Glutammina

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Glutammina

La glutammina è l'aminoacido presente in maggiori quantità nel sangue, fondamentale nell'attività sportiva e nello sviluppo della massa muscolare

di Redazione

03 febbraio 2014

Importanza della glutammina

La glutammina è un aminoacido importantissimo per l'essere umano, nonché quello presente in maggiori quantità all'interno dell'organismo. La glutammina viene prodotta all'interno dei tessuti muscolari attraverso la sintesi di tre tipi di aminoacidi: arginina, ornitina e prolina. E' importante che tutti e tre siano presenti nelle giuste quantità per produrre glutammina in modo regolare. A sua volta, la glutammina è importante in quanto responsabile di diverse funzioni all'interno dell'organismo. La glutammina svolge un ruolo stimolante per l'attività cerebrale e coadiuva i linfociti e i macrofagi, favorendo lo sviluppo delle difese immunitarie. La glutammina è particolarmente importante nelle persone che praticano attività sportiva, in quando contribuisce allo sviluppo della massa muscolare e contrasta la sindrome da sovrallenamento. I livelli di glutammina aumentano, inoltre, dopo uno sforzo, per riportare il corpo alla condizione di riposo precedente. Infine, la glutammina entra in campo anche con una funzione disintossicante per l'organismo, aiutando a regolare il ph ematico e urinario.

Benefici

Essendo un elemento prodotto in modo naturale dall'organismo, eventuali carenze possono essere percepite come disagi o disturbi diffusi, soprattutto da parte di coloro che hanno una vita attiva e praticano magari qualche sport. Per questa ragione in commercio esistono integratori specifici, che vengono utilizzati da persone che praticano regolare attività sportiva, ma non solo. La glutammina e i relativi integratori permettono di rendere visibili in breve tempo e di massimizzare gli sforzi legati all'attività fisica, riducendo il grasso e favorendo l'aumento della massa muscolare, per un corpo tonico e visibilmente allenato. Non è da sottovalutare, inoltre, l'importante ruolo nel recupero dopo uno sforzo prolungato o intenso, svolto appunta da questo aminoacido, che permette un allenamento costante e prolungato. Le cellule, muscolari, inoltre, sono responsabili della produzione di radicali liberi soprattutto nel caso di attività sportiva, in quanto portatrice di maggiore ossigeno nel sangue. La glutammina è in grado di contrastare tali radicali liberi grazie alla sua funzione antiossidante: importante anche per le difese immunitarie, si tratta di un elemento che non deve mai mancare per gli sportivi e a loro in modo particolare si rivolgono gli integratori di tale aminoacido, che ne favoriscono la produzione e la presenza nel sangue.

Assunzione

Gli integratori di glutammina devono essere assunti in modo responsabile e con specifica attenzione a dosaggi e modalità di assunzione, per poter ottenere effetti benefici e per fare in modo che l'assunzione sia commisurata ed in linea con la propria attività sportiva. I prodotti presenti sul mercato sono molti e variegati, da selezionare sulla base del consiglio medico o di un esperto: il fai da te, in questi casi, è sconsigliato se non si ha una adeguata preparazione in merito. Gli integratori sono venduti sotto forma di flaconi contenenti le pasticche di integratore di glutammina, per un'assunzione semplice che può avere anche cadenza quotidiana, meglio se per un periodo di tempo limitato e intervallato da pause dell'assunzione. L'assunzione del prodotto è variabile ed avviene in modo e tempi diversi a seconda degli effetti desiderati. Presa circa un'ora prima dello sforzo da compiere, la glutammina favorisce l'ottimo rendimento fisico e migliori prestazioni: per fare ciò con maggiore efficacia si consiglia di assumere l'integratore insieme a dei carboidrati, che rendono più facilmente assimilabile l'aminoacido. Per favorire la ripresa e il recupero rapido, invece, la glutammina deve essere assunta entro trenta minuti dalla fine dello sforzo, insieme ad abbondanti quantità d'acqua. A digiuno, presa la sera prima del riposo, la glutammina favorisce invece la secrezione di Gh.

