Integratori sali minerali

Integratori cromo

Il cromo è un minerale molto importante in numerose funzioni del nostro organismo. È importante controllarne sempre i livelli e provvedere al giusto fabbisogno quotidiano.

di Redazione

22 settembre 2013

Cromo

Nel nostro organismo sono presenti tante piccole particelle di dimensioni e in quantità talmente ridotte da non crede che la loro presenza è fondamentale per il benessere del corpo. I Sali minerali, così come le vitamine o gli amminoacidi sono delle particelle che presentano delle specifiche funzioni. La loro interazione con le altre sostanze presenti nell’organismo e i loro effetti benefici sono riscontrabili soltanto se non vi è alcuna anomalia. Una possibile “anomalia” potrebbe essere, ad esempio la carenza di un sale che può portare a delle conseguenze anche gravi per quanto riguarda la salute dell’individuo. È sempre bene valutare e riconoscere i sintomi, ovvero i segni con i quali il nostro corpo comunica con noi stessi, in modo da valutare le sue condizioni di salute e provvedere, eventualmente, in caso di deficit.

Caratteristiche

Un minerale di estrema importanza di cui non sempre si sente parlare e di cui non tutti conoscono le reali funzioni e dunque l’importanza, è il cromo. Negli ultimi anni, numerosi studi hanno attestato l’importanza del cromo in molte funzioni dell’organismo quali il processo di metabolizzazione del glucosio. Il cromo esercita un’azione positiva sull’insulina, contribuisce a prevenire l’ipoglicemia o, in caso contrario, il diabete. Nell’emoglobina, il cromo, assieme al ferro, è responsabile del trasporto delle proteine e inoltre riveste un ruolo fondamentale anche nel processo di sintesi delle proteine legandosi con le molecole di RNA

Fonti alimentari

Esistono diverse fonti di cromo in natura ma non tutte sono assorbite e tollerato alla stessa maniera dal corpo umano. Inoltre la percentuale di minerale assunto sarà diversa in base al tipo di alimento ingerito. Per garantirsi un adeguato approvvigionamento di cromo è necessario seguire una dieta equilibrata. Soltanto mangiando ogni tipo di alimento e nelle quantità giuste sarà possibile apportare al proprio organismo ogni tipo di sostanza elemento tale da mantenere il proprio corpo in perfetto equilibrio e in salute e salvaguardandone tutte le funzioni. Se si nota una carenza di cromo è importante rivedere le proprie abitudini alimentari prima di ricorrere all’assunzione di integratori in compresse, polvere o in altre forme. Non bisogna dimenticare che l’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nella cura e nella prevenzione di molte patologie per cui è bene iniziare sempre prima da un corretto comportamento a tavola. La carenza di cromo,, così come di altri elementi quali vitamine o amminoacidi, può essere risolta, in molti casi, a tavola, seguendo una dieta ricca di questo elemento. per assumere cromo ogni giorno è possibile consumare lievito di birra, carne di manzo o fegato, carne di maiale, pane, formaggi, pepe nero, funghi e anche acqua dura.

Fabbisogno

Soltanto attraverso l’alimentazione però il cromo non viene assorbito facilmente. Gran parte di ciò che si assume semplicemente mangiando alimenti ricchi di questo minerale, viene trattenuto dal corpo e si deposita nei reni, nei polmoni, nel pancreas e addirittura sul cuore. Con l’avanzare dell’età il corpo assume sempre meno questo minerale per cui occorre integrarlo con degli specifici integratori. Come ogni elemento è importante assumere ogni giorno delle dosi specifiche di cromo senza andare al di sotto dello standard prefisso né esagerando. I neonati hanno bisogno di quantità davvero minime di cromo, circa 0,01-0,04 mg, fino ad arrivare a un fabbisogno di 0,12 dei sei anni. gli adulti, invece, possono assumere fino a 0,20 mg al giorno di cromo. Il rischio di un sovraddosaggio è molto comune. Se ciò dovesse accadere le conseguenze sino un’inibizione dell’azione dell’insulina. Il cromo in grosse quantità è estremamente tossico e può provocare anche tumori o malattie alla pelle. È chiaro che in quest’ultimo caso non si parla del cromo presente negli alimenti, la cui tossicità è davvero minima. Se al contrario, si registra una carenza di cromo nell’organismo, le conseguenze più comuni sono crescita rallentata, intolleranza al glucosio nei pazienti con diabete, arteriosclerosi e tante altre malattie. La carenza di cromo si può notare soprattutto tra gli anziani e le donne incinte, in quanto è il feto ad utilizzarne buona quantità.

