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Congiuntivite

Aggiornato il 24 dicembre 20134 capitoli6 domande frequenti
Congiuntivite

Cause della congiuntivite

La congiuntivite è un disturbo che interessa gli occhi e che può diversa origine, anche se i sintomi sono per lo più comuni. I principali sintomi della congiuntivite sono prurito o bruciore, intensa lacrimazione, difficoltà a tenere l'occhio aperto, in casi di infezione acuta segrezione di pus o liquido giallo. Le cause possono essere diverse e interessare uno solo o entrambi gli occhi: mentre entrambi sono coinvolti in modo naturale se il fattore scatenante è un'allergia, diverso è il caso di infezioni virali o altro tipo di disturbo, durante il quale è importante evitare il contatto degli occhi tramite le mani o lo stesso oggetto o batuffolo di cotone, per evitare di trasmettere l'infezione da un occhio all'altro. La congiuntivite può avere origine virale o batterica, ma anche venire scatenata dal contatto con sostanze irritanti o essere un sintomo di una più complessa patologia: per questo, prima di ricorrere a cure fai da te, è sempre meglio consultare il medico ed accertare le cause che hanno dato origine al disturbo, per intervenire poi in modo efficace non solo riducendo i sintomi, ma anche eliminando del tutto il problema.

Rimedi naturali

Le cause più comuni e diffuse della congiuntivite sono di origine batterica e virale: questo significa che la malattia ha un suo decorso naturale che avviene in una media di una decina di giorni. Durante questo periodo è possibile mettere in atto alcune soluzioni che possono aiutare a ridurre i sintomi, limitando l'impatto della congiuntivite nella vita di tutti i giorni e limitando il fastidio dei sintomi che la caratterizzano. Il più rapido ed efficace sistema lenitivo consiste nell'effettuare degli impacchi quotidiani o più volte al giorno, realizzati con preparati a base naturale in grado di ridurre l'irritazione e il dolore. Tra questi, un infuso di curcuma oppure un infuso di camomilla risultano essere molto diffusi e particolarmente efficaci: una volta preparato l'infuso, si potrà bagnare un pezzo di cotone rigorosamente pulito nel liquido, per poi poggiarlo per qualche minuto sull'occhio, avendo cura di non utilizzare mai lo stesso batuffolo di cotone per entrambi gli occhi. Un rimedio molto efficace è anche l'aloe vera, da applicare tramite un batuffolo sull'occhio. In caso di infezione batterica si può ricorrere anche a qualche cucchiaio di miele sciolto nell'acqua, che aiuterà ad uccidere i batteri e a mitigare il prurito. Altri preparati domestici sfruttano il finocchio oppure l'olio di ricino, per un preparato liquido con il quale bagnare l'occhio.

Alimentazione

Molto spesso, quando si pensa a rimedi naturali, si pensa a preparati realizzati a partire da erbe e piante, tendendo a sottovalutare invece il ruolo importantissimo svolto dall'alimentazione. Molto spesso, infatti, la salute passa per una alimentazione equilibrata in grado di rendere forte e sano l'organismo, fortificando la parte colpita dal disturbo e aiutando a ridurlo. In un periodo caratterizzato da una forma qualsiasi di debilitazione fisica, si consiglia di evitare cibi troppo elaborati e difficili da digerire, favorendo pasti leggeri ma nutrienti e rispettando il numero di pasti ottimali, ovvero cinque al giorno con piccole porzioni, assumendo regolarmente fibre, proteine, vitamine, minerali e liquidi. Meglio intensificare il consumo di frutta e verdura, ricche di sostanze benefiche anche per gli occhi: su tutte, le vitamine, che possono aiutare a migliorare lo stato di salute riducendo i sintomi e favorendo la lotta contro il disturbo o la malattia in corso. Anche il consumo di the verde può essere d'aiuto, in quanto benefico ma anche regolarizzante per le funzioni intestinali e digestive: un maggiore stato di benessere si ripercuoterà anche sulla parte malata del corpo, combattendo i sintomi in modo più rapido ed efficace. Insieme agli impacchi, l'alimentazione corretta favorirà il naturale decorso della malattia o il contrasto dei fastidi legati ai sintomi senza dover necessariamente ricorrere a grandi dosi di farmaci.

