Melanzane sott'olio

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Melanzane sott'olio

Le melanzane sott'olio si conservano per lungo tempo, sono facili da preparare e hanno un gustoso sapore adatto ad aprire qualsiasi pasto o accompagnare deliziosi secondi

di Redazione

19 marzo 2014

Preparare le melanzane sott'olio

Le melanzane sott'olio si possono utilizzare in un'infinità di ricette: questo metodo di conservazione permette di avere le melanzane a disposizione e pronte da gustare tutto l'anno: un vantaggio che richiede un po' di preparazione ma che viene ricompensato con la bontà del prodotto appena estratto dal vasetto. Ingredienti: 2kg di melanzane 400 ml aceto 300 ml acqua 6 spicchi d'aglio 3 peperoncini 1 lt di olio extravergine di oliva Preparazione: Gli ingredienti permetteranno di ottenere tre barattoli di medie dimensioni. Lavate e tagliate le melanzane formando delle fette spesse qualche millimetro e stendetele in un contenitore con del sale grosso tra uno strato e l'altro, coprendo anche l'ultimo strato di sale e lasciate che le melanzane si ripuliscano dell'acqua in esse contenuta. Dopo circa un'ora strizzatele per eliminare ogni residuo di liquido e mettete a bollire una pentola contenente l'acqua e l'aceto. Fate cuocere le melanzane nel preparato per massimo un minuto, poi scolatele e tagliatele a strisce sottili, per poterle infilare nei contenitori sterilizzati. A questo punto, potrete inserire le melanzane nei barattoli avendo cura di alternare uno strato di verdura e uno strato di aglio e peperoncini tagliati a pezzetti, versando l'olio fino a riempimento del barattolo. Sigillate e conservate al fresco per almeno una settimana prima del consumo.

Melanzane sott'olio senza cottura

Secondo una antica tradizione barese, le melanzane sott'olio possono venire preparate anche senza dover necessariamente ricorrere alla cottura. La procedura di preparazione delle melanzane in questo caso è simile alla precedente, ma dopo aver disposto le melanzane a strisce in un contenitore alternate con del sale si provvederà anche a ricoprirle con aceto e vino bianco, in rapporto 2:1, lasciando riposare le melanzane per 24 ore circa nel liquido. Trascorso questo arco di tempo, si potranno estrarre le melanzane per poi strizzarle accuratamente, in modo tale che perdano gran parte del liquido: questo non influirà sul sapore, che sarà ormai stato assorbito in profondità dalle melanzane. Dopo averle strizzate a dovere si provvederà a inserirle nei barattoli, seguendo la disposizione alternata già indicata precedentemente. Le melanzane possono essere arricchite dal peperoncino e dall'aglio, ma anche da capperi e menta, secondo la tradizione barese. Anche in questo caso, in seguito alla disposizione sottovuoto si dovrà attendere circa una settimana prima di gustare le melanzane, che potranno anche essere conservate per un tempo maggiore e consumate in qualsiasi periodo dell'anno. Le melanzane sott'olio possono essere gustate come antipasto, oppure sfruttate come saporito contorno per i secondi.

Proprietà della melanzana

Le melanzane sott'olio sono ricche di condimento, pertanto non sono indicate in un regime dimagrante legato al controllo del peso, anche se allo stato naturale sono consigliate in quanto poco caloriche, tuttavia conservano le proprietà benefiche proprie di questo gustoso ortaggio. Le melanzane sono alleate, in particolar modo, in quanto aiutano a combattere la ritenzione idrica e di conseguenza a contrastare la cellulite. E' comunque un ortaggio prezioso anche per gli uomini, aiutando a contrastare il colesterolo cattivo presente nel sangue e favorendo il corretto funzionamento di fegato. Le melanzane sono, inoltre, in grado di contrastare la pressione arteriosa. Tuttavia, non sempre le melanzane, nonostante siano benefiche per lo stomaco e l'intestino, risultano facili da digerire: il consumo frequente di piccole quantità di melanzana può aiutare a risolvere questo piccolo fastidio senza dover rinunciare ad un ortaggio benefico e dal sapore gustoso, soprattutto se ben condito e arricchito di odori propri della cucina mediterranea, della quale è una importante protagonista nonché una valida alleata.

