Micosi

Mani gambe e piedi

Micosi

La micosi è un'infezione fungina che colpisce, in particolar modo, i piedi: ecco come contrastarla con rimedi naturali facili da reperire.

di Redazione

27 gennaio 2015

Micosi

La micosi è una infezione fungina che può colpire le unghie delle mani o dei piedi, ma anche la pelle vicina o, in alcuni casi più rari, il cuoio capelluto. Si tratta di un disturbo che è importante trattare in modo accurato, per evitare che il fenomeno si aggravi e la colonizzazione da parte dei funghi continui a proliferare. In caso di infezione delle unghie, si parla più correttamente di onicomicosi. I sintomi della micosi possono essere di diverso tipo, dal semplice prurito fino alla desquamazione cutanea. Pelle arrossata, di colore strano, maleodorante e che tende a desquamare è un chiaro segno di infezione micotica in corso, soprattutto se questi sintomi interessano le mani e i piedi. Quest'ultimi, in particolare, sono più frequentemente soggetti a tale disturbo, pertanto la micosi e l'onicomicosi è più facilmente individuabile in tale area, ma va ricordato che non è l'unica ad esserne soggetta. Oltre al problema estetico e all'eventuale presenza di cattivo odore, la micosi comporta un rischio, in quanto si tratta di una colonizzazione da parte di funghi e batteri. Per poter risolvere il problema occorre intervenire eliminando ogni presenza di tali parassiti, per evitare che il disturbo si ripresenti nuovamente entro breve tempo.

Cause della micosi

Se la causa della micosi è facilmente individuabile, ovvero la presenza di funghi e batteri, talvolta è meno semplice individuare la causa primaria di infezione: diversi fattori possono concorrere a favorire la proliferazione dei funghi micotici. Talvolta la micosi può manifestarsi in seguito a contagio: i funghi possono essere contratti in ambienti molto frequentati, come le docce delle palestre o le piscine, dove ci si potrebbe muovere a piedi nudi. Tuttavia, la micosi può svilupparsi anche in seguito a cattive abitudini: per quanto riguarda i piedi, una delle cause più frequenti è l'utilizzo troppo prolungato di scarpe chiuse, come le scarpe da ginnastica non traspiranti. Infatti, l'umidità che così si crea è un ambiente ideale per la proliferazione di germi e batteri. Per debellare i funghi responsabili della micosi non basta contrastare la malattia risolvere il problema dal punto di vista sintomatico e visivo: è importante eliminare completamente sia i funghi sia le spore. Per questo, il parere medico è fondamentale. Alla terapia farmacologica possono tuttavia essere abbinati alcuni rimedi naturali, sempre previo parere del proprio medico, che potrà garantire l'adeguatezza del metodo ed evitare il rischio di interazioni negative.

Rimedi naturali

Uno dei rimedi più efficaci contro la micosi è l'aceto, estremamente efficace nel rimuovere funghi e muffe. L'utilizzo, però, deve essere limitato alle infezioni che on presentano uno stadio troppo avanzato, con evidenti ferite aperte: in questo caso il trattamento può risultare troppo aggressivo e molto doloroso. In caso di micosi oppure onicomicosi a stadio meno avanzato, invece, aggiungere dell'aceto in una bacinella d'acqua, in proporzione uno a tre, risulterà molto efficace e potrà dare immediato sollievo. I bagni nell'aceto delle parti colpite da micosi possono essere effettuati con cadenza quotidiana, fino alla totale risoluzione del problema, con una immersione delle parti di almeno 15 – 20 minuti, meglio se in acqua tiepida. Direttamente dalla cucina recuperiamo altri due elementi dall'effetto benefico contro la micosi: l'aglio o il limone, che possono essere utilizzati insieme per preparare un impacco curativo. Se l'irritazione è molto evidente, però, meglio limitarsi al solo aglio, ridotto in poltiglia e applicato sull'unghia o, comunque, sulla parte colpita. Infine, segnaliamo l'olio essenziale di tea tree, estremamente efficace. Poche gocce possono venire applicate direttamente sulla parte infetta, mentre maggiori quantità potranno essere utilizzate per un rigenerante pediluvio. Per un maggiore effetto disinfettante, all'acqua del pediluvio è possibile aggiungere, inoltre, qualche pizzico di sale, per favorire la morte dei funghi infestanti.

