Calvizie

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Calvizie

La calvizie colpisce un'ampia fetta della popolazione maschile e, con una minore percentuale, anche tra le donne: ecco come intervenire in modo naturale.

di Redazione

23 settembre 2014

Causa della calvizie

La calvizie è un disturbo che colpisce un'ampia fetta della popolazione maschile e che può presentarsi anche in giovane età: talvolta vissuta come un vero e proprio problema, non sempre è spia di problemi di salute e molto spesso si lega a fattori ereditari. Questo non significa che non è possibile fare nulla per limitare il suo avanzamento: la cura dei capelli è il primo passo per contrastare la diffusione della calvizie e per rallentare il processo di caduta. In caso di perdita di capelli, non sono da sottovalutare anche fattori concorrenti a quello genetico o, al contrario, che sono totalmente responsabili del fenomeno: una vita molto stressante per i capelli, ad esempio, può essere causa di calvizie. In particolare, sono a rischio le persone che trascorrono molto tempo in piscina o in acqua, a causa dell'azione aggressiva del cloro e del sale marino sul cuoio capelluto. Anche trattamenti aggressivi sui capelli possono causarne la caduta: la selezione di balsamo, shampoo e prodotti adeguati è importante per non stressare troppo i capelli esposti ad agenti aggressivi.

Rimedi naturali

Se è vero che contrastare completamente la caduta dei capelli, quando alla base ci sono fattori genetici, è molto difficile o impossibile, è vero anche che molto può essere fatto per rallentare questo processo e per limitarne l'effetto. La cura dei capelli è fondamentale e deve basarsi sulla selezione di prodotti specifici adeguati alle proprie esigenze e alle caratteristiche dei propri capelli. I rimedi naturali possono essere selezionati in base al loro effetto: essi agiscono principalmente su tre diversi fronti. Si può ricorrere a prodotti che svolgono un'azione astringente sui bulbi piliferi, limitando la produzione di sebo: molti prodotti di questo tipo sono a base di noce e di olmo. Altri prodotti agiscono contro la desquamazione e aumentano l'elasticità della cute, come i prodotti a base di timo, mentre un terzo fronte sul quale intervenire è quello della microcircolazione, favorendo il corretto apporto di sangue ai bulbi piliferi. I prodotti a base di ortica e rosmarino sono particolarmente indicati in questo caso, tenendo però conto che non vanno utilizzati su una cute particolarmente sensibile perché l'ortica, in particolare, può risultare aggressiva. L'azione di questi prodotti sarà maggiore se l'applicazione sarà accompagnata da massaggi cutanei.

Calvizie femminile

Quando si parla di calvizie si pensa, solitamente, a un problema tipicamente maschile. Eppure, occorre considerare il fatto che la calvizie può colpire, anche se in percentuale minore, anche le donne. I fattori scatenanti possono essere diversi: la calvizie può essere spia di qualche altro problema da indagare e sul quale intervenire. Difficilmente, nel caso della donna, la calvizie, o alopecia, è causata da fattori genetici, dunque si dovranno indagare altre cause. Solitamente il disturbo è di carattere transitorio e, se si interviene prima che i follicoli siano del tutto compromessi, si può porre rimedio alla calvizie. Tra le cause più comuni ricorrono fattori psicologici: ansia, stress, lutti e traumi possono provocare la calvizie femminile. A volte l'alopecia si manifesta come risultato di trattamenti troppo aggressivi sui capelli, che provocano la secchezza della cute, un eccesso di sebo e forfora e che indeboliscono i bulbi piliferi. In questo caso, si interviene con trattamenti tricologici volti a ripristinare lo stato di salute dei bulbi e a stimolare la ricrescita normale dei capelli. In alcuni casi, la calvizie femminile può essere una conseguenza dell'assunzione di farmaci che alterano l'equilibrio ormonale, mentre tra le cause naturali la più comune risulta essere la sindrome dell'ovaio policistico. Individuare la causa è il primo passo per la risoluzione del problema.

