Astenia

Testa e psiche

Astenia

L'astenia è sintomo di qualche altra patologia o di uno stile di vita inadatto: indagare le cause è il primo passo per la risoluzione.

di Redazione

12 febbraio 2015

Sintomi dell'astenia

L'astenia è un disturbo non sempre facile da riconoscere, che però può fortemente limitare la qualità della vita e la capacità di svolgere le normali azioni quotidiane da parte di chi ne è colpito. L'astenia si manifesta come un generale senso di stanchezza, sproporzionato rispetto all'effettivo ritmo di vita e che non trova sollievo con il semplice riposo. Con l'esercizio fisico ed attività impegnativa, l'astenia si aggrava e rende pressoché impossibile affrontare la vita in modo sereno. L'astenia può accompagnarsi a un generale senso di dolore muscolare, osseo o articolare e alla sensazione di essere privi di forze. L'astenia è sempre conseguenza di qualche altra patologia o disturbo a livello fisico o psichico: individuare la causa è l'unico modo per poter agire in vista della risoluzione del problema. Spesso la diagnosi viene ricevuta dopo molto tempo dalla comparsa del disturbo, perché si è portato a sottovalutare il problema, attribuendo i sintomi ad un periodo particolarmente stressante o faticoso. Se essi non accennano a diminuire, però, e si protraggono a lungo, la presenza di un disturbo specifico inizia a essere chiara e a spingere i pazienti a fare ulteriori indagini in merito.

Cause dell'astenia

L'astenia è da considerarsi un sintomo della presenza di qualche altra patologia in corso: essa non compare mai da sola, ma come diretta conseguenza di qualche altro problema da analizzare e indagare. Solo intervenendo sulla causa scatenante si potrà sconfiggere l'astenia, nonostante qualche rimedio naturale possa comunque aiutare a ridurre i sintomi. Le cause possono essere davvero varie, dall'assunzione di alcuni farmaci fino a sindromi di malassorbimento e intolleranze non ancora diagnosticate. Tra le possibili cause all'origine dell'astenia è possibile individuare anche l'anemia, la colite, le malattie cardiovascolari, l'ipotiroidismo e il diabete mellito. Tra le malattie meno frequenti, ma comunque possibile causa di astenia, vanno ricordate inoltre l'epatite virale e la distrofia muscolare. In altri casi, l'astenia può essere sintomo di un disturbo psicologico: ad esempio, si lega all'insorgenza della depressione, insieme ad apatia e scarsa vitalità generale. In ogni caso, l'astenia non deve mai essere sottovalutata, perché si tratta di una spia che indica che qualcosa non va nell'organismo e che occorre intervenire. Anche lo stile di vita può avere influenza: ritmi molto sbilanciati e irregolari di sonno e di veglia, alimentazione scorretta e una vita molto stressante possono portare alla comparsa dell'astenia.

Rimedi naturali per l'astenia

Dal momento che le cause dell'astenia possono essere molto diverse, prima di ricorrere a rimedi naturali o farmacologici è comunque importante stabilirne la causa. In generale, ecco alcune prescrizioni naturali che possono favorire la lotta a questo disturbo, da mettere in atto rigorosamente previo consulto del proprio medico. Tra i rimedi fitoterapici dalla funzione adattogena, ovvero in grado di stimolare la resistenza alla fatica e di migliorare le funzioni metaboliche, i riemedi più diffusi e noti sono il guaranà, la rhodiola e il gingseng, che possono essere consumati sotto varie forme. E' possibile ricorrere, inoltre, ad alcuni funghi medicinali come Reishi e Crdyceps, in grado di agire positivamente sulla qualità del sonno e sul tono dell'umore, favorendo la percezione di un senso di benessere generale. Anche gli olii essenziali possono essere utilizzati come validi energizzanti, ad esempio l'olio essenziale di limone, che rivitalizza la psiche e, con essa, anche il corpo. Se vi sono motivi si pensare che la causa abbia origine da una protratta condizione di stress e ansia, risulteranno efficaci i rimedi omeopatici a base di brionia e di arsenico album, indicati proprio per contrastare gli stati di affaticamento fisico e mentale.

