Gotta

Ossa e muscoli

Gotta

La gotta è una infiammazione dolorosa che coinvolge le articolazioni: ecco i rimedi naturali che possono aiutare a combatterla.

di Redazione

22 settembre 2014

Cause della gotta

La gotta è una infiammazione che colpisce prevalentemente le articolazioni, provocando evidenti gonfiori e forti dolori. A seconda delle cause scatenanti, è possibile intervenire in modo più o meno risolutivo. L'alimentazione e i rimedi naturali sono un valido aiuto per contrastare lo sviluppo della gotta, per limitare l'infiammazione e per ridurre lo stato di dolore. La gotta può influire negativamente sulla qualità della vita e la sua cura deve passare attraverso le istruzioni del medico specialista, in grado di identificare le cause primarie e di stabilire la terapia più indicata. Alla medicina tradizionale, tuttavia, si possono affiancare dei rimedi naturali da concordare insieme al medico, per evitare interazioni con eventuali farmaci assunti. Le principali cause della gotta sono, sostanzialmente, due: una predisposizione di tipo ereditario, che favorisce l'insorgenza del disturbo soprattutto negli uomini e nelle donne dopo la menopausa, e l'alimentazione. A provocare la gotta può essere, infatti, una dieta ricca di proteine e di acido urico: in caso di gotta è importante limitare le farine bianche e il consumo di proteine animali, per poter riscontrare in breve tempo un netto miglioramento dello stato infiammatorio.

Alimentazione

Dal momento che proprio l'alimentazione può essere un fattore scatenante della gotta, la cura passa prima di tutto attraverso una dieta adeguata ed equilibrata. In caso di gotta, la prima cosa da fare è assicurarsi di non incorrere in un eccesso proteico, limitando le quantità di carni rosse, di carboidrati e di alimenti di derivazione animale. Se, da una parte, ridurre questi cibi farà in modo di ridurre il gonfiore e l'infiammazione provocati dalla gotta, dall'altra vi sono dei prodotti della natura da introdurre per un effetto altrettanto benefico: l'effetto degli antiossidanti è positivo in tal senso, dunque la dieta si dovrebbe arricchire di frutta come kiwi o frutti rossi, portatori di tale sostanza in notevole quantità, così come di ciliege: mangiare ciliege quotidianamente può aiutare in modo concreto a ridurre l'infiammazione. Occorre, invece, limitare anche l'apporto di alcolici e birra, che favoriscono l'infiammazione della gotta. Banane, limone, zenzero sono tutti ingredienti che possono essere integrati nell'alimentazione quotidiana con effetti positivi sulla gotta. Bere molto, soprattutto fuori pasto, facilita le funzionalità intestinali e il corretto assorbimento degli alimenti: è consigliato il consumo giornaliero di almeno un litro di acqua fuori pasto, in aggiunta al normale consumo di acqua durante i pasti.

Rimedi naturali

Combattere la gotta attraverso una corretta alimentazione è il primo passo, ma non l'unico che può essere compiuto nell'ambito dei rimedi naturali. In natura vi sono alcune piante benefiche, che possono apportare notevole sollievo in caso di gotta. Potete farvi consigliare direttamente dal vostro medico e dall'erborista di fiducia, tenendo conto di quali sono le principali sostanze benefiche contro la gotta, volte a ridurre l'infiammazione, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre la presenza di acido urico nel sangue: in particolare, le gemme di betulla e le gemme di pioppo sono ricche di principi attivi efficaci nella riduzione della concentrazione di acido urico nel sangue, mentre i giovani getti di equiseto e di ginepro possono costituire un'alternativa altrettanto efficace. A queste soluzioni si possono aggiungere anche la corteccia di salice bianco e, come visto per quanto riguarda l'alimentazione, anche la radice di zenzero, sfruttata non solo per condire i piatti in cucina ma anche per realizzare degli efficaci rimedi fitoterapici. Questi rimedi possono essere ulteriormente integrati con buone abitudini che aiutano a ridurre la sensazione dolorosa e l'infiammazione che la provoca: a fine giornata si possono fare degli impacchi freddi o dei pediluvi, mentre in erboristeria è possibile acquistare preparati fitoterapici specifici per questo fastidioso disturbo in grado di compromettere la qualità della vita.

