Papaya

Piante medicinali

Papaya

La papaya è preziosa per i suoi frutti nutrienti e i principi attivi, in grado di svolgere funzioni benefiche agendo a diversi livelli dell'organismo

di Redazione

24 marzo 2014

Caratteristiche della papaya

La papaya è una pianta di origine tropicale, la cui diffusione è crescente anche in Europa a causa di più fattori: da una parte, la pianta vanta proprietà benefiche dal punto di vista della salute dell'individuo, che la rendono una risorsa importante in campo erboristico e fitoterapico. Dall'altra, il buon sapore dei suoi frutti è stata la chiave della sua popolarità in tutto il mondo. La pianta della papaya è molto diffusa in tutti gli ambienti caratterizzati da un clima tropicale e subtropicale: in condizioni climatiche adeguate, la papaya può raggiungere i dieci metri di altezza. La pianta è simile alla palma per struttura e tronco, sul quale restano presenti i segni delle generazioni di foglie cadute. Anche il frutto della papaya può raggiungere grandi dimensioni: in alcuni casi, la bacca può arrivare a pesare anche dieci chili. Del frutto della papaya si gusta la polpa di colore arancio che abbraccia un cuore ricco di semi, tra i quali si sviluppa una fitta rete di mucillagine. L'esterno della papaya è invece duro e spesso, di colore verde e dalle sfumature giallastre.

Proprietà della papaya

La papaya è un ingrediente prezioso in cucina, ma anche in ambito fitoterapico, per la salute e la bellezza della persona. Si tratta di un alimento dal sapore dolce e intenso, che per questo ha conquistato tutto il mondo. Non solo buona, la papaya fa anche bene: è ricca di vitamine e di elementi nutritivi, ma anche di carboidrati, pertanto il suo consumo deve essere limitato all'interno di un regime alimentare controllato. Accanto alle vitamine C, A ed E, la papaya offre una buona quantità di minerali come ferro, calcio, fosforo e magnesio. Una delle proprietà più apprezzate della papaya, ad ogni modo, è la sua azione digestiva, grazie alla ricca presenza di un enzima chiamato, appunto, papeina. Tale enzima facilita la digestione e rende la papaya adatta al consumo anche dopo un ricco pasto, per facilitarne la digestione. In generale, la papaya può svolgere una funzione lenitiva per l'intestino e per lo stomaco, anche se può avere effetti lassativi che la possono rendere non idonea al consumo da parte di persone con qualche disturbo intestinale. Della papaya si possono consumare anche i germogli: ricchi di polifenoli, si rivelano importanti antiossidanti che aiutano a contrastare l'invecchiamento cellulare. La papaya è ritenuta anche antitumorale, sebbene non ci siano, al momento, studi scientifici a riguardo in grado di comprovare tali proprietà.

Utilizzi della papaya

La papaya è una pianta dall'utilizzo molto versatile: i suoi frutti,come abbiamo visto, conservano molte proprietà nutritive, ma i suoi pregi non si fermano qui. Utilizzata da diverse popolazioni per ammorbidire la carne, che viene avvolta nelle larghe foglie della pianta, la papaya si è fatta strada anche in campo fitoterapico. La papaina, in particolare, viene estratta dalla pianta per dare vita a prodotti naturali con effetto depurativo e dedicati alla cura del tratto gastro intestinale. La papaina viene estratta dal lattice che si ottiene incidendo il tronco della pianta, opportunamente lavorato. Le foglie vengono invece raccolte, essiccate ed utilizzate per la preparazione di prodotti di origine naturale volti a curare disturbi come infezioni da parassiti dello stomaco. I prodotti ricavati dalla papaya ne sfruttano i principi attivi, che possono svolgere la loro funzione, anche se in misura minore, consumando la polpa del frutto. Gli estratti di papaya sono solitamente messi in commercio sotto forma di capsule, comode da assumere anche più volte al giorno. Stesso formato viene utilizzato per capsule che si considera possano svolgere un'azione anticancro, anche se, attualmente, non vi sono studi che possano comprovare tale efficacia. Ad ogni modo, gli estratti di papaya fermentata possono essere utili integratori durante i cambi di stagione, poiché aiutano ad innalzare le difese immunitarie e si rivelano di conseguenza utili contro i malanni di stagione.