Stile di vita

Spesso, l'insorgenza dell'astenia è fortemente legata alla conduzione di uno stile di vita inadatto per il nostro organismo. Intervenire su di esso è quindi molto importante: i segnali lanciati dal corpo non devono essere ignorati e, quando necessario, non si può fare altro che assecondarlo. Gli aspetti della vita quotidiana che maggiormente incidono sull'astenia sono l'alimentazione, la qualità del sonno e lo stress. Per quanto riguarda l'alimentazione, è importante mangiare in modo sano ed equilibrato, accertandosi che non vi siano carenze: livelli troppo bassi di ferro, di vitamine come la B12 o di proteine possono essere la causa dell'insorgenza del disturbo. Allo stesso modo, è necessario fare in modo di avere orari il più possibile regolari per il sonno e rispondenti alle esigenze del ciclo circadiano, per un riposo che sia davvero di qualità. Stress e ansie devono essere limitate il più possibile, anche attraverso meditazione o esercizi di respirazione mirati. Se si svolge un lavoro molto sedentario, può aiutare fare qualche passeggiata durante la settimana, per riattivare il metabolismo e alleggerire la mente. In ogni caso, ogni intervento deve essere messo in atto con la consapevolezza che occorrerà intervenire anche sulla causa primaria per risolvere il problema in modo definitivo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali cause mediche e fisiche dell'astenia?
    L'astenia raramente è isolata; spesso segnala patologie sottostanti come anemia, ipotiroidismo, diabete, malattie cardiovascolari, epatite virale o colite. Possono contribuire anche sindromi da malassorbimento, intolleranze alimentari non diagnosticate o effetti collaterali di farmaci specifici. Inoltre, condizioni croniche come la distrofia muscolare possono manifestarsi con forte stanchezza. È fondamentale eseguire esami clinici completi per escludere queste origini organiche, poiché trattare solo il sintomo senza identificare la malattia di base non porta a una risoluzione definitiva.
  • Come distinguere l'astenia fisica da quella dovuta a cause psicologiche?
    Mentre l'astenia fisica è spesso accompagnata da dolori muscolari, ossei o articolari e peggiora immediatamente con lo sforzo, quella di natura psicologica, come nella depressione, si presenta con marcata apatia, scarsa vitalità e mancanza di interesse verso le attività quotidiane. Entrambe condividono la sensazione di esaurimento che non passa col riposo. Tuttavia, se la stanchezza persiste nonostante un corretto riposo e non sembra correlata a sforzi fisici intensi, potrebbe esserci una componente emotiva o ansiosa. Una valutazione congiunta medica e psicologica aiuta a chiarire l'origine prevalente del disturbo.
  • Quali piante adattogene sono indicate per combattere la stanchezza cronica?
    Le piante adattogene aiutano l'organismo a resistere allo stress e migliorano le funzioni metaboliche. Il Ginseng è noto per aumentare la resistenza fisica e mentale. La Rhodiola rosea è eccellente per contrastare la fatica associata allo stress e migliorare la concentrazione. Il Guaranà offre un effetto energizzante grazie alla caffeina naturale. Questi rimedi fitoterapici vanno assunti preferibilmente al mattino per evitare disturbi del sonno. Prima dell'uso, specialmente se si assumono altri farmaci, è consigliabile consultare un professionista per dosaggi appropriati e controindicazioni specifiche.
  • In che modo l'alimentazione influisce sull'astenia e quali nutrienti mancano spesso?
    Una dieta squilibrata può causare carenze nutrizionali che portano direttamente alla stanchezza cronica. In particolare, bassi livelli di ferro (che causa anemia), vitamina B12 (essenziale per il sistema nervoso e l'energia) e proteine insufficienti compromettono la produzione di energia cellulare. È cruciale adottare un'alimentazione varia ed equilibrata, ricca di verdure, cereali integrali e fonti proteiche di qualità. Correggere queste carenze tramite cibo o integratori, sotto supervisione medica, può ripristinare i livelli energetici e sostenere il metabolismo nel lungo termine.
  • Quali rimedi omeopatici e funghi medicinali possono supportare il recupero energetico?
    Per stati di affaticamento fisico e mentale legati a stress, l'omeopatica suggerisce preparati a base di Brionia e Arsenico Album. I funghi medicinali offrono supporto diverso: il Reishi migliora la qualità del sonno e riduce l'ansia, mentre il Cordyceps è rinomato per aumentare la resistenza fisica e l'ossigenazione cellulare. Questi rimedi agiscono modulando il sistema immunitario e nervoso. Vanno usati come coadiuvanti dopo aver escluso patologie gravi, integrandoli con un corretto stile di vita per ottenere benefici duraturi sul tono generale dell'umore e sulla vitalità.

Potrebbe interessarti anche