Integratori sali minerali

Integratori calcio

Il calcio è un elemento indispensabile per la salute di alcune parti del nostro organismo come, ad esempio, le ossa. Si consigliano alimenti ricchi di questa sostanza.

di Redazione

01 ottobre 2013

Calcio

Il nostro organismo è un sistema perfetto che si regge sulla presenza di organi, apparati, sostanze e composti di diversa natura che agiscono per il corretto funzionamento dell’intero sistema. La sona carenza, mancanza p malfunzionamento di un singolo componente può pregiudicare in maniera lieve o più importante lo stato del nostro organismo. Per questo motivo è bene stare sempre sotto controllo medico, non sottovalutare alcuni sintomi che il nostro organismo manifesta e soprattutto mantenere negli anni uno stile di vita sano e equilibrato con una dieta corretta e dell’attività fisica costante. Alcune sostanze sono particolarmente importanti e, infatti, la loro presenza eccessiva piuttosto che carenza può diventare un vero e proprio problema a cui porre rimedio. Tra le sostanze che non devono mai mancare all’interno dell’organismo e che è necessario integrare in caso di carenze gravi vi è il calcio. Tutti sanno, anche se non in maniera precisa, che il calcio è fondamentale per la vita e in particolare per preservare l’organismo da spiacevoli patologie. L’opinione comune è che il calcio è fondamentale per le ossa e non a caso numerosi prodotti alimentari quali yogurt, latte e formaggi sono pubblicizzati proprio come delle riserve di calcio adatte a chi ha bisogno di integrarle.

Funzioni

Il calcio, come tutti sanno, è un minerale fondamentale per la salute dell’uomo e si trova in numerosi generi alimentari di largo consumo. In teoria, data la sua diffusione in forma naturale dovrebbe essere difficile incontrare delle forme di carenza di questo microelemento, eppure numerose persone hanno bisogno di integrarlo con un’alimentazione più mirata o dei supporti esterni quali degli integratori. Il calcio è fondamentale per la salute delle ossa e dei denti, esso, infatti, li rafforza e li rende più resistenti e non a caso ne hanno maggiore bisogno gli anziani, che vanno incontro con l’età, di essere maggiormente soggetti alla frattura delle ossa. Ma il calcio è fondamentale non soltanto per preservare la resistenza delle ossa. Esso interviene nel movimento dei muscoli, nella circolazione delle informazioni dal cervello a ogni parte del corpo attraverso il sistema nervoso. Inoltre, grazie al calcio, gli ormoni e gli enzimi vengono rilasciati più agevolmente.

Fabbisogno

Per stare bene e godere della giusta riserva di calcio è necessario rispettare il fabbisogno quotidiano di ogni persona. A seconda dell’età, del proprio stato fisico e della propria salute vi è un preciso bisogno di calcio. Solo rispettando la quantità di calcio necessaria al determinato tipo di individuo è possibile godere di una perfetta forma, ammesso, chiaramente, che non vi siano problemi di altra sorta. Nei primi 5 anni di vita, il neonato dovrebbe assumere circa 600 mg di calcio, fino ai 10 anni il fabbisogno aumenta leggermente per arrivare a circa 800-1000 mg. Fino ai 17 anni si sale a 1200 mg e dall’anno successivo fino a circa 30 anni il fabbisogno ritorna a 1000 mg. Un uomo adulto in stato di salute buona, dai 30 anni in su ha un fabbisogno di circa 800 mg di calcio e 1000 mg oltre i 60 anni. le donne, invece, a partire dai 50 anni hanno bisogno di un maggiore apporto di calcio, ovvero il fabbisogno si aggira intorno ai 1200-1500 mg di calcio al giorno. Le donne incinte hanno, chiaramente, bisogno di un apporto maggiore di calcio rispetto a una donna di meno di 50 anni in buona saluta. In genere, infatti, le gestanti o le donne in fase di allattamento devono assumere 1300 mg di calcio al giorno.