Controindicazioni

L'assunzione degli integratori di glutammina deve avvenire in stretta correlazione al tipo di attività fisica e alla costanza e durata dell'impegno, senza superare le dosi consigliate, che si aggirano in media intorno ai 1.5 grammi e che possono talvolta arrivare fino a 5 grammi al giorno. Superare tali dosi, o comunque assumere quantità di aminoacido non in linea con lo stile di vita e con lo sforzo richiesto, può provocare un effetto contrario anziché favorire l'equilibrio, la resistenza e la tonicità muscolare. I prodotti di questo tipo devono essere del tutto evitati dalle persone affette da patologie e disturbi renali e dalle donne in fase di gravidanza e di allattamento, così come non devono essere somministrate ai minori di 12 anni. Devono fare molta attenzione alle quantità anche le persone che sono affette da malattie del sistema immunitario, in quanto la loro assimilazione potrebbe avvenire in modo molto accentuato rispetto agli individui sani. Valori troppo bassi di glutammina possono invece essere dannosi anche per le persone che non svolgono attività fisica intensa: in tal caso, la carenza potrebbe provocare senso di affaticamento e di stanchezza mentale, da correggere con un integratore adeguato alle esigenze specifiche.

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Domande frequenti

  • Quali sono i momenti ideali per assumere la glutammina durante l'allenamento?
    Per ottimizzare i risultati, l'assunzione va calibrata sui tempi dell'attività fisica. Prima dello sforzo, circa un'ora prima, è consigliato assumere la glutammina insieme a dei carboidrati per facilitarne l'assorbimento e garantire energia immediata. Subito dopo l'allenamento, entro i primi trenta minuti, è fondamentale reintegrarla con abbondante acqua per accelerare il recupero muscolare e ridurre l'affaticamento. Invece, se l'obiettivo è favorire il riposo notturno e la secrezione dell'ormone della crescita, l'assunzione migliore è a digiuno, la sera prima di dormire.
  • Quanto glutammina si dovrebbe assumere giornalmente e quali sono i rischi del sovradosaggio?
    Le dosi raccomandate si attestano mediamente tra 1,5 e 5 grammi al giorno, ma devono sempre essere adattate all'intensità dello sforzo fisico e al parere di un esperto. Superare queste quantità o assumere integratori senza un reale bisogno sportivo può avere l'effetto opposto, destabilizzando l'equilibrio corporeo invece di migliorarlo. È sconsigliato il fai-da-te: un apporto eccessivo non lineare con il proprio stile di vita attivo potrebbe causare squilibri, rendendo controproducente l'integrazione invece di supportare la tonicità e la resistenza muscolare.
  • Chi non dovrebbe assolutamente assumere integratori di glutammina?
    Ci sono categorie di persone per cui l'uso di glutammina è fortemente sconsigliato o vietato. In assoluto vanno evitati gli integratori da parte di donne in gravidanza e allattamento, minori di 12 anni e soggetti affetti da patologie renali, poiché potrebbero aggravare il carico sui nefroni. Anche chi soffre di malattie del sistema immunitario deve prestare estrema cautela, dato che la glutammina stimola le difese immunitarie e potrebbe alterare negativamente il decorso di alcune condizioni autoimmuni. In questi casi, il consulto medico è obbligatorio.
  • In che modo la glutammina aiuta gli sportivi oltre alla costruzione muscolare?
    Oltre a favorire l'aumento della massa magra e la riduzione del grasso, la glutammina agisce come potente antiossidante. Durante l'esercizio fisico intenso, le cellule producono radicali liberi; la glutammina neutralizza questi composti, proteggendo i tessuti dallo stress ossidativo. Inoltre, sostiene il sistema immunitario attivando linfociti e macrofagi, contrastando la sindrome da sovrallenamento che spesso colpisce chi si allena frequentemente. Aiuta anche a regolare il pH ematico e urinario, svolgendo una preziosa azione disintossicante generale per l'organismo.

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