pasta e fagioli

Primi piatti

Pasta e fagioli

La pasta e fagioli è un piatto tipico della tradizione italiana, facile da preparare e gustoso: ecco le varianti più diffuse, ovvero la veneta e la napoletana

di Redazione

11 luglio 2014

Pasta e fagioli, un piatto bilanciato

La pasta e fagioli è uno dei piatti più semplici eppure di maggior successo della tradizione italiana: facile da preparare, economico, gustoso e nutriente, ha tutto ciò che serve a una ricetta per superare indenne i secoli. Proprio questa, infatti, è stata la sorte di questo piatto che affonda le radici nell'antichità e che è sopravvissuto, con molte varianti, praticamente su tutto il territorio italiano. Come spesso capita per i piatti della tradizione contadina, anche questo gustoso primo è povero dal punto di vista degli ingredienti, estremamente economici. Si tratta, tuttavia, di una ricetta tutt'altro che povera dal punto di vista nutrizionale: essa costituisce un perfetto abbinamento, coniugando i carboidrati contenuti nella pasta alle proteine contenute invece nei fagioli. Non a caso, si tratta di un piatto particolarmente consigliato anche alle persone che seguono un regime alimentare vegano o vegetariano: in un solo piatto si ha a disposizione buona parte di ciò che dovrebbe comporre un piatto bilanciato, assicurando l'apporto proteico in assenza di assunzione di alimenti di origine animale. Non è invece indicato, come piatto, per coloro che seguono un regime alimentare controllato e volto alla perdita di peso.

Un po' di storia

Per quanto riguarda piatti fortemente radicati nella nostra tradizione, come la pasta e fagioli, è difficile stabilire quando, esattamente, è nata la prima versione e da dove essa proviene. La varietà di ricette e di caratterizzazioni tipiche che è possibile scoprire, ad ogni modo, è un valore aggiunto per gli amanti della cucina, che potranno divertirsi a scoprire le tantissime varianti della pasta e fagioli e assaporare ogni volta piccole differenze per stupire il palato. Ad oggi, la pasta e fagioli è riconosciuta come un piatto tipico della tradizione veneta e toscana, anche se, come visto, può essere trovata nella tradizione di moltissimi luoghi d'Italia. E' possibile, però, ricostruire le storia della diffusione di tale piatto, che divenne popolare in primis nelle locande romane, poi tra i contadini: questo non deve stupire, dal momento che si tratta di un piatto facile da preparare, gustoso e realizzato a partire da materia prima estremamente economica. Ideale, dunque, sia per venire servito agli avventori e costituire una fonte di guadagno, sia per essere consumato da parte delle famiglie contadine che avevano a disposizione tutti gli ingredienti di loro coltivazione.

Ricetta pasta e fagioli alla veneta

La ricetta della pasta e fagioli alla veneta è la versione più nota e diffusa nel Nord Italia; piatto tipicamente invernale, la pasta e fagioli è gustoso e rapido da preparare. La versione veneta tradizionale è un piatto particolarmente povero: in molte ricette si trova in aggiunta qualche patata, che veniva utilizzata per rendere la minestra cremosa e per risparmiare sui fagioli. Porzioni abbondanti per quattro persone prevedono i seguenti ingredienti: 2 patate 600gr di fagioli borlotti secchi o 300gr di fagioli borlotti freschi cipolla, sedano e 100 gr di lardo o pancetta per il soffritto olio d'oliva 150 – 200 gr di pasta all'uovo(fettucce o straccetti) Preparazione: Dopo aver messo a sobbollire i fagioli in abbondante acqua, in un'altra pentola si inizierà a preparare il soffritto, eventualmente con aggiunta di aglio, rosmarino e prezzemolo. A questo punto sarà sufficiente aggiungere il contenuto della pentola di fagioli e lasciar proseguire la cottura, aggiungendo infine la pasta, che finirà di cuocere mentre la minestra sarà a fuoco spento. Se si utilizza la pasta di grano si dovrà invece lasciare la minestra sul fuoco un po' di più, controllando la cottura della pasta. I tempi di cottura saranno influenzati dalla qualità dei fagioli e dal tipo di pasta.

