Orticaria

Pelle

Orticaria

L'orticaria è un'irritazione che si manifesta sulla pelle attraverso pomfi gonfi, rossore e prurito: ecco alcuni rimedi per limitare i fastidi ad essa correlati

di Redazione

10 maggio 2014

Sintomi dell'orticaria

L'orticaria è un disturbo dell'epidermide che si manifesta attraverso la presenza di piccole macchie rosse diffuse sul corpo, solitamente in leggero rilievo e definite pomfi, pruriginose e in tal caso anche dolorose. La loro presenza è molto fastidiosa e per contenerne lo sviluppo occorre andare ad individuare correttamente le cause, che possono essere diverse e non sempre immediatamente riconoscibili. L'orticaria interessa lo strato più superficiale della pelle, sul quale la permanenza di tali eruzioni cutanee possono protrarsi fino a sei settimane prima di regredite. Se il disturbo supera tale arco temporale, si inizia invece a parlare di orticaria cronica, per la quale le cause possono essere anche di tipo genetico. L'orticaria transitoria è un disturbo che molte persone sperimentano almeno una volta nella vita, e che se debitamente trattata non comporta lesioni a lungo termine e non provoca danni permanenti. In seguito alla comparsa dei pomfi, la pelle può tornare al suo aspetto precedente senza problemi duraturi. L'orticaria può manifestarsi sia in una zona limitata della pelle, sia su una superficie più ampia o con diverse zone di eruzione nel corpo, senza che la diffusione sia per forza sintomo di una causa specifica che interessi quella parte del corpo.

Cause

L'orticaria può avere diverse origini: molto di frequente, essa è specchio di un'intolleranza oppure di un'allergia. Si può essere portati a pensare che l'orticaria si presenti laddove l'irritazione è frutto del contatto diretto con una sostanza non tollerata dall'organismo, ma spesso non è così: l'orticaria può manifestarsi, anche se localizzata, a seguito dell'ingestione, inalazione o contatto con sostanze alle quali si è intolleranti oppure allergici. L'orticaria, tuttavia, può avere anche diverse cause o concause: per le persone predisposte, un periodo di particolare stress può costituire un fattore scatenante, così come un periodo di particolare debilitazione. Per le pelli più sensibili, l'esposizione a temperature molto basse o molto elevate può comportare il rischio di una manifestazione temporanea di orticaria, mentre quando il disturbo è di carattere cronico si possono rilevare delle cause di origine genetica. L'orticaria cronica non deve però trarre in inganno: talvolta, se la causa scatenante non viene individuata, è possibile che continuando il contatto o l'assunzione della sostanza irritante si ottenga come risultato la continua insorgenza di nuovi episodi di orticaria e di sfoghi.

Rimedi naturali

L'orticaria può avere diverse cause, alle quali si lega l'applicazione di diversi rimedi dall'effetto benefico. La fitoterapia e i rimedi naturali possono comunque essere utili, indipendentemente dalla causa scatenante, per ridurre il fastidio, il prurito o il bruciore legati alla comparsa dei pomfi sulla pelle. Per limitare l'irritazione si possono realizzare degli impacchi con delle piante dall'effetto lenitivo sulla pelle, oppure ricorrere a prodotti e creme naturali che contengono una elevata quantità del principio attivo di piante come la lavanda, la camomilla, l'arnica e l'aloe vera. Anche il latte fresco può comportare sollievo dal prurito: si possono realizzare degli impacchi sulle zone colpite mantenendo una benda imbevuta di latte a bassa temperatura per qualche minuto sulle aree più pruriginose. Un ulteriore rimedio fonte di sollievo immediato è l'utilizzo di olii essenziali, come quello di lavanda o di sandalo: assicuratevi di utilizzare dei preparati che non contengano alcool, per non aggravare l'irritazione. Ad ogni modo, soprattutto in caso di recidive, consultate un medico per individuare la causa scatenante: curare i sintomi non può che essere una soluzione soltanto parziale e non risolutiva.