Controindicazioni

Le melanzane sono un alimento nutriente e diffuso nella dieta mediterranea, che può venire ampiamente utilizzato nella preparazione dei piatti per tutta la famiglia, dal momento che non presentano particolari controindicazioni, se non in alcuni sporadici casi. Le melanzane, qualsiasi sia lo strumento di conservazione o la modalità di preparazione, devono essere evitate da parte delle persone che soffrono di ipertensione, oppure da parte di persone che soffrono di ulcere nel tratto gastrointestinale. Le melanzane, infatti, rischiano di accentuare tali disturbi. All'interno delle melanzane è inoltre presente un principio attivo denominato solanina, che può provocare sonnolenza: per questa ragione è sconsigliato il consumo di pesanti portate a base di melanzana durante una pausa pranzo, prima di rimettersi al lavoro, o comunque prima di qualsiasi attività che possa venire resa più difficoltosa dalla sonnolenza. Ad ogni modo, non tutti sono sensibili allo stesso modo alla solanina, pertanto la quantità di melanzane assunte senza che esse abbiano tale effetto sull'organismo può variare da persona a persona e non può essere segnalata con valori univoci.

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Domande frequenti

  • Quanto durano le melanzane sott'olio conservate correttamente?
    Le melanzane sott'olio, se preparate con le giuste accortezze igieniche e conservate in barattoli sterilizzati e sigillati, possono mantenere le loro qualità organolettiche per diversi mesi, spesso fino a un anno. È fondamentale conservarli in un luogo fresco, buio e asciutto, lontano da fonti di calore diretto. Una volta aperta la confezione, il prodotto va consumato entro pochi giorni e tenuto sempre in frigorifero, assicurandosi che le melanzane restino sempre sommerse dall'olio per prevenire ossidazione e contaminazioni batteriche.
  • È sicuro preparare le melanzane sott'olio senza cottura?
    Sì, la versione 'senza cottura', tipica della tradizione barese, è sicura se seguita rigorosamente. Il segreto risiede nell'uso combinato di aceto e vino bianco (in proporzione 2:1) e nel riposo di almeno 24 ore, che acidifica l'ambiente e disidrata la verdura, creando un ambiente ostile ai patogeni. Tuttavia, per una sicurezza assoluta, specialmente in casa, molti preferiscono la versione con breve sbollentatura in acqua e aceto. In entrambi i casi, la sterilizzazione dei barattoli e il riposo di una settimana prima del consumo sono passaggi indispensabili per sviluppare il sapore e garantire la conservazione.
  • Chi dovrebbe evitare di mangiare le melanzane sott'olio?
    Nonostante siano un alimento sano, le melanzane contengono solanina e possono aggravare alcune condizioni specifiche. Sono sconsigliate a chi soffre di ipertensione, poiché potrebbero accentuare il disturbo, e a chi ha ulcere gastriche o intestinali, dato che possono irritare la mucosa. Inoltre, la solanina presente nelle melanzane può causare sonnolenza in soggetti sensibili; per questo motivo, è meglio evitarne il consumo pesante prima di attività che richiedono attenzione, come la guida o il lavoro operativo. Chi segue diete povere di sale deve anche prestare attenzione alla fase di salatura iniziale.
  • Quali sono i benefici nutrizionali delle melanzane?
    Allo stato naturale, le melanzane sono ortaggi a basso contenuto calorico, ideali per chi vuole controllare il peso. Sono particolarmente utili per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite grazie alle loro proprietà diuretiche. Supportano inoltre la salute cardiovascolare, aiutando a ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e regolando la pressione arteriosa, oltre a favorire il corretto funzionamento del fegato. Nelle melanzane sott'olio, però, bisogna considerare che l'assorbimento dell'olio extravergine aumenta significativamente il valore energetico, rendendo il piatto meno indicato per regimi dimagranti stretti, pur mantenendo intatte molte delle sue virtù naturali.
  • Come si eliminano l'amaro e l'acqua in eccesso dalle melanzane?
    Per migliorare la digestibilità e la consistenza, è essenziale rimuovere l'acqua e i composti amari. Si procede tagliando le melanzane a fette e disponendole a strati in un colapasta, intercalando ogni livello con sale grosso. Lasciare agire per circa un'ora permette al sale di richiamare l'umidità per osmosi. Successivamente, le fette vanno strizzate vigorosamente per eliminare il liquido rilasciato. Questo passaggio non solo riduce l'amaro, ma impedisce che le melanzane assorbano troppo olio durante la conservazione, garantendo un prodotto finale più saporito e meno grasso.

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