Integratori

Il cromo è utilizzato per il trattamento di molte malattie e ciò può avvenire attraverso degli integratori consigliati dal proprio medico delle dosi e nelle modalità di somministrazioni da lui pensate per le proprie esigenze. È bene utilizzare correttamente questi integratori in quanto, come già mostrato precedentemente, un sovradosaggio o un dosaggio inferiore possono causare dei disturbi e portare a delle conseguenze spiacevoli. Il cromo è utilizzato da molti sportivi, generalmente nella forma di compresse o capsule, in quanto aiuta a aumentare il tono muscolare. Anche i pazienti diabetici godono della somministrazione di questo minerale soprattutto nei casi di dimagrimento o di disturbi nervosi. È possibile acquistare in punti vendita specializzati, farmacia o supermercato gli integratori di cromo ma è bene farsi consigliare sempre dal proprio medico curante circa il suo utilizzo.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti più ricchi di cromo?
    Per garantire un adeguato apporto giornaliero di cromo, è fondamentale seguire una dieta varia ed equilibrata. Le migliori fonti naturali includono il lievito di birra, che ne è particolarmente ricco, nonché carni rosse come quella di manzo e maiale, il fegato e vari formaggi. Tra i vegetali, spiccano i funghi, il pepe nero e il pane integrale. Anche l'acqua dura può contribuire all'apporto giornaliero. Tuttavia, l'assorbimento non è uniforme: alcuni alimenti rilasciano il minerale più facilmente di altri. In caso di sospetta carenza, modificare le abitudini alimentari rappresenta sempre il primo passo consigliato prima di considerare l'uso di integratori.
  • A cosa serve il cromo nell'organismo?
    Il cromo svolge un ruolo cruciale nel metabolismo energetico, agendo sinergicamente con l'insulina per facilitare l'utilizzo del glucosio da parte delle cellule. Questo meccanismo aiuta a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue, prevenendo ipoglicemie e supportando il controllo glicemico in soggetti diabetici. Oltre al metabolismo degli zuccheri, il cromo partecipa attivamente alla sintesi proteica legandosi alle molecole di RNA e contribuisce al trasporto delle proteine insieme al ferro nell'emoglobina. La sua presenza è quindi essenziale per il mantenimento dell'equilibrio metabolico generale e per la corretta struttura ematica.
  • Quali sono i sintomi di una carenza di cromo?
    Una carenza significativa di cromo si manifesta principalmente con alterazioni del metabolismo glucidico, manifestandosi come intolleranza al glucosio o peggioramento del controllo glicemico nei pazienti affetti da diabete. Altri segnali clinici includono una crescita rallentata nei bambini e nei giovani, aumento del colesterolo LDL e trigliceridi, e un maggiore rischio di sviluppare arteriosclerosi. Poiché il cromo è essenziale per l'azione insulinica, la sua mancanza può compromettere l'efficienza energetica cellulare. Questi sintomi sono più frequenti negli anziani, le cui capacità di assorbimento diminuiscono, e nelle donne in gravidanza, dato che il feto utilizza notevoli quantità di questo minerale per il proprio sviluppo.
  • È sicuro assumere integratori di cromo?
    L'assunzione di integratori di cromo deve avvenire con cautela e preferibilmente sotto supervisione medica, poiché il margine tra dose efficace e tossica è stretto. Un sovradosaggio può inibire negativamente l'azione dell'insulina e, in quantità elevate, il cromo può risultare tossico, causando problemi cutanei o, in casi estremi, rischi oncologici. Al contrario, dosi insufficienti non garantiscono i benefici metabolici. Gli adulti dovrebbero assumere circa 0,20 mg al giorno, mentre i neonati necessitano di quantità minime. Gli sportivi li utilizzano spesso per il tono muscolare, ma è indispensabile rispettare le dosi raccomandate per evitare effetti avversi e garantire la sicurezza d'uso.

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