Alimentazione e buone abitudini

Per favorire il decorso dell'orticaria o fare in modo che il fastidio e il prurito possano essere meno intensi, si possono ricorrere a diversi rimedi naturali e a farmaci, ai quali però si consiglia di abbinare delle norme di comportamento che possano evitare di favorire le irritazioni. E' importante mantenere una corretta igiene, senza eccedere con i lavaggi troppo frequenti, che possono danneggiare la pelle. E' importante selezionare prodotti adeguati, anche tramite il consulto con un medico specialista: tutti i prodotti per la cura del corpo e per l'igiene devono essere delicati e non contenere ingredienti che possano favorire l'aumento dell'irritazione. Meglio prediligere prodotti di origine naturale, purché non siano presenti particolari sensibilità ad alcuni dei componenti specifici. Anche l'alimentazione può influire sulla gravità dell'irritazione. Conservanti e additivi possono essere nemici della pelle sensibile e, per questo, si consiglia di prediligere i pasti a base di ingredienti freschi e non troppo lavorati, con abbondanti dosi di frutta e verdura. In caso di sensibilità o allergie, naturalmente, la dieta quotidiana andrà completamente depurata dalla presenza di tali ingredienti, anche se in piccole quantità.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra orticaria acuta e cronica?
    La distinzione principale risiede nella durata temporale dei sintomi. L'orticaria acuta, definita anche transitoria, è un episodio comune che colpisce molti adulti almeno una volta nella vita e tende a risolversi entro sei settimane senza lasciare danni permanenti alla pelle. Al contrario, si parla di orticaria cronica quando le manifestazioni cutanee persistono oltre i sei mesi. Questa forma cronica può avere origini genetiche o essere dovuta al continuo contatto con una sostanza irritante non identificata, rendendo necessario un approccio diagnostico più approfondito rispetto alla forma acuta.
  • Come posso alleviare rapidamente il prurito dell'orticaria con rimedi naturali?
    Per un sollievo immediato dal prurito e dal bruciore, puoi applicare impacchi freddi realizzati con latte fresco a bassa temperatura sulle zone colpite, lasciandoli agire per pochi minuti. Inoltre, l'uso di oli essenziali puri, privi di alcol per non aggravare l'irritazione, come quelli di lavanda o sandalo, offre proprietà lenitive efficaci. È utile anche ricorrere a creme naturali ricche di principi attivi calmanti derivati da piante come camomilla, arnica, aloe vera e lavanda, che aiutano a ridurre l'infiammazione locale e a placare il fastidio intenso tipico dei pomfi.
  • L'orticaria è sempre causata da un'allergia alimentare?
    No, l'orticaria non è sempre legata esclusivamente all'ingestione di cibo. Sebbene intolleranze e allergie alimentari siano cause frequenti, il disturbo può scaturire anche dall'inalazione di sostanze irritanti o dal semplice contatto cutaneo con agenti allergeni. Inoltre, fattori non immunitari giocano un ruolo cruciale: lo stress psicologico, periodi di forte debilitazione fisica e le variazioni estreme di temperatura (sia caldo che freddo) possono innescare la reazione cutanea. Pertanto, la causa può essere multifattoriale e non sempre riconducibile a un singolo alimento.
  • Quale alimentazione seguire durante una crisi di orticaria?
    Durante una crisi, è fondamentale adottare una dieta che riduca il carico infiammatorio sull'organismo. Si consiglia di eliminare conservanti, additivi chimici e alimenti altamente lavorati, poiché questi sono nemici della pelle sensibile. Prediligi pasti composti da ingredienti freschi, integrali e ricchi di frutta e verdura. Se hai già accertate sensibilità o allergie specifiche, devi depurare completamente la tua dieta da quegli ingredienti, anche se presenti in tracce minime, per evitare di alimentare la risposta immunitaria e prolungare l'episodio di orticaria.
  • Come deve essere l'igiene personale durante un'eruzione cutanea?
    Un'igiene corretta è essenziale per non peggiorare l'irritazione. Evita lavaggi troppo frequenti o aggressivi, che potrebbero compromettere la barriera cutanea già indebolita. Scegli detergenti delicati, preferibilmente di origine naturale e privi di ingredienti potenzialmente irritanti o profumati. Se hai dubbi sulla scelta dei prodotti, consulta un dermatologo per ottenere indicazioni personalizzate. Mantenere la pelle pulita ma non sottoposta a stress meccanico o chimico aiuta a favorire il decorso naturale della patologia e a prevenire ulteriori reazioni avverse.

Potrebbe interessarti anche