Anice

Biscotti all anice

Con l'anice è possibile realizzare tantissime gustose ricette tra cui i coti biscotti all'anice di cui si hanno tantissime versioni.

di Redazione

28 febbraio 2013

L’anice

L’anice è una pianta aromatica estremamente conosciuta ed apprezzata in cucina. si tratta di una pianta che cresceva spontaneamente nelle lontane terre dell’oriente e del medio oriente, ma che è stata diffusa in tutto il mondo grazie ad alcuni illustri popoli quali gli antichi egizi, i greci e i romani che la utilizzavano quotidianamente per curare e prevenire alcune patologie. L’anice è una pianta che presenta divese varianti. Nelle zone del mediterraneo cresce, ormai, spontaneamente l’anice verde, ma altre qualità sempre molto apprezzate di questa pianta sono la stellata e la pepata che condividono con la prima alcune caratteristiche, ma differiscono per altre. Uno degli aspetti che differenzia questo tre tipi di anice è l’aroma che le contraddistingue. L’anice verde ha un sapore ed un odore molto simile al finocchietto, l’anice stellato somiglia molto alla liquirizia, tanto che spesso va a sostituirla in alcune preparazioni culinarie ed infine l’anice pepato che è caratterizzato da un sapore leggermente piccante. L’anice presenta importantissime proprietà e caratteristiche che la rendono un ottimo ingrediente in cucina, ma non solo, anche nella preparazione di rimedi naturali per la prevenzione e la cura di alcune piccole patologie.

L’anice in cucina

L’anice è una pianta molto antica conosciuta per le sue importantissime proprietà già molto popoli antichi la conosceva e la utilizzavano in diversi ambiti. È proprio grazie a questi popoli, soprattutto grazie ai greci e ai romani, che oggi è pervenuta fino a noi e che soprattutto ne conosciamo le grandi potenzialità. Nel passato l’anice era utilizzato come digestivo, come rimedio contro l’insonni e come afrodisiaco naturale. Oggi, questa pianta si assume, molto spesso per contrastare alcuni disturbi. Vengono utilizzati alcune parti della pianta come i semi e i fiori e si assumono sotto forma di infusi. Ma l’utilizzo più vasto che se ne fa è, senza dubbio, nell’ambito culinario. Sono numerosissime le preparazioni che si possono fare con l’anice. Molte ricette, infatti prevedono l’utilizzo di questo ingrediente. Si tratta di ricette della tradizione culinaria di alcuni territori, ma anche versioni più moderne di torte e dolci. Sicuramente tra le preparazioni più conosciute vie è il famoso liquore sambuca realizzato proprio a base di anice. Oltre a questa ottima bevanda vi è anche un altro liquore che prevede l’anice tra gli ingredienti principali ed è l’Anisetta. In pasticceria soprattutto, l’anice serve ad insaporire le torte e a realizzare la bagna per numerosi basi per dolci. Ma tra le preparazioni più caratteristiche a base di anice vi sono, molto probabilmente, i famosi biscotti all’anice.

Ricette

La ricetta dei biscotti all’anice è una delle ricette più caratteristiche in cui è previsto come ingrediente fondamentale proprio l’anice. Esistono diverse varianti di questi biscotti. Alcuni hanno una consistenza dura, altri più morbida, alcuni sono dei dolci tipici della tradizione culinaria siciliana, mentre altri sono tipi della regione delle Marche e sono denominati Anicetti. La ricetta siciliana dei biscotti all’anice prevede la presenza 200 g di farina del tipo 00, 200 g di zucchero, 4 uova o qualcuna di più se sono più piccole, 1 cucchiaio di liquore all’anice, in genere si utilizza la sambuca, 1 cucchiaio di semi di anice stellato e mezza bustina di lievito per dolci. La preprazione è davvero molto semplice. La prima cosa da fare è montare uova e zucchero aggiungendo la sambuca quando il composto sarà bello liscio. Successivamente bisogna aggiungere la farina setacciata poco alla volta per evitare la formazione di grumi e infine il lievito. Dopo aver mescolato bene si può aggiungere l’ultimo ingrediente, ovvero, il cucchiaio di semi di anice. Scegliere una tortiera bassa imburrata o coperta da carta da forno e stendere l’impasto. Infornare a 180° per circa 20 o 30 minuti a seconda della potenza del proprio forno. Quando l’impasto sarà cotto si potrà sfornare e dopo aver aspettato che si sia raffreddato bisogna capovolgerlo, staccare la carta che era sul fondo della teglia e tagliare il dolce in rettangoli.

