Gnocchi di patate

Primi piatti

Gnocchi di patate

Gli gnocchi di patate sono un piatto noto sin dall'antichità, facile da preparare e che permette tantissime varianti adatte a qualsiasi stagione

di Redazione

05 marzo 2014

Proprietà nutrizionali

Gli gnocchi di patate sono tra i piatti più tradizionali della cucina italiana: facili da preparare e gustosi, sono anche nutrienti e possono essere resi adatti all'alimentazione delle persone celiache, se per l'impasto si utilizza farina senza glutine. Gli gnocchi di patate possono essere preparati come primi piatti adatti a qualsiasi stagione, grazie all'esistenza di moltissime ricette che offrono la possibilità di selezionare, in ogni momento dell'anno, un condimento di stagione. Per un piatto davvero gustoso, gli gnocchi possono essere preparati in casa: l'operazione non richiederà moltissimo tempo e permetterà di personalizzare ulteriormente il piatto da gustare. Gli gnocchi, ricavati dalle patate, sono ricchi di selenio e hanno un elevato potere nutrizionale, che li rende in tutto e per tutto equiparabili ai cereali solitamente usati per preparare un primo piatto. Cambiano, naturalmente, le quantità, dal momento che gli gnocchi non crescono molto di volume durante la cottura, al contrario dei cereali. Naturalmente, caratteristiche e valori nutrizionali possono variare a seconda del condimento scelto e gli gnocchi possono diventare anche un piatto unico equilibrato e costituire un pasto completo.

Preparazione degli gnocchi

Gli gnocchi migliori saranno quelli preparati a partire da una buona qualità di patate: meglio selezionare patate farinose a pasta bianca. Si inizierà dalla cottura delle patate, messe a bollire per circa 40 minuti. E' importante che le patate, in questa fase, mantengano ancora la buccia, per poter sfruttare al meglio le loro proprietà nutrizionali. Le patate verranno poi pelate e schiacciate sul piano ancora calde, per evitare la formazione di grumi: a questo punto si potranno lasciare raffreddare. Una volta fredde, alle patate verrà aggiunta la farina, in modo tale da rendere il composto facile da impastare. Attenzione, però, a non eccedere: meno farina si utilizza meglio è per il risultato finale. A questo punto si può passare a dare forma agli gnocchi, utilizzando l'apposita trafila per gnocchi oppure arrotolando i cilindretti di pasta, di circa 2cm l'uno, sui rebbi di una forchetta. A questo punto, gli gnocchi sono pronti e non resta che cuocerli per iniziare la preparazione del piatto. Gli gnocchi vanno cotti in abbondante acqua salata. Se si tratta dei primi esperimenti, meglio mettere in acqua prima una piccola quantità di gnocchi: se si sfaldano, l'impasto non contiene abbastanza farina e gli gnocchi restanti dovrebbero venire nuovamente impastati per raggiungere l'equilibrio adeguato e per evitare che si sfaldino durante la cottura o che risultino troppo poco compatti una volta messi in bocca.

Storia degli gnocchi

Gli gnocchi sono un piatto davvero antico, che non è mai stato abbandonato nelle cucine italiane. Si tratta di un piatto noto, con varianti e differenze, praticamente ovunque nel mondo: questo grazie alla semplicità di coltivazione delle patate, che sono piante resistenti, ma anche alla facilità di preparazione degli gnocchi stessi. Con un po' di pratica, non ci saranno più problemi di impasto e sarà facile anche riconoscere le patate migliori da utilizzare per la lavorazione. In più, con un costo contenuto è possibile avere a disposizione un piatto nutriente e in grado di garantire il senso di sazietà: in periodi storici difficili, queste caratteristiche hanno fatto la fortuna di molti dei piatti poveri che ancora oggi arricchiscono le nostre cucine. Nonostante sia un alimento semplicissimo, le varianti nella preparazione possono essere davvero tante: gli gnocchi possono essere preparati con patate e farina di riso, di mais, di grano, con l'aggiunta di mollica di pane e mandorle (come prevedevano le ricette più antiche), oppure con verdure: è il caso degli gnocchi colorati, che assumono appunto la tonalità delle verdure aggiunte durante l'impasto e che mantengono il retrogusto delicato della verdura utilizzata. Bietole, zucche e spinaci sono le verdure più utilizzate per la realizzazione di gnocchi colorati, da consumare “monocromatici” o in una allegra combinazione di colori e di sapori.

