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Transaminasi

Aggiornato il 16 febbraio 20144 capitoli5 domande frequenti
Transaminasi

Cosa sono le transaminasi

Le transaminasi sono enzimi che intervengono durante i processi di transaminazione, ovvero di trasformazione di aminoacidi in altri, generando energia per l'organismo. Gli enzimi sono molecole proteiche e la categoria è estremamente vasta. Il ruolo degli enzimi e delle transaminasi è fondamentale per la salute dell'organismo: per questa ragione, tali elementi vengono controllati periodicamente tramite le analisi del sangue e i valori devono rientrare entro precisi parametri di media. Nella categoria delle transaminasi rientrano diversi enzimi, dunque per valutarne la funzionalità in modo specifico e dettagliato sono necessari esami specifici, che si effettuano sempre attraverso il prelievo sanguineo. Le transaminasi, infatti, sono presenti in ogni parte dell'organismo, ma una loro particolare concentrazione si trova nel fegato e nei muscoli scheletrici volontari. Tenere sotto controllo le transaminasi, di conseguenza, significa poter controllare anche lo stato di salute del fegato: esse sono il primo segnale di anomalia e dai valori troppo elevati o, più di rado, troppo basi nel sangue si può decidere di far partire tutti gli accertamenti necessari.

Transaminasi alte

Le transaminasi alte sono la più diffusa condizione di alterazione della quantità di transaminasi nel sangue, anche se più raramente si può verificare anche il caso contrario, ovvero di transaminasi particolarmente basse. Le transaminasi alte indicano un riversamento eccessivo di transaminasi nel sangue: questo avviene in caso di patologie prevalentemente legate al fegato. Tra le ragioni alla base di tale variazioni, infatti, potrebbero esserci la cirrosi epatica, un cancro del fegato oppure un cancro situato altrove ma con metastasi nel fegato, ipertiroidismo o ittero ostruttivo. Le transaminasi alte possono anche registrarsi in seguito ad un episodio di infarto: come visto, si tratta di patologie serie che richiedono immediati accertamenti ed un intervento altrettanto tempestivo. I valori delle transaminasi possono tuttavia elevarsi anche in seguito a cause meno gravi, ma sulle quali occorre comunque intervenire per riportare uno stato di salute ottimale per l'organismo. Tra queste cause possono esserci una scorretta alimentazione, abuso di alcol, esercizio fisico intenso, presenza di celiachia. Quest'ultima, infatti, può alterare i livelli di transaminasi, mettendo in allarme i soggetti nei quali il disturbo è presente ma non è stato diagnosticato. La causa può risiedere anche nel diabete, nell'obesità e nell'ipertiroidismo, ma anche nell'assunzione di integratori, senza prescrizione medica e a dosaggi troppo elevati, di vitamina A.

Transaminasi basse

Le transaminasi basse si registrano in occasioni più rare rispetto al disturbo opposto, ma non per questo sono da prendere con leggerezza. Esse possono verificarsi in caso di diabete: tale disturbo, infatti, può comportare sia un'alterazione che porta all'eccedenza delle transaminasi nel sangue, sia al disturbo opposto. E' importante poter riscontrare la presenza di quantità stranamente basse di tali enzimi soprattutto nei soggetti per i quali non è ancora stata fatta una diagnosi di diabete: esami del sangue sfasati, in questo senso, potrebbero essere un primo campanello d'allarme in grado di portare ad ulteriori accertamenti e ad una diagnosi non troppo tardiva della malattia. Le transaminasi basse possono caratterizzare anche il sangue e l'organismo delle persone soggette a dialisi, mentre nelle donne in gravidanza è un disturbo che si può presentare e che non si rivela eccessivamente preoccupante. I livelli di transaminasi, in questo caso, dovrebbero tornare entro i limiti normali poco tempo dopo il parto. In linea generale, le transaminasi basse possono indicare, come quelle alte, un problema metabolico del fegato, e condurre ad ulteriori indagini per chiarire la natura del problema.