Oli essenziali e fiori di Bach

I fiori di Bach si rivelano utili per moltissimi problemi legati al fisico e alla psiche, e la gotta non fa eccezione: in caso di forte dolore, si può intervenire in modo tempestivo con il Rescue Remedy, rimedio generico utile proprio in situazioni di emergenza. Una volta fatto fronte all'episodio acuto, si potrà meglio indagare la tipologia di fiori di Bach più idonea a contrastare la gotta. Solitamente, il rimedio consigliato è Gentian, efficace anche contro i reumatismi. L'assunzione può avvenire più volte al giorno, pur senza superare le dosi consigliate, in modo tale da accompagnare l'esaurimento della fase acuta e più dolorosa. Presso il proprio erborista di fiducia è possibile farsi realizzare anche un preparato personalizzato di fiori di Bach, per ottenere la massima efficacia. Anche alcuni oli essenziali sono preziose risorse in caso di gotta: in particolare, un impacco o un delicato massaggio con qualche goccia di olio essenziale di rosmarimo o di timo potrà offrire un sollievo immediato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali alimenti sono vietati o da limitare rigorosamente in caso di gotta?
    Per gestire la gotta è fondamentale ridurre l'apporto di purine, che si trasformano in acido urico. Va limitato fortemente il consumo di carni rosse, frattaglie, pesce azzurro e crostacei. È sconsigliato l'uso di farine bianche raffinate e zuccheri semplici. Attenzione anche alle bevande alcoliche, in particolare la birra e i superalcolici, poiché interferiscono con l'eliminazione dell'acido urico. Al contrario, privilegia verdure, latticini magri e frutta, mantenendo un'idratazione costante per favorire l'espulsione delle tossine.
  • Le ciliege sono realmente efficaci contro il dolore della gotta?
    Sì, le ciliege sono ampiamente riconosciute per le loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Il consumo quotidiano di ciliege, specialmente quelle amare o scure, aiuta a ridurre i livelli di acido urico nel sangue e mitiga l'infiammazione articolare. Possono essere consumate fresche, sotto forma di succo puro non zuccherato o estratto. Questo rimedio naturale agisce sinergicamente con una dieta povera di purine, offrendo un supporto concreto nella gestione degli attacchi acuti e nella prevenzione delle ricadute.
  • Quali piante officinali aiutano a depurare l'organismo dall'acido urico?
    Esistono diverse piante con azione diuretica e depurativa utili nella gotta. Le gemme di betulla e di pioppo sono eccellenti per aumentare l'eliminazione renale dell'acido urico. L'equiseto e il ginepro contribuiscono a migliorare la circolazione e l'eliminazione delle scorie. Inoltre, la radice di zenzero ha potenti effetti antinfiammatori, mentre la corteccia di salice bianco contiene salicina, un composto naturale con proprietà analgesiche simili ai FANS, utile per alleviare il dolore articolare se assunto sotto controllo medico.
  • Come posso usare i fiori di Bach per gestire il dolore acuto?
    In fase di attacco acuto, il Rescue Remedy è indicato per calmare lo shock e il dolore intenso grazie alla sua azione ansiolitica e stabilizzante. Per contrastare specificamente il dolore reumatico e la gotta, il fiore Gentiana è spesso consigliato per la sua capacità di alleviare i dolori acuti e le infiammazioni. È possibile assumere questi rimedi più volte al giorno seguendo le indicazioni del produttore o di un erborista qualificato, eventualmente richiedendo una formula personalizzata per un'efficacia maggiore e mirata ai propri sintomi specifici.
  • Quali rimedi topici esterni possono dare sollievo immediato?
    Per alleviare il dolore locale e il gonfiore, gli impacchi freddi applicati sull'articolazione infiammata sono molto efficaci nel ridurre l'infiammazione acuta. I pediluvi tiepidi o freddi possono contribuire al rilassamento muscolare. In alternativa, l'applicazione esterna di oli essenziali diluiti, come quello di rosmarino o di timo, tramite delicati massaggi, offre un sollievo rapido grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e vasodilatatrici. Questi metodi complementari vanno sempre abbinati a una corretta terapia medica e alimentare per risultati duraturi.

Potrebbe interessarti anche