Integratori

Quando si osservano delle carenze di calcio è necessario recarsi da un medico e farsi indicare una terapia efficace per poter rigodere della propria perfetta salute. In genere, la prima cosa che viene consigliata è di modificare la propria dieta e di seguire un regime alimentare maggiormente ricco di alimenti che contengono calcio. Non è difficile organizzare i propri pasti mettendo al centro della propria dieta il calcio e tentando di raggiungere il quantitativo di cui si ha quotidianamente bisogno. Un dieta basata sull’approvvigionamento di calcio si basa su alimenti come latte e formaggi, yogurt, verdure quali broccoli e cavolfiore, sardine, salmone, e alcuni cereali. Nel caso in cui la semplice dieta non dovesse dare i risultati sperati bisognerà ricorrere agli integratori. Si tratta di prodotti che si vendono in comuni supermercati, farmacia o altri punti vendita. Integratori di calcio sono compresi, generalmente, all’interno dei classici multivitaminici, ma esistono anche dei prodotti in cui vi è un’unica sostanza, in questo caso, per l’appunto il calcio. In genere, questi integratori si trovano in commercio in due forme: carbonato di calcio e citrato di calcio. Il primo si trova in commercio a buon prezzo e va assunto durante i pasti, mentre il secondo ha un prezzo maggiore e va assunto lontano dai pasti. Altre forme di calcio sono il lattato di calcio, il fosfato di calcio e il gluconato di calcio. L’assunzione di una di queste forme è consigliata soprattutto dal medico curante che ha ben chiaro le proprie necessità.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali fonti alimentari naturali di calcio?
    Oltre ai noti derivati lattieri come latte, yogurt e formaggi, il calcio si trova in abbondanza in altre categorie alimentari. È consigliato includere nella dieta verdure a foglia verde scuro come broccoli e cavoli, nonché pesci piccoli con lisca commestibile come sardine e salmone in scatola. Anche alcuni cereali fortificati contribuiscono all'apporto giornaliero. Una dieta varia ed equilibrata, ricca di questi specifici alimenti, rappresenta spesso il primo passo per prevenire carenze senza dover necessariamente ricorrere a supplementi chimici.
  • Come varia il fabbisogno giornaliero di calcio in base all'età?
    Il bisogno di calcio cambia significativamente lungo tutto l'arco della vita. I bambini fino a 5 anni richiedono circa 600 mg, aumentando a 800-1000 mg tra i 6 e i 10 anni, e a 1200 mg fino ai 17 anni. Gli adulti sani tra i 30 e i 60 anni necessitano di circa 800-1000 mg. Dopo i 60 anni, sia per gli uomini che per le donne, il fabbisogno torna a 1000 mg. Le donne in menopausa (dai 50 anni) e le donne in gravidanza o allattamento hanno esigenze maggiori, arrivando a 1200-1500 mg e 1300 mg rispettivamente, per sostenere la salute ossea e lo sviluppo fetale/neonatale.
  • Qual è la differenza tra carbonato di calcio e citrato di calcio negli integratori?
    La scelta dipende principalmente dalla tollerabilità gastrica e dai tempi di assunzione. Il carbonato di calcio è la forma più economica e diffusa, ma richiede l'ambiente acido dello stomaco per essere assorbito efficacemente; pertanto, deve essere assunto *durante* i pasti. Il citrato di calcio, invece, è più costoso ma viene assorbito meglio anche con bassi livelli di acidità gastrica, rendendolo ideale per gli anziani o chi assume antiacidi; va assunto *lontano* dai pasti. Entrambe le forme sono efficaci se assunte correttamente.
  • Quali sono le funzioni principali del calcio oltre alla salute delle ossa?
    Sebbene sia noto per rafforzare scheletro e denti, il calcio svolge ruoli vitali in tutto il corpo. È essenziale per la contrazione muscolare, permettendo ai muscoli di muoversi correttamente. Interviene inoltre nella trasmissione degli impulsi nervosi dal cervello al resto del corpo, garantendo il coordinamento. Infine, facilita il rilascio di ormoni ed enzimi, regolando così molti processi metabolici e fisiologici. Una carenza può quindi manifestarsi non solo con fragilità ossea, ma anche con crampi muscolari o alterazioni neurologiche.
  • È sicuro assumere integratori di calcio senza consultare un medico?
    Non è raccomandato automedicarsi con integratori di calcio. Sebbene sia un minerale essenziale, un eccesso può causare effetti collaterali come stitichezza, nausea e, nei casi gravi, calcoli renali o interferenze con l'assorbimento di altri minerali. È fondamentale sottoporsi a controlli medici per valutare eventuali carenze reali. Il medico potrà prescrivere il dosaggio corretto e la forma specifica (es. carbonato o citrato) adatta alle tue condizioni di salute, assicurando che l'integrazione sia sicura ed efficace.

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