali o come spuntino, per evitare interferenze nell'assorbimento di nutrienti essenziali. Tuttavia, il consumo giornaliero deve sempre essere accompagnato da un'adeguata idratazione con acqua naturale, poiché le proprietà diuretiche delle erbe aumentano la perdita di liquidi. Non è necessario superare questa dose quotidiana; anzi, un abuso potrebbe causare squilibri elettrolitici o disidratazione. Consultare un professionista prima di iniziare un ciclo prolungato è sempre la scelta più sicura per valutare la tolleranza individuale.
  • Come preparare correttamente una tisana dimagrante fatta in casa?
    La preparazione è semplice e richiede pochi passaggi per preservare le proprietà delle erbe. Porta a ebollizione circa 250 ml di acqua fresca. Una volta raggiunta l'ebollizione, versa l'acqua sulle erbe secche (generalmente un cucchiaio per tazza) e lascia in infusione coperto per 5-10 minuti. Questo tempo permette l'estrazione dei principi attivi. Infine, filtra il liquido per rimuovere i residui vegetali e bevi tiepida. Puoi personalizzare la miscela combinando erbe diuretiche come il tarassaco con quelle digestive come il finocchio o aromatizzanti come la menta, adattandola ai tuoi gusti.
  • Ci sono controindicazioni o precauzioni nell'uso di queste tisane?
    Sì, esistono diverse precauzioni da osservare. Alcune erbe, come il sambuco, richiedono attenzione: solo i fiori sono comunemente usati, mentre i frutti di alcune varietà possono essere tossici se non trattati correttamente. Le donne in gravidanza, in allattamento o chi assume farmaci specifici (come diuretici o ipoglicemizzanti) dovrebbe evitare l'uso autonomo di queste tisane o consultare un medico. Inoltre, dato l'effetto diuretico, chi soffre di problemi renali o cardiaci deve essere molto cauto. L'uso prolungato senza pause può affaticare l'organismo, quindi è bene alternarle a semplici infusioni di erbe neutre.

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