Ricetta pasta e fagioli alla napoletana

A riprova del fatto che la pasta e fagioli è un piatto conosciuto sin dall'antichità lungo tutto lo stivale e apprezzato per i suoi moltissimi vantaggi, dal valore nutrizionale al sapore, fino alla semplicità di preparazione e di reperimento degli ingredienti primi, ecco una ricetta tradizionale che viene da Napoli. In questo caso i fagioli consigliati secondo tradizione sono i fagioli cannellini, che conferiscono un colore chiaro alla minestra. Alla ricetta veneta viene aggiunto inoltre, un altro ingrediente, ovvero 100 gr di polpa di pomodoro. Anche in questo caso, fagioli e soffritto inizieranno a cuocere in due pentole differenti, per poi venire congiunti una volta che anche il soffritto è pronto. Durante questa fase, inoltre, avviene l'aggiunta della polpa di pomodoro, che contribuisce a rendere il tutto ancora più cremoso. Quando i faglioli sono quasi cotti, tenendo conto del tempo di cottura della pasta si provvederà a mettere nella pentola anche quest'ultimo ingrediente. Una volta ben amalgamato, il composto potrà riposare cinque minuti per guadagnare ulteriore cremosità e poi sarà pronto per essere servito in tavola con un pizzico di origano ad arricchirne il sapore.

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Domande frequenti

  • Pasta e fagioli è adatta a chi segue una dieta vegana o vegetariana?
    Sì, la pasta e i fagioli rappresentano un'ottima combinazione per chi evita la carne, poiché uniscono i carboidrati della pasta alle proteine vegetali dei legumi, creando un piatto nutricionalmente completo. Tuttavia, bisogna fare attenzione agli ingredienti aggiunti: la versione classica veneta spesso include pancetta o lardo, mentre quella napoletana può contenere formaggi grattugiati. Per mantenere il piatto vegan o vegetariano, è fondamentale sostituire questi derivati animali con grassi vegetali come l'olio extravergine d'oliva o il lardo vegetale, garantendo così un apporto proteico significativo senza compromettere il regime alimentare scelto.
  • Qual è la differenza principale tra la pasta e fagioli veneta e quella napoletana?
    Le due varianti si distinguono principalmente per i tipi di fagioli e gli aromi utilizzati. La versione veneta, tipica del nord Italia, impiega solitamente fagioli borlotti e un soffritto ricco di lardo o pancetta, cipolla e sedano, talvolta addensato con le patate per creare una consistenza cremosa. Al contrario, la ricetta napoletana del sud Italia predilige i fagioli cannellini, dal colore più chiaro, e integra la polpa di pomodoro nel soffritto, conferendo alla zuppa una sfumatura rossastra e un sapore leggermente diverso, arricchita infine da un tocco di origano.
  • È un piatto adatto a chi vuole perdere peso?
    Generalmente, la pasta e i fagioli non sono considerati ideali come piatto unico esclusivo per programmi rigorosi di dimagrimento, data la densità calorica derivante dall'unione di carboidrati e grassi. Sebbene i legumi siano sazianti e ricchi di fibre, le porzioni tradizionali possono essere elevate. Per inserirlo in una dieta ipocalorica, è consigliabile controllare attentamente le quantità di pasta e limitare l'uso di grassi aggiunti come pancetta o olio eccessivo. Meglio optare per una versione leggera, ricca di verdure e con porzioni modulate, oppure consumarla come primo piatto accompagnato da un contorno di verdure non amidacee.
  • Come si ottiene una consistenza cremosa senza usare troppe patate?
    La cremosità della pasta e fagioli dipende molto dalla tecnica di cottura e dalla scelta degli ingredienti. Oltre all'uso classico delle patate come addensante, puoi frizionare una piccola parte dei fagioli già cotti direttamente nella pentola con un mixer a immersione o un pestello, reintroducendoli poi nel brodo. Questo rilascia amido e crea una base vellutata. Inoltre, lasciare riposare il piatto per alcuni minuti dopo la cottura permette ai sapori di amalgamarsi e alla consistenza di addensarsi naturalmente. L'uso di fagioli secchi lasciati in ammollo per diverse ore favorisce anche una rottura più rapida durante la bollitura.

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