Infertilità maschile
L'infertilità è un problema che affligge molte coppie che desiderano avere figli. In particolare, il fenomeno, secondo quanto riportato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, è in continua crescita a causa di diversi fattori, tra i quali l'inquinamento ambientale, lo stile di vita, la sofisticazione alimentare. Al problema occorre porre rimedio attraverso una terapia specifica concordata insieme al proprio medico, tuttavia vi sono alcuni rimedi naturali che possono favorire la fertilità senza comportare particolari controindicazioni. In questo senso è possibile agire su due fronti: da una parte si può intervenire tramite integratori che apportino sostanze in grado di favorire la fertilità maschile, dall'altra si eliminano alimenti e cattive abitudini che invece influenzano negativamente la produzione degli spermatozoi.
Integratori naturali
Tra gli integratori naturali, svolgono un ruolo determinante le vitamine. In particolare, le vitamine B12, C, ed E sono importanti per contrastare l'infertilità, aumentando il numero e la resistenza degli spermatozoi. Tali elementi possono venire integrati sia attraverso l'arricchimento della dieta quotidiana con alimenti che ne contengono in abbondanza, sia attraverso l'assunzione di integratori specifici di tipo naturale. Due aminoacidi, inoltre, sono fondamentali per la salute dello sperma: si tratta dell'aminoacido L-Carnitina e dell'aminoacido L-Arginina. Entrambi possono essere assunti, proprio come le vitamine, sotto forma di integratori, tra i quali sono preferibili quelli naturali. Per quanto riguarda i minerali, a favorire la presenza di un elevato numero di spermatozoi sono invece lo zinco e il selenio, da integrare attraverso l'alimentazione e tramite prodotti specifici.
Cosa eliminare
Così come una dieta controllata può comportare dei benefici nella produzione degli spermatozoi e, di conseguenza, favorire la fertilità maschile, allo stesso modo anche l'eliminazione di alcune cattive abitudini può avere effetti benefici diretti. Tra le sostanze di uso comune che possono indebolire gli spermatozoi ci sono il fumo, l'alcol e la caffeina, che pertanto andranno ridotti o eliminati. Allo stesso modo, anche lo stress è un fattore che influenza moltissimo la fertilità: purtroppo, si tratta di un elemento al quale è difficile sfuggire nel corso della vita quotidiana, ma che va il più possibile limitato. Anche l'assunzione di droghe ha effetti negativi diretti, oltre che costituire un pericolo per l'intero organismo. Da evitare anche bagno turco, sauna e situazioni in generale di grande calore: l'aumento della temperatura alla quale i genitali sono esposti può indebolire gli spermatozoi.