Condimenti

La fortuna degli gnocchi si lega alla facilità di preparazione, ma anche alla versatilità di questo piatto, che può essere condito nei modi più diversi ed adattarsi a qualsiasi periodo dell'anno. Il consiglio principale è quello di valutare l'abbinamento di gnocchi che contengono già verdure nell'impasto, per selezionare un condimento che non sia in contrasto con il leggero ma percepibile sapore aggiunto. Gli gnocchi sono estremamente versatili e possono essere presentati come portata adatta a qualsiasi stagione: un po' di pomodoro e di formaggio saranno sufficienti per avere a disposizione una portata piacevole da gustare anche in estate, mentre un piatto più ricco darà soddisfazioni maggiori durante l'inverno. Con gli gnocchi, si può presentare ogni volta in tavola lo stesso piatto e contemporaneamente un piatto sempre nuovo, giocando con i condimenti stagione dopo stagione, da preparare in poco tempo e con successo assicurato.

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Domande frequenti

  • Qual è il segreto per ottenere gnocchi leggeri e non gommosi?
    Il fattore determinante è l'uso di patate farinose a pasta bianca, cotte con la buccia per preservarne i nutrienti e schiacciate ancora calde per evitare grumi. Una volta fredde, aggiungete solo la minima quantità di farina necessaria per lavorare l'impasto: l'eccesso di farina è la causa principale di gnocchi duri e pesanti. Impastate brevemente e velocemente; se l'impasto risulta troppo morbido e gli gnocchi si sfaldano in cottura, significa che manca farina, mentre se sono duri ne avete messa troppa.
  • Gli gnocchi di patate sono adatti a chi soffre di celiachia?
    Sì, gli gnocchi di patate possono essere perfettamente integrati in una dieta senza glutine, purché si utilizzi farina priva di glutine (come quella di riso, mais o grano saraceno) al posto della farina di frumento tradizionale. Inoltre, poiché le patate sono naturalmente gluten-free, la base dell'impasto è sicura. È fondamentale verificare che gli ingredienti aggiuntivi, come eventuali condimenti o farine miste, siano certificati per la celiachia per evitare contaminazioni crociate.
  • Come capire quando gli gnocchi sono cotti al punto giusto?
    La regola empirica infallibile è osservare il comportamento degli gnocchi in acqua bollente salata: quando vengono a galla, galleggiando in superficie, significa che sono cotti. Questo processo richiede generalmente pochi minuti dalla risalita. Per i principianti, è consigliatissimo fare una prova con pochi pezzi alla volta; se si sfaldano, l'impasto era troppo morbido e va corretto aggiungendo un po' di farina prima di cuocere il resto.
  • Che tipo di patate devo usare per la ricetta classica?
    Per gli gnocchi tradizionali italiani, la scelta migliore ricade sulle patate farinose a pasta bianca, note per la loro capacità di assorbire bene la farina e creare un impasto soffice. Evitate le patate novelle o quelle a pasta gialla e compatta, che tendono a rilasciare troppa acqua e rendono l'impasto appiccicoso e difficile da gestire. La cottura con la buccia aiuta a mantenere intatte le sostanze nutritive e facilita la successiva sbucciatura quando sono tiepide.
  • Posso preparare gli gnocchi colorati in casa?
    Assolutamente sì, è un metodo eccellente per aggiungere vitamine e colore al piatto. È sufficiente lessare o cuocere al vapore verdure come bietole, zucchine, spinaci o zucca, ridurle in purea fine e incorporarle direttamente nell'impasto insieme alle patate e alla farina. Ogni verdura conferirà un colore e un aroma distintivo: gli gnocchi verdi agli spinaci o alle bietole avranno un gusto erbaceo delicato, mentre quelli arancioni alla zucca saranno dolci e avvolgenti.

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