Consigli

In realtà esistono tante diverse ricette, ognuna valida e ognuna è una variante culinaria di una specifica zona. non vi è una ricetta migliore dell’altra ma solamente tante diverse modalità di cucinare e realizzare questi ottimi biscotti. Un’altra ricetta, ad esempio, non prevede l’utilizzo dell’anice nell’impasto, ma si procede alla creazione di biscotti semplice che saranno, poi, inzuppati nel liquore d’anice. Esistono, addirittura, delle versioni di biscotti all’anice salati anziché dolci e così via. Un modo simpatico per personalizzare i propri biscotti all’anice e renderli più presentabili potrebbe essere quelli di non tagliarli semplicemente a rettangoli ma di utilizzare delle formine variegate e ottenere tante forme diverse. in questo modo sarà più invitante farli assaggiare ai propri ospiti e offrire una soluzione più divertente e originale, ideale per adulti e bambini.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra anice verde, stellato e pepato?
    Le tre varietà si distinguono principalmente per aroma e utilizzo culinario. L'anice verde, tipico del Mediterraneo, ha un profumo e un sapore molto simili al finocchietto selvatico. L'anice stellato, invece, ricorda fortemente la liquirizia ed è spesso usato come suo sostituto nei dolci e nelle bevande alcoliche. Infine, l'anice pepato offre un profilo aromatico leggermente piccante e diverso dagli altri due. Nonostante queste differenze sensoriali, tutte e tre le piante condividono proprietà digestive e carminative, rendendole utili in ambito fitoterapico per alleviare gonfiori addominali e favorire la digestione.
  • Come si preparano correttamente i biscotti all'anice siciliani?
    Per preparare i classici biscotti siciliani, monta 200g di zucchero con 4 uova fino a ottenere un composto spumoso, aggiungendo poi un cucchiaio di sambuca. Incorpora gradualmente 200g di farina 00 setacciata e mezzo pacchetto di lievito, evitando grumi. Aggiungi infine un cucchiaio di semi di anice stellato tritati. Stendi l'impasto su una teglia imburrata o carteggiata a uno spessore uniforme e cuoci a 180°C per 20-30 minuti. Una volta cotti e leggermente raffreddati, capovolgili sulla carta da forno, stacca la base e taglia il dolce in rettangoli. Il risultato sarà un biscotto profumato e dalla consistenza tipica.
  • L'anice ha effetti benefici sulla salute oltre al gusto?
    Sì, l'anice è tradizionalmente riconosciuto per le sue proprietà digestive e carminative, aiutando a ridurre il gonfiore addominale e i crampi intestinali. In passato veniva utilizzato anche come rimedio naturale contro l'insonnia e come afrodisiaco, sebbene quest'ultima efficacia sia meno supportata da evidenze scientifiche moderne. Oggi viene consumato principalmente sotto forma di infusi dai semi o dai fiori, oppure in cucina, per sfruttare i suoi composti volatili che stimolano la secrezione gastrica e favoriscono il benessere del tratto digerente.
  • Posso variare la ricetta tradizionale dei biscotti all'anice?
    Assolutamente sì, la versatilità dell'anice permette molte varianti. Puoi preparare biscotti semplici da inzuppare successivamente nel liquore all'anice invece di includerlo nell'impasto. Esistono anche versioni salate, ideali per antipasti o merende non tradizionali. Per un tocco estetico, evita il taglio a rettangoli e usa formine per biscotti dalle forme variegate, rendendo la presentazione più divertente e adatta a feste o per incuriosire i bambini. Non esiste una ricetta 'giusta', ma solo tradizioni locali diverse, come quelle marchigiane (anicetti) rispetto a quelle siciliane.

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