Impacchi contro la calvizie

La lotta contro la calvizie passa anche attraverso prodotti naturali, che possono venire utilizzati per rinforzare l'effetto di prodotti medici specifici. In ogni caso, è sempre bene consultare un medico, per poter avere la certezza di individuare la causa e, di conseguenza, il corretto rimedio, senza correre il rischio di peggiorare la situazione. Un ottimo modo per prendersi cura dei propri capelli è quello di realizzare periodicamente degli impacchi con prodotti naturali, dall'azione nutriente e poco aggressiva con la cute magari già provata e irritata. Gli impacchi possono essere effettuati tranquillamente a casa, con prodotti che possono venire acquistati nelle erboristerie e nei centri di cosmesi naturale. Uno degli elementi naturali più diffusi per la cura dei capelli e per la realizzazione di prodotti contro la calvizie è l'ortica: gli impacchi con prodotti derivanti dalle ortiche, applicati una o due volte a settimana massaggiando la cute per qualche minuto prima del risciacquo, risultano essere efficaci per contrastare il problema. L'ortica, comunque, non è l'unica risorsa preziosa offerta dalla natura contro la calvizie: anche gli impacchi di aloe vera sono benefici per la cute, così come l'olio di oliva. L'estratto di semi di lino, invece, è utile nel caso in cui i capelli siano sfibrati e spenti, per ridare loro forza e vigore, contrastandone la caduta.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali rimedi naturali per rallentare la caduta dei capelli?
    I rimedi naturali agiscono su tre fronti principali: azione astringente sui bulbi, contrasto alla desquamazione e stimolazione della microcircolazione. Per limitare la produzione di sebo, si raccomandano estratti di noce e olmo. Per migliorare l’elasticità della cute e ridurre la forfora, il timo è molto efficace. Infine, per favorire l’apporto sanguigno ai follicoli, si utilizzano ortica e rosmarino, preferibilmente abbinati a massaggi cutanei durante l’applicazione. È fondamentale scegliere prodotti specifici per il proprio tipo di capello e cuoio capelluto.
  • L'ortica è sicura per tutti i tipi di cuoio capelluto?
    No, l'ortica è un ingrediente potente ma può risultare aggressiva. Non va utilizzata su cuoi capelluti particolarmente sensibili o irritati, poiché potrebbe peggiorare la situazione. Sebbene sia eccellente per stimolare la microcircolazione e contrastare la caduta, il suo impiego richiede cautela. Prima di applicare impacchi o lozioni a base di ortica, è consigliabile effettuare un test su una piccola zona di pelle per verificare la tolleranza. In caso di sensibilità elevata, meglio optare per alternative più delicate come l'aloe vera o l'olio d'oliva.
  • La calvizie femminile ha cause diverse da quella maschile?
    Sì, le cause differiscono significativamente. Mentre nella calvizie maschile i fattori genetici predominano, nell'alopecia femminile raramente sono la causa principale. Spesso si tratta di un disturbo transitorio legato a fattori psicologici come stress, ansia, lutti o traumi emotivi. Altre cause comuni includono trattamenti chimici aggressivi, squilibri ormonali dovuti a farmaci o alla sindrome dell'ovaio policistico. Poiché le origini sono variegate, identificare la causa specifica è il primo passo essenziale per un trattamento efficace e mirato.
  • Come preparare e utilizzare correttamente un impacco naturale per i capelli?
    Gli impacchi naturali possono essere realizzati facilmente a casa utilizzando ingredienti come ortica, aloe vera, olio d'oliva o estratto di semi di lino. L'applicazione ideale prevede di massaggiare delicatamente il cuoio capelluto per alcuni minuti per stimolare la circolazione, lasciando agire il prodotto per il tempo indicato dal rimedio specifico, solitamente 15-20 minuti, prima di risciacquare abbondantemente. Per l'ortica, si consiglia un uso una o due volte a settimana. Questi trattamenti nutrono la cute e rinforzano il fusto, contrastando la caduta e migliorando la vitalità dei capelli.
  • Quanto incidono cloro e sale marino sulla caduta dei capelli?
    Esposizione prolungata a piscine e mare può danneggiare seriamente i capelli. Il cloro delle piscine e il sale marino hanno un'azione aggressiva sul cuoio capelluto, causando secchezza, fragilità e accelerando la caduta dei capelli, specialmente in soggetti predisposti. Per mitigare questi effetti, è importante proteggere i capelli prima dell'esposizione all'acqua salata o clorata e lavarli immediatamente dopo. Utilizzare shampoo delicati e balsami idratanti aiuta a ripristinare l'idratazione naturale e a proteggere la barriera cutanea dallo stress ambientale.

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