Controindicazioni

Nonostante la papaya abbia molti effetti benefici, vi sono alcune controindicazioni alle quali prestare attenzione, per evitare l'insorgenza di sintomi negativi. Per gli uomini, è importante mantenere un'assunzione controllata, per evitare sovradosaggi che possono comportare un eccessivo accumulo di ferro, a sua volta causa di problemi alla prostata. Le donne dovrebbero evitare, o comunque limitare, l'assunzione di papaya durante la gravidanza e l'allattamento. La papaya deve essere evitata, inoltre, da parte ci chi soffre di disturbi legati al sangue o di chi è sotto terapia anticoagulante, poiché i principi attivi della pianta potrebbero interferire con i farmaci. Infine, dal momento che i prodotti estratti dalla papaya contengono i principi attivi della pianta, dunque possono provocare reazioni allergiche in soggetti sensibili. Tali reazioni si possono manifestare anche con l'ingestione di piccole porzioni o scarsa quantità di prodotto, così come, in soggetti sensibili, possono manifestarsi dermatiti da contatto se vengono utilizzati prodotti per la pelle contenenti estratti di papaya.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici digestivi della papaya?
    La papaya è rinomata per la sua spiccata azione digestiva, resa possibile principalmente dalla presenza della papaína, un enzima proteolitico che facilita la scomposizione delle proteine alimentari. Questo la rende un alleato ideale da consumare dopo pasti abbondanti o particolarmente grassi, alleviando la sensazione di pesantezza. Inoltre, la polpa esercita un effetto lenitivo sullo stomaco e sull'intestino, contribuendo al benessere del tratto gastrointestinale. Tuttavia, va notato che in alcuni soggetti può avere un lieve effetto lassativo, quindi il suo consumo dovrebbe essere moderato se si soffrono di disturbi intestinali preesistenti.
  • È sicuro mangiare papaya durante la gravidanza?
    Generalmente, si sconsiglia il consumo di papaya, specialmente se acerba, durante la gravidanza e l'allattamento. Sebbene la frutta matura sia spesso considerata meno rischiosa, i principi attivi contenuti nella pianta, inclusi quelli nel lattice e nei semi, potrebbero interferire con il decorso fisiologico della gestazione. Per precauzione, le donne in stato interessante o che allattano dovrebbero evitare o limitare drasticamente l'assunzione di papaya e dei relativi integratori, consultando sempre il proprio medico prima di includerla nella dieta quotidiana per prevenire eventuali complicazioni.
  • Come agisce la papaína sulla carne e nell'organismo?
    La papaína è un enzima capace di degradare le proteine, motivo per cui tradizionalmente si usano le foglie di papaya per ammorbidire la carne prima della cottura. Nell'organismo umano, questa stessa proprietà permette di facilitare la digestione delle proteine alimentari, riducendo il carico di lavoro per lo stomaco. Oltre all'uso culinario e digestivo, la papaína viene estratta dal lattice della pianta per produrre integratori naturali con azione depurativa e antinfiammatoria. Questi estratti sono disponibili in capsule e sono utili per supportare la salute del tratto gastrointestinale, migliorando l'assorbimento dei nutrienti.
  • Ci sono interazioni farmacologiche con la papaya?
    Sì, la papaya può interagire con alcuni farmaci, in particolare con gli anticoagulanti. I principi attivi contenuti nella pianta potrebbero potenziare l'effetto dei farmaci che fluidificano il sangue, aumentando il rischio di sanguinamenti. Pertanto, chi soffre di disturbi ematologici o segue terapie anticoagulanti dovrebbe evitare il consumo di papaya e dei suoi derivati. È fondamentale informare il proprio medico curante circa l'assunzione di questi integratori per valutare eventuali rischi e adattare la terapia farmacologica di conseguenza, garantendo la propria sicurezza.
  • La papaya ha proprietà antitumorali comprovate?
    Sebbene la papaya sia spesso citata per le sue potenziali proprietà antitumorali, al momento non esistono studi scientifici sufficientemente ampi e definitivi che ne comprovino l'efficacia terapeutica nella prevenzione o nel trattamento del cancro. La pianta contiene composti antiossidanti, come i polifenoli nei germogli, che contrastano lo stress ossidativo e l'invecchiamento cellulare, ma questo non equivale a una cura oncologica. È importante considerare la papaya come un alimento sano e nutriente, ricco di vitamine e minerali, piuttosto che come una soluzione medica per patologie gravi.

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