Buone abitudini

Per contrastare la micosi e l'onicomicosi, si parte dalla prevenzione: vi sono alcune abitudini positive da seguire, soprattutto se si frequentano luoghi a rischio, come piscine e palestre. In tal caso, si consiglia di non camminare mai a piedi nudi, mantenendo sempre le ciabatte nei piedi. Durante la giornata, è preferibile evitare di indossare le scarpe anche in casa e per lunghe ore senza mai far respirare i piedi: meglio qualche pausa di qualche minuto ogni tanto, per lasciare che la zona prenda aria a sufficienza. Se si utilizzano scarpe da ginnastica, prediligere sempre quelle che consentono una maggiore aerazione, per non creare un ambiente favorevole alla proliferazione fungina. Per lo stesso motivo è consigliabile evitare di indossare scarpe chiuse per tutto il giorno soprattutto durante l'estate, quando le temperature si fanno più elevate e il piede è a maggior rischio di sudore. Infine, quando si indossano le scarpe chiuse, ricordare di utilizzare sempre dei calzini, prestando la dovuta attenzione alla loro igiene.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali rimedi naturali efficaci contro la micosi?
    Esistono diverse opzioni naturali valide per contrastare la micosi, tra cui spiccano l'aceto, l'aglio, il limone e l'olio essenziale di Tea Tree. L'aceto, diluito in rapporto 1:3 con acqua tiepida, è ottimo per bagni quotidiani di 15-20 minuti, purché non ci siano ferite aperte. L'aglio, usato da solo in forma di poltiglia, aiuta contro le irritazioni evidenti, mentre il mix aglio-limone costituisce un impacco curativo. L'olio essenziale di Tea Tree può essere applicato direttamente sulle lesioni o aggiunto ai pediluvi, eventualmente arricchiti con sale per potenziarne l'azione antifungina.
  • Quando è sconsigliato usare l'aceto come rimedio per la micosi?
    L'uso dell'aceto è fortemente sconsigliato quando la micosi ha raggiunto uno stadio avanzato caratterizzato dalla presenza di ferite aperte o lesioni cutanee evidenti. In queste condizioni, l'applicazione dell'aceto risulta eccessivamente aggressiva e provoca dolore significativo. Il rimedio è indicato esclusivamente per infezioni in fasi iniziali o meno gravi, dove la pelle integra può tollerare l'acidità del prodotto senza subire danni aggiuntivi. In caso di dubbi sullo stato della pelle, è sempre preferibile consultare un medico prima di iniziare trattamenti casalinghi.
  • Come prevenire la micosi frequentando palestre e piscine?
    La prevenzione è fondamentale per evitare il contagio in ambienti umidi e ad alto rischio come docce di palestre e piscine. La regola d'oro è non camminare mai a piedi nudi in questi luoghi; utilizza sempre ciabatte protettive dedicate. Inoltre, evita di tenere le scarpe chiuse indosso per troppe ore consecutive, specialmente d'estate, poiché il calore e il sudore creano l'ambiente ideale per la proliferazione fungina. Fai respirare i piedi ogni volta che puoi, magari togliendo le scarpe anche in casa, e assicurati di indossare calzini puliti e traspiranti ogni volta che usi scarpe chiuse.
  • Cosa distingue la micosi cutanea dall'onicomicosi?
    La distinzione principale risiede nella parte del corpo colpita dall'infezione fungina. Quando il disturbo interessa principalmente la pelle circostante, causando rossore, desquamazione, prurito o cattivo odore, si parla genericamente di micosi cutanea. Al contrario, quando l'infezione colpisce specificamente le unghie delle mani o dei piedi, alterandone colore, spessore e struttura, la definizione corretta è onicomicosi. Entrambe le forme richiedono un trattamento accurato per eliminare non solo i funghi attivi ma anche le spore, prevenendo recidive e peggioramenti dello stato delle strutture colpite.
  • È necessario consultare un medico prima di usare rimedi naturali?
    Sì, è fondamentale consultare il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi terapia, anche naturale, per la micosi. Il parere professionale garantisce che il metodo scelto sia adeguato alla gravità dell'infezione e allo specifico tipo di fungo responsabile. Inoltre, il medico può valutare eventuali rischi di interazioni negative con altre terapie in corso o condizioni di salute pregresse. I rimedi naturali possono affiancare efficacemente le cure farmacologiche, ma non devono mai sostituire la diagnosi e il percorso terapeutico prescritto da un professionista sanitario, specialmente per evitare complicazioni o cronicità del disturbo.

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