Buone abitudini

La congiuntivite, come visto, può avere diverse origini, molte delle quali non interessano necessariamente entrambi gli occhi. Le forme contagiose, però, possono facilmente trasmettersi da persona a persona e da un occhio all'altro: per evitare il contagio è necessario rispettare alcune norme e prestare un po' di attenzione. Prima di portare le mani agli occhi occorre lavarle quando possibile, soprattutto se si è stati a contatto con superfici che potrebbero essere sporche e viatico di germi e batteri. Se un membro della famiglia ha la congiuntivite, è necessario evitare che contagi gli altri: meglio utilizzare asciugamani personali anche per il volto, almeno per tutta la durata del disturbo. L'occhio o gli occhi colpiti devono essere ripuliti con frequenza, evitando però di bendarli: la benda potrebbe incollarsi a causa delle secrezioni, rendendo difficile la rimozione e non offrendo una valida protezione, favorendo al contrario l'aggravarsi della condizione di salute dell'occhio. Se, nonostante tutte le cure e le attenzioni,la congiuntivite persiste si dovranno indagare più a fondo le cause che la provocano, escludendo la semplice infezione batterica e virale il cui decorso non dura, solitamente, più di un paio di settimane.

Domande frequenti

  • Quali sono i rimedi naturali più efficaci per alleviare il prurito e il bruciore della congiuntivite?
    Per lenire rapidamente i sintomi come prurito e bruciore, gli impacchi freddi o tiepidi sono la soluzione migliore. Si possono preparare infusi concentrati di camomilla o curcuma, lasciati raffreddare a temperatura ambiente. Bagna un batuffolo di cotone sterile nel liquido e applicalo sull’occhio chiuso per alcuni minuti. È fondamentale usare un batuffolo diverso per ciascun occhio per evitare il passaggio di eventuali agenti patogeni. L’aloe vera pura, applicata con delicatezza, offre inoltre un’azione antinfiammatoria e rinfrescante immediata, riducendo il gonfiore e l’irritazione locale.
  • È sicuro usare il miele o l’olio di ricino per trattare la congiuntivite?
    L’uso di miele diluito in acqua bollita e raffreddata può essere considerato come coadiuvante grazie alle sue proprietà antibatteriche naturali, utili nelle forme batteriche lievi. Tuttavia, va usato con estrema cautela per evitare irritazioni. L’olio di ricino, anch’esso utilizzato in gocce omogeneizzate, aiuta a lubrificare l’occhio secco. Questi rimedi non sostituiscono le terapie mediche prescritte in caso di infezioni gravi. Consultare sempre un oculista prima di introdurre sostanze domestiche negli occhi per garantire sicurezza e sterilità, prevenendo complicanze.
  • Quanto dura generalmente la congiuntivite e quando preoccuparsi?
    Nella maggior parte dei casi, la congiuntivite virale o batterica segue un decorso spontaneo che si risolve nell’arco di 7-10 giorni, talvolta fino a due settimane. Se i sintomi persistono oltre questo periodo, aumentano di intensità o peggiorano nonostante i rimedi naturali, è necessario rivolgersi a un medico. La persistenza del disturbo potrebbe indicare una causa allergica, una infezione resistente o altre patologie oculari sottostanti che richiedono diagnosi specifica e trattamento farmacologico mirato per evitare danni alla vista.
  • Come prevenire la trasmissione della congiuntivite ad altri membri della famiglia?
    La prevenzione è cruciale poiché molte forme sono altamente contagiose. Lava frequentemente le mani con sapone, specialmente dopo aver toccato gli occhi. Non condividere asciugamani, federe, cosmetici o batuffoli di cotone con altri familiari. Sostituisci spesso la biancheria da letto. Evita di frottarti gli occhi con le mani sporche e disinfetta le superfici toccate frequentemente, come maniglie e rubinetti. Se un familiare è affetto, isola i suoi effetti personali e mantieni un’igiene rigorosa per bloccare la catena di contagio domestico.
  • Posso bendare l’occhio colpito dalla congiuntivite?
    No, non è consigliabile bendare l’occhio colpito da congiuntivite. La benda crea un ambiente caldo e umido ideale per la proliferazione batterica, aggravando l’infezione. Inoltre, le secrezioni possono far aderire la benda alla palpebra, causando dolore e microtraumi durante la rimozione. È preferibile pulire delicatamente l’occhio con garze sterili monouso imbevute di soluzione fisiologica o infusi raffreddati, rimuovendo le secrezioni dall’interno verso l’esterno per mantenere l’area pulita e ventilata.
  • Quale dieta aiuta a rafforzare il sistema immunitario durante la congiuntivite?
    Un’alimentazione leggera ma nutriente supporta la guarigione. Privilegia frutta e verdura ricche di vitamine A, C ed E, fondamentali per la salute oculare e il sistema immunitario. Consuma pasti piccoli e frequenti (cirque cinque al giorno) per facilitare la digestione e ridurre lo stress corporeo. Bevi molta acqua e tè verde, ricco di antiossidanti. Evita cibi processati, zuccheri raffinati e alcol, che possono aumentare l’infiammazione sistemica. Una buona idratazione e un apporto equilibrato di minerali accelerano il recupero naturale dell’organismo.

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