Rimedi

Dal momento che i livelli alterati di transaminasi possono essere generati da una quantità molto vasta di disturbi, ognuno molto diverso dagli altri, è fondamentale poter riconoscere e individuare con chiarezza la causa prima di concordare, rigorosamente insieme al proprio medico, una terapia idonea. Anche nel caso di assunzione di rimedi naturali, è fondamentale informare il proprio medico e concordare terapia e dosaggi, in modo tale da poter tenere sotto controllo il problema e lavorare sulle cause primarie senza effetti collaterali. Nel controllo delle quantità di transaminasi, influisce fortemente anche l'alimentazione: se le transaminasi sono alte, occorre eliminare o ridurre il più possibile l'assunzione di alcolici, salse, prodotti fritti o molto grassi, studiando una dieta ad hoc insieme al medico che sia adatta al proprio organismo e in linea con le eventuali patologie presenti. Accanto all'alimentazione, è importante favorire la depurazione dell'organismo attraverso l'assunzione di molta acqua. In linea generale, saranno da eliminare gli alimenti grassi e da abbinare, ad una sana alimentazione, anche uno stile di via equilibrato, che non comporti troppo stress e che preveda del regolare movimento fisico, importante per aiutare a liberare il corpo dalle tossine.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali cause fisiologiche o patologiche che portano all'aumento delle transaminasi?
    L'aumento delle transaminasi indica spesso un danno cellulare, specialmente a livello epatico o muscolare. Le cause più comuni includono patologie epatiche come epatiti, cirrosi, steatosi (fegato grasso) o tumori. Tuttavia, valori alti possono derivare anche da fattori meno gravi ma significativi: consumo eccessivo di alcol, assunzione di farmaci o integratori (in particolare vitamina A ad alto dosaggio), esercizio fisico intenso recente, obesità, diabete non controllato e persino celiachia non diagnosticata. È fondamentale distinguere tra cause temporanee e condizioni croniche attraverso ulteriori accertamenti medici.
  • Cosa significano valori bassi di transaminasi e quando preoccuparsene?
    Valori bassi di transaminasi sono meno comuni ma non vanno ignorati. Possono essere un campanello d'allarme precoce per il diabete, specialmente in soggetti non ancora diagnosticati, poiché riflettono alterazioni metaboliche. Sono inoltre frequenti nelle persone sottoposte a dialisi. Nelle donne in gravidanza, lievi abbassamenti possono verificarsi e solitamente rientrano nella norma poco dopo il parto. In generale, valori anomali al ribasso suggeriscono la necessità di indagare possibili problemi metabolici o epatici, richiedendo sempre il parere di un medico per escludere condizioni sottostanti.
  • È vero che l'esercizio fisico intenso può alterare i risultati delle analisi delle transaminasi?
    Sì, l'attività fisica vigorosa o lo sforzo muscolare intenso possono causare un temporaneo aumento delle transaminasi nel sangue, poiché questi enzimi vengono rilasciati dalle fibre muscolari danneggiate dallo sforzo. Questo fenomeno è fisiologico e reversibile. Per evitare falsi positivi nelle analisi del sangue, si consiglia generalmente di evitare allenamenti pesanti nei giorni precedenti il prelievo. Se i valori risultano alti ma non ci sono sintomi clinici evidenti, il medico potrebbe richiedere un nuovo esame dopo un periodo di riposo per confermare se l'innalzamento era dovuto solo allo sport.
  • Quale dieta è consigliata per abbassare le transaminasi alte?
    Per aiutare il fegato a recuperare e normalizzare i livelli enzimatici, è essenziale adottare una dieta leggera e bilanciata. Vanno eliminati o drasticamente ridotti alcol, cibi fritti, grassi saturi, salse elaborate e carni rosse grasse. Si raccomanda un'alimentazione ricca di verdure fresche, cereali integrali e proteine magre. L'idratazione è cruciale: bere molta acqua favorisce la depurazione naturale dell'organismo. Inoltre, mantenere un peso corporeo sano e praticare attività fisica moderata e costante aiuta a contrastare la steatosi epatica, una delle cause principali di transaminasi elevate.
  • Posso assumere integratori naturali per abbassare le transaminasi senza consultare il medico?
    No, non è mai consigliabile assumere integratori o rimedi naturali per abbassare le transaminasi senza il consenso del proprio medico. Poiché le cause dell'alterazione enzimatica sono molteplici (da epatiti virali a problemi metabolici), un trattamento sbagliato potrebbe mascherare la patologia reale o peggiorare la situazione, dato che molti supplementi vengono metabolizzati dal fegato stesso. Qualsiasi integrazione, inclusa quella di erbe epatoprotettrici, deve essere concordata con il professionista sanitario per valutare interazioni farmacologiche e dosaggi appropriati alla specifica condizione clinica.

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